Ebook Pubblicato il 9 gennaio 2018

Massimo Pipino
Ebook di Massimo Pipino

Ebook Casi di casa e di vita condominiale vol2 – GLI EBOOK PRATICI DI LLpT

Ebook Pubblicato il 9 gennaio 2018

INDICE

Domanda n. 1

È possibile effettuare la compensazione di quanto dovuto per TASI con un credito da IRPEF?

Domanda n. 2

Il saldo TASI si paga nella stessa misura dell’acconto calcolato sulla base della relativa delibera 2014?

Domanda n. 3

È possibile che un’Amministrazione comunale imponga il pagamento sia dell’IMU che della TASI per lo stesso immobile?

Domanda n. 4

Una seconda casa disabitata, in cui le utenze dei servizi non sono allacciate, è soggetta a TASI?

Domanda n. 5

Nel caso in cui sia stato definito un contratto di comodato gratuito, il detentore è tenuto a versare ai fini TASI una quota del tributo il cui ammontare può variare dal 10% al 30% (a seconda di quanto è stato stabilito dal Comune) del totale del tributo calcolato da parte del proprietario per l’immobile. Vi è chi sostiene che in mancanza di un contratto di comodato scritto e debitamente registrato in capo al detentore non sorge alcuna obbligazione e che solo il proprietario deve provvedere al pagamento integrale della TASI. È corretta una interpretazione di questo tipo?

Domanda n. 6

Un genitore ha due figli. Tutti, genitore e figli, sono proprietari al 33,33% ognuno di una unità immobiliare ad uso residenziale non di lusso. Il genitore ed un figlio sono diretti utilizzatori dell’immobile, il secondo figlio risiede altrove. Il genitore ed il primo figlio sono tenuti a pagare la TASI al 50% entrambi? Al secondo figlio cosa tocca pagare?

Domanda n. 7

Un contribuente ha ereditato un appartamento che però non abita in quanto risiede in un altro Comune. Presso l’abitazione ereditata passa solo saltuariamente a verificare che la casa non abbia subito dei danni. È comunque tenuto al pagamento della TARI? Come viene determinato il numero degli occupanti

Domanda n. 8

Abitazione principale composta da un appartamento più 2 posti auto (cat. C6) pertinenziali. Considerando l’esenzione da IMU comprende l’abitazione principale più una sola pertinenza, a quali tributi ed in che misura è assoggettato il secondo posto auto?

Domanda n. 9

Nel caso in cui, essendo proprietario di più unità immobiliari, il contribuente come deve calcolare il limite dei 12 euro al di sotto del quale TASI non è dovuta? Si ipotizzi che per un immobile la TASI dovuta sia di 500 euro e per altri due sia per ognuno inferiore ai 10, come ci si deve regolare?

Domanda n. 10

Nel caso in cui si renda necessario eseguire dei bonifici per il pagamento della propria quota di spese di ordinaria manutenzione effettuate sulle parti comuni condominiali è necessario utilizzare la forma “dedicata” o sufficiente il bonifico ordinario?

Domanda n. 11

Il proprietario di un immobile per il quale ha goduto delle agevolazioni prima casa vorrebbe dare un acconto per l’acquisto di una casa in costruzione che, una volta ultimata, diventerà la sua residenza principale: l’acconto può essere fatto con IVA agevolata al 4%?

Domanda n. 12

Nel caso in cui nel condominio risultino essere presenti condomini morosi l’amministratore può o deve agire nei confronti degli stessi od occorre una delibera dell’assemblea che lo autorizzi ad agire?

Domanda n. 13

Per la realizzazione, su terreno di proprietà, di un immobile con le caratteristiche oggettive di prima casa si è usufruito dell’aliquota IVA al 4%. Per quanto riguarda le fatture relative a lavori eseguiti dopo la comunicazione fine lavori è possibile continuare ad usufruire di tale agevolazione? In caso contrario, quale aliquota deve essere applicata?

