Che significa? Rappresentante

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Rappresentante

Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie (d. pub.)

Organo cui sono attribuiti tutti i compiti di raccordo tra lo Stato e le Regioni; la carica è ricoperta dal Prefetto avente sede nel capoluogo della Regione.

Il Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie cura, in sede regionale:

—  le attività dirette ad assicurare il rispetto del principio di leale collaborazione tra Stato e Regione, nonché il raccordo tra le istituzioni dello Stato, al fine di garantire la rispondenza dell’azione amministrativa all’interesse generale, di migliorare la qualità dei servizi resi al cittadino e di favorire il rapporto con il sistema delle autonomie locali;

—  la tempestiva informazione alla Presidenza del Consiglio in tutti i casi in cui si palesi la necessità di una pronuncia della Corte costituzionale, provvedendo altresì ad inviare i relativi atti all’Avvocatura di Stato;

—  l’attuazione delle misure di coordinamento tra Stato ed autonomie locali e le intese e il coordinamento tra Stato e Regione nelle materie di esclusiva legislazione statale riguardanti l’immigrazione, l’ordine pubblico, la sicurezza e la tutela dei beni culturali;

—  l’esecuzione dei provvedimenti che il Consiglio dei Ministri emana nei casi in cui si renda necessario esercitare il potere sostitutivo dello Stato (art. 120, co. 2, Cost.);

—  la verifica dell’interscambio di dati e di informazioni rilevanti sull’attività statale, regionale e degli enti locali riferendone al Ministro per la P.A.;

—  l’indizione delle elezioni regionali, individuazione dei seggi consiliari e cura dell’assegnazione alle singole circoscrizioni;

—  la raccolta delle notizie utili allo svolgimento delle funzioni degli organi statali, costituendo il tramite per la reciproca informazione nei rapporti con le autorità regionali.

Nello svolgere tali compiti, il Prefetto si avvale delle strutture e del personale dell’Ufficio territoriale del Governo.

Rappresentante di commercio (d. civ.) (d. comm.)

Intermediario commerciale che, in base ad un regolare contratto di mandato [vedi], è autorizzato a concludere contratti in nome e per conto dell’impresa mandante (comunemente denominata casa mandante); la possibilità di concludere il contratto è l’elemento che differenzia il Rappresentante dall’agente di commercio [vedi], soggetto che assume, invece, l’incarico di promuovere la conclusione di contratti in una o più zone determinate.

Il D.Lgs. 59/2010 ha disposto la soppressione dei ruoli degli agenti, di affari in mediazione, degli agenti e dei rappresentanti di commercio, dei mediatori marittimi e dell’elenco degli spedizionieri.

Rappresentante nel diritto civile

Persona (ente/organo, gruppo etc.) che sostituisce un determinato soggetto (rappresentato) e che agisce per suo conto [vedi Rappresentanza].

Rappresentante per la sicurezza (d. lav.)

È la persona eletta o designata dai lavoratori per rappresentarli in tutto ciò che concerne gli aspetti della salute e della sicurezza sul lavoro [vedi Igiene e sicurezza del lavoro].

In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il  Rappresentante per la sicurezza.

Nelle aziende, o unità produttive, che occupano sino a quindici dipendenti il Rappresentante per la sicurezza è eletto direttamente dai lavoratori al loro interno o è individuato per più aziende nell’ambito territoriale ovvero del comparto produttivo.

Nelle aziende, ovvero unità produttive, con più di quindici dipendenti il Rappresentante per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali [vedi R.S.A., R.S.U.] in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il Rappresentante è eletto dai lavoratori dell’azienda al loro interno.

I COMPITI DEL RAPPRESENTANTE PER LA SICUREZZA

Il rappresentante per la sicurezza:

a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;

b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell’azienda ovvero unità produttiva;

c) è consultato sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione, all’attività di prevenzione incendi, al pronto soccorso, alla evacuazione dei lavoratori;

d) è consultato in merito all’organizzazione della formazione;

e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti le sostanze e i preparati pericolosi, le macchine, gli impianti, l’organizzazione e gli ambienti di lavoro, gli infortuni e le malattie professionali;

f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;

g) riceve una formazione adeguata;

h) promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;

i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità compe-tenti;

l) partecipa a riunioni periodiche;

m) fa proposte in merito all’attività di prevenzione;

n) avverte il responsabile dell’azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;

o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro e i mezzi impiegati per attuarle non sono idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI