Che significa? | Termini giuridici

Trasporto

19 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 19 ottobre 2015



Trasporto [contratto di] (d. civ.): È il contratto consensuale mediante il quale una parte (vettore) si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo all’altro.

Oggetto del contratto è, dunque, lo spostamento, a rischio del vettore, di un bene materiale o di una persona da un luogo all’altro. Il trasferimento, che il vettore si obbliga a compiere, può riguardare sia cose sia persone; tale diversità di oggetto comporta:

—  una diversa struttura del rapporto;

—  un diverso regime di responsabilità del vettore.

Trasporto di cose

Si perfeziona senza che occorra l’ulteriore elemento della consegna delle cose da trasportare al vettore, fatta eccezione per il Trasporto di cose per ferrovia che ha carattere reale.

All’obbligazione di trasportare, nel Trasporto di cose, si accompagna anche l’obbligo di custodia. Sotto il profilo della responsabilità, il vettore è tenuto, ai fini dell’esonero, a fornire la prova positiva che la perdita o l’avaria delle cose consegnategli per il Trasporto è derivata da caso fortuito, dalla natura o dai vizi delle cose stesse o del loro imballaggio o dal fatto del mittente o da quello del destinatario (art. 1693 c.c.).

Trasporto di persone

È disciplinato unicamente per quanto riguarda la responsabilità del vettore [vedi].

Il vettore risponde:

—  per l’inadempimento ed il ritardo, secondo le norme generali in materia di obbligazioni (art. 1218 c.c.);

—  per i sinistri che colpiscono la persona del viaggiatore, e per perdita o avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno (art. 1681 c.c.).

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