Che significa? | Termini giuridici

Warrant

23 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 23 ottobre 2015



Warrant [buono d’acquisto] (d. comm.): È costituito da una cedola che dà diritto al suo possessore di comprare [Warrant call], o di vendere [Warrant put], ad un prezzo già prefissato (strike price), entro un determinato tempo, un certo numero di nuove azioni [vedi Azione societaria] o obbligazioni [vedi Obbligazioni societarie]. Si tratta dunque di un certificato al portatore [vedi Titoli di credito], il cui contenuto finanziario è quello di una option. Allo stesso modo di quest’ultima, infatti, il Warrant attribuisce solo il diritto di vendere o comprare, ma non comporta l’obbligo di farlo.

Originariamente i Warrant erano emessi solo da società quotate al fine di raccogliere nuovi capitali e si legavano perciò a prestiti obbligazionari e aumenti di capitale.

In tali ipotesi il Warrant ha una portata autonoma rispetto al titolo obbligazionario (cd. sottostante); pertanto l’obbligazionista può anche cedere il Warrant detenendo la sola obbligazione, ovvero avvalersi del diritto di conversione in azioni mantenendo, al contempo, la titolarità dell’obbligazione.

Di seguito sono apparsi sui mercati europei Warrant basati non solo su titoli azionari, ma altresì su indici di borsa [vedi] valute e tassi di interesse.

In Italia i Warrant sono negoziabili in Borsa [vedi] dal 1992.

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