Che significa? | Termini giuridici

Rendita

15 Ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 15 Ottobre 2015



Rendita [contratto di] (d. civ.)

Occorre distinguere il contratto di   Rendita perpetua dal contratto di Rendita  vitalizia.

Con la   Rendita perpetua, disciplinata dagli artt. 1861-1871 c.c., una parte, in cambio dell’alienazione di un immobile (rendita fondiaria) o della cessione di un capitale (rendita semplice), conferisce all’altra (l’alienante o persona da lui designata) il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro o di una quantità di cose fungibili.

Il debitore della Rendita  perpetua può liberarsi dall’obbligo compiendo il cd. riscatto, pagando cioè il corrispondente della capitalizzazione della Rendita  annua maggiorato dell’interesse legale.

Con la Rendita vitalizia, disciplinata dagli artt. 1872-1881 c.c., la prestazione periodica deve essere, invece, eseguita per tutta la durata della vita del beneficiario o di un’altra persona; nella Rendita  vitalizia non è ammesso il diritto di riscatto.

La rendita può anche costituire l’oggetto di un modus [vedi], apposto ad una donazione [vedi] o ad una disposizione testamentaria [vedi].

Dalla Rendita   va tenuto distinto il contratto atipico in forza del quale una parte, in corrispettivo dell’alienazione di un immobile, si impegna a prestare alla controparte, vita natural durante, assistenza prevalentemente morale.


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