Che significa? | Termini giuridici

Retrocessione

15 Ottobre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Retrocessione (d. amm.): È un istituto rilevante in tema di espropriazione per pubblica utilità [vedi] e comporta l’attribuzione, al proprietario del bene espropriato, del diritto di richiedere la restituzione del bene nei casi in cui lo stesso, o parte di esso, non siano più necessari o funzionali all’esecuzione dell’opera, ovvero quest’ultimo, per una qualche ragione, non sia più realizzabile o sia venuto meno l’interesse pubblico a realizzarla.

Gli articoli 46-48 del  Retrocessione disciplinano l’istituto.

In particolare:

—  la Retrocessione è totale se l’opera pubblica o di pubblica utilità non è stata realizzata o cominciata entro il termine di dieci anni, decorrente dalla data in cui è stato eseguito il decreto di esproprio, ovvero se risulta anche in epoca anteriore l’impossibilità della sua esecuzione; in tal caso l’espropriato può chiedere che sia accertata la decadenza della dichiarazione di pubblica utilità e che siano disposti la integrale restituzione del bene espropriato e il pagamento di una somma a titolo di indennità;

—  la Retrocessione è parziale se è stata realizzata l’opera pubblica o di pubblica utilità ma parte del bene non è stata utilizzata. Di questa parte l’espropriato che ne era proprietario può chiedere la restituzione.



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