Domanda n. 14

Un contribuente, che risiede in un immobile per il quale ha già usufruito delle agevolazioni di cui al n. 21, Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972, ne ha stipulato il compromesso di vendita iniziando su di un terreno di sua proprietà la realizzazione di una villa concordando pagamenti a stato avanzamento lavori. L’attuale prima casa sarà rogitata al termine dei lavori di quella casa. Qual è l’aliquota IVA a cui devono essere fatturati i SAL? Al 4% o al 10%?

Domanda n. 15

Il contratto di comodato d’uso gratuito di un immobile abitativo dev’essere registrato?

Domanda n. 16

I limiti di distanze tra edifici si applicano anche ai lucernari sul tetto?

Domanda n. 17

Nel caso in cui dei fabbricati di categoria catastale D1 (“opifici”) siano sfitti, vuoti e non allacciati alle utenze acqua e luce è corretto non assoggettarli a TARI? Si precisa che il relativo regolamento comunale prevede che “… Non sono infine soggetti al tributo i locali che non possono produrre rifiuti perché risultanti in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno. …”.

Domanda n. 18

Ai fini IMU (ma anche TASI) l’assegnazione della casa coniugale disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. Qual è il momento preciso in cui sorge tale diritto?

Domanda n. 19

Essendo proprietario di posti auto scoperti nell’ambito di immobili residenziali costituiti in condominio situati in località diverse, un contribuente chiede chiarimenti in merito ai criteri in base ai quali vengono assoggettati a TASI e TARI tali fattispecie non essendo omogeneo il comportamento delle due Amministrazioni.

Domanda n. 20

Nel caso in cui si voglia sostituire, per mia maggiore sicurezza del contribuente ultra-sessantacinquenne, la vasca da bagno con un box doccia, sarebbe possibile fruire della detrazione del 50% di cui all’articolo 16-bis TUIR? Se si, quale documentazione è necessario prevedere?

Domanda n. 21

Nel caso in cui il contribuente, proprietario di prima casa, che in sede di acquisto ha goduto delle previste agevolazioni, debba trasferirsi per motivi di lavoro in altra città, può locarla a terzi senza perdere le citate agevolazioni?

Domanda n. 22

Ipotizzando che un atto di donazione tra vivi di un immobile sia stato registrato nel 2015 quale è il periodo entro il quale è possibile procedere alla sua impugnazione per eventuale lesione della quota di legittima?

Domanda n. 23

Nel caso in cui, dopo avere usufruito dell’aliquota IVA al 4% per la realizzazione su terreno di proprietà della prima casa (in cui è stata trasferita la residenza anagrafica) per le fatture relative a lavori di finizione eseguiti dopo la comunicazione della fine lavori (posa infissi, porte interne, intonacature, ecc.), è possibile continuare ad usufruire dell’aliquota agevolata prevista per la realizzazione,su contratto d’appalto, della prima casa?

Domanda n. 24

Quale aliquota IVA deve essere applicata per le fatturazioni derivanti da un contratto d’appalto finalizzato alla realizzazione di una villetta non di lusso su di un terreno di proprietà del committente che attualmente è proprietario di una prima casa ma che intende alienarla entro la conclusione dei lavori?

Domanda n. 25

Un contribuente presenta il seguente quesito: nel 2008 è stato venduto un appartamento. Successivamente è stato accertato che, per un errore del notaio, in sede d’atto non sono state volturate le quote di proprietà della casa del portiere dello stabile di cui, secondo l’Agenzia delle Entrate, è ancora proprietario il contribuente. Come si può sanare questa situazione tenendo presente che si parla di 1/41 di quota di proprietà?

Domanda n. 26

Viene acquistato un appartamento non di lusso con i benefici prima casa con madre usufruttuaria e figlio nudo proprietario. Entrambi sono in possesso dei requisiti soggettivi richiesti per il riconoscimento del regime agevolativo. Quale dei due è tenuto a prendere la residenza entro 18 mesi?

Domanda n. 28

Qual è il trattamento fiscale dei redditi da locazione derivanti dalla concessione in affitto di un immobile ricevuto in comodato d’uso?

Domanda n. 29

Il proprietario di un garage situato al piano terra, con rampa di accesso sul fronte strada realizzato sul marciapiede e di pertinenza dell’appartamento stesso ubicato al 1º piano, è tenuto al pagamento della Cosap?

