Che significa? | Termini giuridici

Proposta contrattuale


> Dizionario Pubblicato il 19 ottobre 2015



Proposta contrattuale (d. civ.): Dichiarazione unilaterale di volontà diretta alla conclusione di un contratto [vedi].

La Proposta contrattuale deve essere idonea a costituire il vincolo contrattuale; pertanto deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto che è diretta a porre in essere.

La Proposta contrattuale è un atto recettizio [vedi Dichiarazione recettizia] ed è, di regola, revocabile fino alla conclusione del contratto e, quindi, fino al momento in cui chi ha fatto la Proposta contrattuale ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte.

La Proposta contrattuale diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente è irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata.

Proposta contrattuale ferma o irrevocabile

Questa fattispecie ricorre quando il proponente s’impegna a tenere ferma la Proposta contrattuale per un tempo determinato, entro il quale il destinatario ha facoltà di accettarla o meno (art. 1329 c.c.). La revoca posta in essere dal proponente nel suddetto periodo sarebbe del tutto inefficace.

La Proposta contrattuale deve essere tenuta distinta dall’opzione, che sussiste quando la proposta irrevocabile non è contenuta in un atto unilaterale, bensì in un contratto (art. 1331 c.c.).

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