Che significa? | Termini giuridici

Rischio


> Dizionario Pubblicato il 15 ottobre 2015



Rischio (d. civ.): Indica l’alea che generalmente si accompagna all’instaurazione di un rapporto contrattuale, e che deriva dalla possibilità di perimento incolpevole dell’oggetto della prestazione, dall’incolpevole inadempimento, ovvero da un aumento dell’onerosità dello stesso.

Quando l’alea è contenuta nei limiti di normalità, è un elemento intrinseco connaturale al contratto (cd. contratti commutativi); diversamente, essa rende il contratto [vedi] aleatorio.

L’aumento dell’onerosità di un contratto che ecceda i limiti dell’alea normale, determina, nei contratti commutativi, la risoluzione per eccessiva onerosità [vedi Risoluzione].

Il  Rischio  del perimento incolpevole dell’oggetto della prestazione obbedisce al principio res perit domino [vedi] e, perciò, di regola, si trasferisce contemporaneamente alla proprietà del bene.

Nel caso invece di incolpevole inadempimento opera il principio casus sentit debitor, per il quale il creditore della prestazione che non può essere adempiuta è liberato dall’obbligo di eseguire la controprestazione.

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