Che significa? | Termini giuridici

SCIA [segnalazione certificata di inizio attività]

14 Ottobre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

SCIA [segnalazione certificata di inizio attività] (d. amm.)

Tale istituto è stato introdotto dal D.L. 78/2010 conv. in L. 30-7-2010, n. 122, il quale, ha sostituito l’originaria dichiarazione di inizio attività o D.I.A. [vedi] con la SCIA

L’attuale formulazione dell’art. 19 L. 241/1990 prevede che ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, purché non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli atti stessi, è sostituito da una SCIA dell’interessato.

Perché possa validamente esercitarsi l’attività d’impresa, la SCIA  deve essere corredata da opportune autocertificazioni (per quanto riguarda gli stati, le qualità personali e i fatti), nonché da attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati o dalle dichiarazioni di conformità rese dall’agenzia delle imprese (per quanto riguarda la sussistenza, nel caso di specie, dei requisiti e dei presupposti richiesti per l’avvio dell’attività).

Tali attestazioni e asseverazioni sono corredate dagli elaborati tecnici necessari che consentano alla P.A. di svolgere la propria attività di controllo. In base al co. 2 dell’art. 19, l’attività cui si riferisce la (—) può essere iniziata immediatamente, già dalla data di presentazione della stessa all’amministrazione competente.



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