Che significa? Reato

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Reato (d. pen.): Sotto il profilo formale si definisce Reato ogni fatto umano al quale l’ordinamento giuridico ricollega una sanzione penale, vale a dire una pena inflitta dall’autorità giudiziaria a seguito di un procedimento giurisdizionale (cd. pena criminale).

Sotto il profilo sostanziale, il Reato può, invece, definirsi come il fatto umano che aggredisce un bene giuridico ritenuto meritevole di protezione da un legislatore che si muove nel quadro dei valori costituzionali, sempreché la misura dell’aggressione sia tale da fare apparire inevitabile il ricorso alla pena e che le sanzioni di tipo non penale non siano sufficienti a garantire una efficace tutela.

Elementi costitutivi del Reato  , secondo la teoria della tripartizione (elaborata da Beling), sono:

—  il fatto tipico, che comprende il complesso degli elementi materiali del Reato (la condotta, l’evento, e il rapporto di causalità [vedi] che lega la prima al secondo);

—  l’antigiuridicità obiettiva, che consiste nella contraddizione del fatto con la norma giuridica che lo prevede e lo incrimina;

—  la colpevolezza, ossia la volontà riprovevole nelle sue due forme del dolo e della colpa.

Secondo la teoria della bipartizione, invece, la struttura del Reato  si compone di:

—  un elemento oggettivo, cioè il fatto materiale, comprensivo di tutti gli elementi, necessari per l’esistenza del Reato ;

—  un elemento soggettivo, costituito dal diverso atteggiarsi della volontà colpevole, nelle forme del dolo e della colpa [vedi Dolo; Colpa].

L’antigiuridicità non viene considerata come elemento del Reato da porsi sullo stesso piano del fatto e della colpevolezza, ma come l’in sé del Reato, l’essenza dello stesso.

Il Reato può atteggiarsi in diversi modi da cui scaturiscono altrettante categorie dalla cui appartenenza deriva l’applicazione di una determinata disciplina (ad es. il  Reato può essere proprio [vedi] o comune).

Il Reato può manifestarsi in varie forme: Reato tentato [vedi Tentativo]; circostanziato [vedi Circostanze]; concorso di reati [vedi]; concorso di persone nel Reato[vedi].

Il Reato è escluso dalla presenza di scriminanti [vedi Cause di giustificazione] che escludono l’antigiuridicità del fatto.

Reato a forma aperta o vincolata

Sono Reati a forma aperta o libera quelli nei quali il legislatore non descrive in modo specifico la condotta aggressiva del bene giuridico protetto dalla norma: ad es. l’art. 575 c.p. (omicidio) punisce chiunque «cagiona la morte», senza specificare le modalità attraverso cui l’evento deve prodursi. Al contrario, neiReati   a forma vincolata, è descritta in modo specifico la condotta criminosa: ad es. perché si realizzi la truffa è necessario che l’agente ponga in essere «artifizi e raggiri, inducendo taluno in errore», così procurando «a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno». È evidente che i Reati a forma aperta intaccano il principio di tassatività [vedi] della norma penale, ma ciò è giustificato dalla primaria importanza del bene che la norma intende proteggere.

Reato aberrante

[vedi Aberratio].

Reato aggravato dall’evento

[vedi Delitto].

Reato causalmente orientato

[vedi Omissione].

Reato commesso in udienza

A norma dell’art. 476 c.p.p., quando viene commesso un Reato  in udienza, il Pubblico Ministero [vedi] procede a norma di legge.

Nel codice di procedura penale abrogato era previsto un rito particolare, con immediata instaurazione del giudizio davanti al giudice della stessa udienza.

Attualmente, invece, si applicano le ordinarie disposizioni di legge, con possibilità di arresto dell’autore nei casi consentiti [vedi Flagranza].

Non può mai essere arrestato il testimone in udienza per Reati (concernenti il contenuto della deposizione. Ciò al fine di garantire la libertà della deposizione, potenzialmente vulnerata da minacce di arresto.

Reato connesso

[vedi Reati connessi].

Reato continuato

[vedi Continuato (Reato)].

Reato di opinione

[vedi Reati di opinione].

Reato di pericolo

[vedi Pericolo (Reati di)].

Reato  istantaneo

[vedi Reato].

Reato permanente

[vedi Permanente (Reato)].

Reato plurioffensivo

[vedi Plurioffensivo (Reato)].

Reato plurisoggettivo

[vedi Concorso di persone].

Reato preterintenzionale

[vedi Delitto].

Reato progressivo

[vedi Progressivo (Reato)].

Reato  proprio e comune

[vedi Proprio (Reato)].

Reato putativo

[vedi Putativo (Reato)].

Reato  societario

[vedi Reati societari].

Reato tentato

[vedi Tentativo].

Reato  tributario

[vedi Reati tributari].

Reato unisussistente e plurisussistente

[vedi Condotta


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