Che significa? Retrocessione

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Retrocessione (d. amm.): È un istituto rilevante in tema di espropriazione per pubblica utilità [vedi] e comporta l’attribuzione, al proprietario del bene espropriato, del diritto di richiedere la restituzione del bene nei casi in cui lo stesso, o parte di esso, non siano più necessari o funzionali all’esecuzione dell’opera, ovvero quest’ultimo, per una qualche ragione, non sia più realizzabile o sia venuto meno l’interesse pubblico a realizzarla.

Gli articoli 46-48 del  Retrocessione disciplinano l’istituto.

In particolare:

—  la Retrocessione è totale se l’opera pubblica o di pubblica utilità non è stata realizzata o cominciata entro il termine di dieci anni, decorrente dalla data in cui è stato eseguito il decreto di esproprio, ovvero se risulta anche in epoca anteriore l’impossibilità della sua esecuzione; in tal caso l’espropriato può chiedere che sia accertata la decadenza della dichiarazione di pubblica utilità e che siano disposti la integrale restituzione del bene espropriato e il pagamento di una somma a titolo di indennità;

—  la Retrocessione è parziale se è stata realizzata l’opera pubblica o di pubblica utilità ma parte del bene non è stata utilizzata. Di questa parte l’espropriato che ne era proprietario può chiedere la restituzione.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI