Che significa? | Termini giuridici

T.A.R.

19 Ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 19 Ottobre 2015



T.A.R. [tribunale amministrativo regionale] (d. amm.): Organo di giustizia amministrativa di primo grado, istituito con L. 1034/1971. I T.A.R. sono 20, uno per ciascuna Regione, con sede nel capoluogo regionale.

I T.A.R. hanno tre diverse specie di competenza, individuate dall’art. 7, D.Lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo):

—  una giurisdizione generale di legittimità, avente ad oggetto atti lesivi di interessi legittimi [vedi]. I T.A.R. possono solo annullare l’atto illegittimo, ma non possono riformare né sostituire l’atto annullato;

—  una giurisdizione eccezionale di merito per materie tassativamente determinate dalla legge (art. 134, D.Lgs. 104/2010, oltre alle ipotesi indicate dalla legge): l’atto è sindacato non solo sotto il profilo della legittimità ma anche sotto il profilo della convenienza e dell’opportunità. Ne consegue un ampliamento dei poteri di cognizione, di istruzione e decisione del giudice, che può annullare l’atto per motivi di legittimità o per vizi di merito, riformarlo in tutto o in parte, sostituirlo con un altro da esso stesso formato. Tra le materie di giurisdizione di merito del  T.A.R. l’ipotesi più importante, è quella del cd. giudizio di ottemperanza [vedi];

—  una giurisdizione esclusiva nelle materie tassativamente determinate (art. 133, D.Lgs. 104/2010).


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