Che significa? | Termini giuridici

Religione

15 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 15 ottobre 2015



Religione [libertà in materia di] (d. cost.)

L’art. 8 Cost. riconosce a tutte le confessioni religiose uguale libertà di  Religione .

In base a quanto dispone l’art. 19 Cost., la libertà di Religione  si articola in diverse facoltà:

—  di professare la propria fede in forma privata e pubblica;

 —  di esercitare in privato e in pubblico il culto, purché non sia contrario al buon costume [vedi];

—  di fare propaganda religiosa.

Ovviamente la libertà di Religione  implica anche il diritto ad essere atei, a non professare alcuna fede e a non ricevere alcun indottrinamento religioso.

La libertà di  Religione  trova, poi, ulteriore protezione anche attraverso l’esercizio delle altre libertà costituzionalmente riconosciute, in particolare della libertà di pensiero [vedi Pensiero (Libertà di)], di riunione [vedi Riunione (Libertà di)], di associazione [vedi Associazione (Libertà di)].

In particolare, l’art. 20 Cost. (a tutela del principio di eguaglianza) esclude che il carattere ecclesiastico e il fine di  Religione o di culto d’una associazione od istituzione possano essere causa di speciali limitazioni legislative o di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

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