Domanda n. 30

Nel caso in cui all’inquilino cui è stato affittato un appartamento venga concessa una riduzione del canone mensile sarebbe necessario provvedere ad una comunicazione per variazione del contratto all’Agenzia delle Entrate?

Domanda n. 31

L’amministratore può concedere ai condoni morosi di saldare a rate le pendenze con il condominio?

Domanda n. 32

Un contribuente è proprietario dell’abitazione di residenza. Nel caso in cui, con regolare contratto d’affitto, siano state date in locazione due stanze dell’alloggio, l’immobile, ai fini IMU, può ancora essere considerato tutto come abitazione principale?

Domanda n. 33

Un contribuente intende cedere all’unico figlio la nuda proprietà dell’immobile di cui è proprietario, riservandosi però la titolarità dell’usufrutto. Alla luce del fatto che è prevista a breve l’esecuzione di lavori di recupero della facciata dell’immobile (costituito in condominio) chi è che avrà il diritto di usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori?

Domanda n. 34

Nel caso in cui immediatamente dopo la successione l’erede decida di concedere l’usufrutto sull’immobile ereditato (dove lui stesso abita) al convivente, le rate rimanenti delle detrazioni fiscali per risparmio energetico di cui il de cuius non ha potuto usufruire, possono essere trasferite all’usufruttuario?

Domanda n. 35

Al fine di poter fruire delle agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di IMU il contratto di comodato d’uso tra famigliari diretti di primo grado deve essere registrato e quando?

Domanda n. 36

L’assemblea del condominio, legalmente costituita nei millesimi richiesti dalle norme, ha deciso di far ritinteggiare il vano scale. Chi è che deve farsi carico della spesa tra il proprietario ed il conduttore di un appartamento?

Domanda n. 37

Sono sul punto di procedere alla stipula di un contratto di affitto relativo ad un’unità immobiliare ad uso abitazione. Il mio quesito è questo: la quota di spese condominiali che vengono addebitate mensilmente è a carico al 100% del conduttore o in parte deve essere divisa con i proprietari?

Domanda n. 38

Un condominio è costituito da due distinti edifici ma è servito da una sola centrale termica. L’amministratore, in base a quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 102/2014, ha proposto di eseguire una prima diagnosi energetica così come viene previsto dalle norme Uni 15459 e 11300, specificando altresì che nel caso in cui l’installazione risulti essere efficiente in termini di costi si sarebbe dovuto procedere con un progetto di ripartizione e contabilizzazione cos&ì come viene previsto dalla norma Uni 10200 ed installare, inoltre, due contatori statici per il calcolo della calorie erogate e per quelle necessarie al riscaldamento dell’acqua. È corretto quanto è stato esposto?

Domanda n. 39

Un contribuente pone il seguente quesito: in quanto amministratore di condominio spesso riscontro che numerose unità immobiliari appartenenti agli stabili da me amministrati sono state concesse dai rispettivi proprietari in locazione. Costoro mi chiedono di addebitare le rate di spese condominiali ai conduttori, ma vorrebbero che distinguessi tra gli addebiti delle spese di competenza del locatore e quelle di competenza del locatario in base a quanto previsto dai loro singoli contratti di affitto. A parte la complessità di una simile condotta mi sono sempre rifiutato, sostenendo che in base all’articolo 1372 del Codice civile il contratto di locazione vincola solo le parti e l’amministratore è, e deve restare, del tutto estraneo a tali rapporti. Di conseguenza mi sono sempre limitato a distinguere solo le spese generali da quelle più specifiche relative a interventi che riguardano le parti comuni di competenza della proprietà. Tale condotta è corretta?

Domanda n. 40

Un contribuente si trova ad essere proprietario di una unità immobiliare residenziale che vorrebbe conferire a titolo di acconto per l’acquisto di un altro immobile residenziale in costruzione, che diventerà quindi la sua prima casa. L’acconto può essere fatturato con IVA agevolata al 4%?

Domanda n. 41

Un contribuente sarebbe intenzionato a costruire una villetta non di lusso su un terreno di sua proprietà. Tuttavia il contribuente medesimo è attualmente proprietario di una prima casa e, ciononostante, richiede all’impresa realizzatrice l’applicazione dell’IVA agevolata al 4% in quanto la villetta, appena terminata sarà effettivamente la sua prima casa data l’intenzione di cedere quella dove risiede adesso. È possibile fatturare al 4% dietro una sua richiesta scritta?

Domanda n. 42

Grazie al piano casa un contribuente ha ottenuto il permesso di costruire una nuova unità immobiliare su di un terreno agricolo come ampliamento dell’immobile già in esistenza. Questo perché non vi è stata la possibilità di procedere all’ampliamento del fabbricato originario. Si chiedeva di conoscere a quanto ammonta l’aliquota IVA da corrispondere per la nuova costruzione e se corrisponde al vero il fatto che è possibile pagare l’IVA al 10% sull’acquisto dei prodotti semilavorati per la costruzione dell’immobile.

Domanda n. 43

Un contribuente pone il seguente quesito: essendo proprietario di un locale artigianale attualmente vuoto e non utilizzato, sono soggetto al pagamento della TARI?

Domanda n. 44

Un contribuente pone il seguente quesito: sono proprietario al 50% con mia moglie in regime di comunione di un appartamento che è la nostra prima casa. Ci sarebbe l’occasione di acquistare l’appartamento contiguo: nel caso è possibile chiedere la agevolazione prima casa tenendo conto del fatto che è mia intenzione unificare i due immobili accatastandoli come appartamento unico?

Domanda n. 45

Per l’installazione di “tende alla veneziana” quale aliquota IVA torna applicabile?

Domanda n. 46

Un condominio ha appaltato il rifacimento del tetto nell’estate del 2015. I condomini hanno versato quanto di loro competenza all’amministratore, il quale ha provveduto al saldo a favore della ditta appaltatrice. Quali documenti l’amministratore deve fornire ai condomini per la compilazione del Modello 730/Unico?

Domanda n. 47

A fronte della richiesta di convocazione di un’assemblea straordinaria, l’amministratore può rinviare l’adunanza e se sì per quali motivi?

Domanda n. 48

Nel caso in cui vengano eseguiti lavori di manutenzione ordinaria sulle parti comuni di un edificio condominiale, il condominio deve comunque effettuare la ritenuta del 4% come sostituto d’imposta o non è necessario visto che la banca opera già una ritenuta dell’8% sul compenso bonificato a favore dell’impresa che ha eseguito i lavori?

Domanda n. 49

In una palazzina formata da tre appartamenti ognuno dei proprietari ha già in corso lavori di manutenzione ordinaria per ristrutturazione edilizia. È possibile svolgere lavori di rifacimento del tetto senza aprire il codice fiscale ad un condominio? La ripartizione delle spese può avvenire sulla libera determinazione delle parti o va fatta sulla base delle tabelle millesimali?

Domanda n. 50

Sono state effettuate delle spese per un intervento di manutenzione ordinaria così come previsto dall’articolo 3, comma 1, lettera a) del D.P.R. n. 380/2001 (T.U. edilizia) su parti comuni del condominio di cui fa parte una unità immobiliare che dopo il decesso del proprietario risulta in comproprietà tra figlio e coniuge superstite che vi abita. L’amministratore ha mandato la dichiarazione prevista per poter operare le detrazioni di cui all’articolo 16-bis TUIR a nome di entrambi gli eredi. I pagamenti li ha fatti la madre mediante bonifici tratti dal un conto corrente cointestato con il figlio: ha la madre stessa titolo per portare in detrazione la spesa al 100%?

Domanda n. 51

Nell’ambito di un edifico condominiale quali sono i lavori che devono essere considerati di manutenzione ordinaria dell’ascensore e quali, invece, di natura straordinaria, sempre dell’ascensore?

Domanda n. 52

In occasione di lavori di rifacimento facciate e eliminazione superfici pericolanti ammallorate, i lavori vengono affidati ad una ditta con regolare contratto d’appalto. I relativi pagamenti tramite bonifico possono essere fatti in toto dall’amministrazione del condominio, oppure devono essere fatti singolarmente dal condomino alla ditta stessa?

Domanda n. 53

Un contribuente pone il seguente quesito: devo procedere, impiegando le opportunità offerte dal “piano casa”, alla realizzazione di un nuovo immobile su di un terreno che è di mia proprietà e che, per edificarlo recupero cubatura da edifici attigui già esistenti. Quale è l’aliquota IVA per la costruzione dell’immobile in parola che è una seconda casa?

Domanda n. 54

Si sta realizzando un immobile di nuova costruzione avente le caratteristiche di “prima casa”, con il conseguente diritto all’applicazione in fase di cessione dall’impresa costruttrice all’acquirente dell’IVA al 4%. Dovendo dare la fine lavori (per motivi connessi all’erogazione del mutuo bancario precedentemente stipulato), si chiedeva se fosse possibile emettere fatture a saldo in data successiva alla fine lavori o, in alternativa, se è possibile almeno effettuare pagamenti successivamente alla fine lavori. Per precisione si tratterebbe di emettere fatture relative a forniture di beni finiti e non a prestazione di manodopera.

Domanda n. 55

A quale aliquota IVA deve essere assoggettata la costruzione di una piscina da realizzarsi nell’area di un’abitazione classata in categoria A/7?

Domanda n. 56

Un contribuente si trova a possedere un’area ad uso agricolo che coltiva quale orto personale. L’eventuale realizzazione di una recinzione dell’area sconta un’aliquota IVA agevolata o edificazione è assoggettata ad aliquota ordinaria?

Domanda n. 57

Ho in esecuzione alcuni interventi (per i quali è stato regolarmente richiesto il permesso di costruire) finalizzati all’ampliamento ed alla modifica dell’immobile ricevuto in eredità dai genitori ove trasferirò la mia residenza al termine dei lavori. Attualmente risiedo in un appartamento in proprietà al 50% con mia moglie. I lavori sulla futura residenza consistono nella sostituzione totale dei pavimenti, nel risanamento e coibentazione dei solai, sostituzione delle finestre, sostituzione vecchio riscaldamento, realizzazione di un cappotto esterno. Come andranno fatturati tutti questi interventi? E come muoversi per ottenere il bonus ristrutturazioni ed energetico?

Domanda n. 58

Un’azienda edile effettua solitamente lavori di demolizione tramezzi, battiscopa, controsoffitto, rimozione pavimentazione, impianti, porte, tinteggiatura delle pareti, per conto committenti non edili. Come devono essere fatturate le prestazioni?

Domanda n. 59

È stato chiesto ed ottenuto un permesso di costruire per il frazionamento in due distinte unità immobiliari e ampliamento della prima casa. Nell’ampliamento è compreso un garage che sarà di pertinenza di un dei due appartamenti perché l’altro appartamento ne è già dotato. Quale aliquota IVA dovrà essere applicata al lavoro di scavo per la realizzazione dell’ampliamento in cui è compreso il garage di pertinenza? E quale aliquota IVA applicare alla struttura in cemento armato dell’ampliamento in cui è compreso il garage di pertinenza?

Domanda n. 60

Nello stesso comune nel quale sono residente possiedo un appartamento, in cui abito attualmente, sul quale 10 anni fa ho beneficiato dell’IVA al 4% ed un terreno edificabile sul quale intendo realizzare un immobile che destinerò a mia residenza. Ho appena stipulato il compromesso di vendita della mia prima casa che sarà rogitata al termine dei lavori di quella nuova casa. I SAL per la realizzazione del nuovo immobile possono essere fatturati al 4%?

Domanda n. 61

Sto facendo eseguire alcuni lavori di recupero e risparmio energetico sulla mia prima casa. Gli interventi riguardano il rifacimento della pavimentazione, dell’impianto idraulico della doccia, il rivestimento di una colonna in finta pietra, eccetera. Quale è l’aliquota IVA corretta con cui l’impresa che sta eseguendo i lavori dovrà fatturare?

Domanda n. 62

Nel caso in cui un evento franoso abbia distrutto la strada di accesso ad una azienda agricola, i lavori di sistemazione in pristino (risistemazione della strada, ricostruzione di ponti in cemento eccetera) possono usufruire dell’aliquota IVA del 10%?

Domanda n. 63

Per la realizzazione da parte di un’impresa edile, su contratto d’appalto, di un capannone per conto di un’impresa agricola, manodopera ed eventuali beni finiti andranno fatturati con IVA ordinaria al 22%?

Domanda n. 64

Il condominio ALFA ha appaltato il rifacimento del tetto nell’estate del 2015. I condomini hanno versato quanto di loro competenza all’amministratore, il quale ha provveduto al saldo a favore della ditta appaltatrice. Quali documenti l’amministratore deve fornire ai condomini per la compilazione del Modello 730/unico?

Domanda n. 65

Per l’installazione di una canna fumaria esterna per una pizzeria in un condominio è necessario che tutti i condomini siano d’accordo? Oppure è necessaria una maggioranza, e quale? Vi è altro modo per impedire la costruzione della canna fumaria?

Domanda n. 66

Grazie al piano casa implementato nella regione di residenza ho ottenuto il permesso di costruire una nuova abitazione su di terreno agricolo di mia proprietà come ampliamento di quella già esistente. Quale aliquota IVA dovrà essere pagata per le fatture relative alla nuova costruzione?

Domanda n. 67

Sono proprietario di una villetta che è in fase di ristrutturazione e riqualificazione energetica. In posizione limitrofa ad essa, sul medesimo terreno, si sta realizzando una seconda villetta dove, a lavori ultimati, intendo trasferire la residenza mentre la villetta in ristrutturazione verrà donata a mio figlio. Le due villette saranno catastalmente separate e saranno totalmente indipendenti. Quale aliquota IVA deve essere applicata nei due distinti casi?

Domanda n. 68

È possibile fare richiesta della detrazione IRPEF del 50% per l’esecuzione di lavori di ordinaria manutenzione, ripristino e tinteggiatura facciata e gronda su pertinenza (autorimessa) dell’abitazione principale?

Domanda n. 69

Sono proprietario di una prima casa, ereditata, sulla quale non ho usufruito dell’agevolazione prevista dal n. 21, Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972. Sono ora in procinto di eseguire una ristrutturazione edilizia, previa demolizione, di un fabbricato (stesso comune dell’attuale prima casa) di mia proprietà che diventerà la mia nuova prima casa. A quali condizioni potrei godere dell’agevolazione sopra citata?

Domanda n. 70

La circolare n. 31/E dell’ Agenzia delle Entrate, in merito all’agevolazione prima casa, chiarisce che non si dovrà più fare riferimento al D.M. 2 agosto 1969, per la definizione di abitazione di lusso, ma bensì all’accatastamento dell’immobile, nelle categorie non di lusso. Avendo i requisiti soggettivi per usufruire dell’agevolazione “prima casa”, se l’immobile costruendo, pur superando la superficie dei famosi 240 mq, non rientra nelle categorie classificabili come di lusso, sarebbe possibile costruirla facendo fatturare i lavori a SAL con l’IVA al 4%?

Domanda n. 71

È stato stipulato un contratto di appalto per l’ampliamento di una struttura alberghiera, quale è l’aliquota IVA da applicare?

Domanda n. 72

Avrei bisogno di alcune delucidazioni in relazione alla possibilità di ottenere l’applicazione dell’IVA agevolata nel caso di acquisto di beni finiti per la realizzazione di Nuove Costruzioni. Stiamo infatti costruendo 4 villini, di cui 2 saranno trattenuti per uso personale e 2 verranno ceduti. Premesso che non siamo un’impresa ma soggetti privati (persone fisiche) e non si intende usufruire dell’agevolazione “prima casa”, la domanda è questa: oltre alle prestazioni che ci vengono fornite dalla ditta fatturate con IVA al 10%, possiamo acquistare direttamente noi i Beni Finiti e fatturarli con IVA al 10%? Oppure deve obbligatoriamente acquistarli la ditta esecutrice dei lavori?

Domanda n. 73

Dobbiamo costruire una villetta non di lusso su un terreno di proprietà del committente che attualmente è già in possesso di una prima casa. È stata avanzata la richiesta di applicare l’IVA agevolata in quanto la villetta, appena terminata sarà la prima casa del committente che sta vendendo quella dove risiede adesso. È possibile fatturare al 4% a fronte di una richiesta scritta?

Domanda n. 75

Un’impresa edile ha conferito in subappalto un complesso di lavori di scavo presso un cantiere (in cui dovrà essere realizzato un capannone industriale) ad un’altra ditta operante nel settore edile, tali lavori rientrano nel regime del “reverse charge”?

Domanda n. 76

La Società Immobiliare A sta costruendo un edificio di civile abitazione non di lusso. Contemporaneamente la Società di Costruzioni B è in procinto di acquistare la Società Immobiliare A con l’intenzione di proseguire direttamente all’ultimazione dei lavori. Il pagamento del prezzo avverrà mediante l’accollo da parte della società B del mutuo fondiario in essere che era stato acceso e parzialmente utilizzato dalla società A. Al rogito la società A emetterà fattura alla società B, con quale aliquota IVA?

Domanda n. 77

Per l’esecuzione del rustico in c.a. di una cappella cimiteriale gentilizia che tipo di aliquota deve applicare l’impresa per la fatturazione?

Domanda n. 78

Sono proprietario di una prima casa, ereditata, sulla quale non ho usufruito dell’agevolazione prevista. Sono ora in procinto di eseguire una ristrutturazione edilizia, previa demolizione, di un fabbricato (stesso comune dell’attuale prima casa) di mia proprietà che diventerà la mia nuova prima casa. A quali condizioni potrei godere dell’agevolazione sopra citata?

Domanda n. 79

Un’impresa di costruzioni realizza un fabbricato con i requisiti della Legge Tupini in base ad un contratto d’appalto stipulato con un soggetto privato. Si vorrebbe sapere a quale aliquota IVA sono assoggettati gli acquisti relativi ai materiali da costruzione ed ai beni finiti (sanitari, ecc.) sia nel caso in cui siano effettuati da parte della ditta costruttrice sia nel caso in cui vengano effettuati da parte dello stesso appaltante privato.

Domanda n. 80

Il titolare di un’azienda agrituristica intende eseguire una modifica sull’immobile aziendale consistente in un ampliamento di 2 stanze. Quale è l’aliquota IVA applicabile alle fatture derivanti dall’esecuzione dell’intervento considerando che l’immobile è strumentale all’attività ed è accatastato come D10?

Domanda n. 81

Un contribuente intende ampliare la propria abitazione principale, utilizzando un’area precedentemente utilizzata come giardino, con costruzione, sotto l’ampliamento, di un’autorimessa. Si chiede pertanto quale aliquota IVA potrà essere applicata e se è possibile usufruire della detrazione ai fini IRPEF del 50% prevista dall’articolo 16-bis TUIR nonché della detrazione prevista dal Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

Domanda n. 82

A quale aliquota IVA deve essere assoggettata la fattura da emettere in caso di installazione del meccanismo di automazione di un cancello carraio sull’ingresso di un’abitazione privata?

Domanda n. 83

La sostituzione delle batteria di un impianto antifurto esistente è assoggettata all’aliquota IVA del 10% come intervento di manutenzione ordinaria?

Domanda n. 84

Dovendo acquistare da un’impresa di costruzioni una abitazione al grezzo priva delle caratteristiche di lusso e senza i benefici “prima casa” quale è l’aliquota IVA che dovrà essere applicata sulla compravendita? Con separato contratto di appalto verrà successivamente dato incarico alla medesima impresa costruttrice che venderà l’appartamento grezzo di eseguire le opere edili interne quali realizzazione di tramezzi, impianti, intonaci, pavimenti, rivestimenti, porte, pitturazioni, etc. necessarie al completamento dell’immobile compravenduto: quale è l’aliquota IVA che dovrà essere applicata alle fatture che verranno emesse relativamente a dette opere edili interne da appaltare?

Domanda n. 85

Un privato intende acquistare un’abitazione in costruzione che diventerà la sua “prima casa” di conseguenza ha stipulato un mutuo con un Istituto di credito secondo il quale la vendita del futuro immobile dovrebbe avvenire come segue: acquisto dell’area edificabile (da parte dell’impresa) con relativo progetto, Permesso di costruire e incarico alla stessa della costruzione. A quale aliquota IVA dovrebbero essere assoggettati i vari passaggi?

Domanda n. 86

Per lo scavo relativo alla realizzazione delle fondazioni di un fabbricato (rispondente ai criteri di cui alla Legge “Tupini”) è applicabile l’aliquota IVA agevolata al 4%?

Domanda n. 87

Quale aliquota IVA deve essere applicata sui lavori di completamento della pertinenza di una “prima casa”

Domanda n. 88

È in corso un intervento di ristrutturazione di un fabbricato ad uso civile destinato a magazzino agricolo consistente in una demolizione con ricostruzione mantenendo gli stessi volumi. Con quale aliquota IVA l’appaltatore deve fatturare al committente l’intervento nel suo complesso? Ed all’acquisto di materiale e posa in opera di una scala in ferro all’interno del fabbricato il subappaltatore quale aliquota IVA deve applicare?

Domanda n. 89

Nel caso in cui si sia in possesso di rustico inagibile da demolire per ricostruire una “prima casa” con pari volumetria e uguale forma dell’immobile preesistente (esiste già il progetto di ristrutturazione approvato) può essere applicata l’IVA al 4%?

Domanda n. 90

Un’azienda edile ha subappaltato un lavoro di fornitura e posa in opera a un’altra azienda edile,

Domanda n. 91

Un imprenditore agricolo, titolare di un’azienda agricola e di un agriturismo deve realizzare una piscina di pertinenza dell’abitazione ad uso agrituristico, di una dimensione massima di mq. 72. Al fine di realizzare tali lavori si avvarrà di una società costruttrice di piscine. L’aliquota IVA applicabile in tale caso è quella ridotta del 10%, così come prevede la disciplina IVA in edilizia riguardo alla costruzione di piscine di “pertinenza di altre abitazioni non di lusso diverse dalla prima casa”?

Domanda n. 92

Sto facendo eseguire alcuni lavori di ristrutturazione in un fabbricato rurale appartenente alla mia azienda agricola. In particolare, vorrei sapere se è possibile ottenere l’IVA agevolata al 10% per quanto riguarda la realizzazione dell’impianto elettrico (sia per quanto riguarda i materiali che per la manodopera) da utilizzare al servizio della filiera di lavorazione dei prodotti agricoli.

Domanda n. 93

Sono intenzionato a far eseguire alcuni lavori di manutenzione straordinaria sulla piscina della mia abitazione, “prima casa”, categoria catastale A/7. Posso chiedere l’applicazione dell’IVA agevolata al 10%?

Domanda n. 94

Come deve essere fatturato un impianto di antifurto (bene significativo) da installare in un capannone industriale? È applicabile l’aliquota IVA del 10% prevista le gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria? Ed un impianto antincendio?

Domanda n. 95

Un privato proprietario di un capannone artigianale locato deve procedere con la rimozione del tetto in eternit e relativo rifacimento della copertura. Quale aliquota IVA deve essere applicata alle fatture afferenti i lavori?

Domanda n. 96

Nel caso di interventi edilizi per i quali sia prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ordinaria del 22%, è necessario fare riferimento all’inversione contabile per le opere effettuate su impianti installati in fabbricato strumentale

Domanda n. 97

In un immobile residenziale costituito in condominio le acque pluviali che defluiscono dal balcone di uno dei condomini provocano alcune infiltrazioni in danno al condomino sottostante. In conseguenza di ciò i due condomini hanno raggiunto un accordo per cui quello soprastante si accollerà il costo della sostituzione delle piastrelle ammalorate con altre di tipo e colore diverso e riparare il danno. Ha costui diritto alla detrazione IRPEF prevista dall’articolo 16-bis TUIR? Il soffitto del balcone dovrà inoltre essere ripassato con apposite vernici: chi deve sostenere questa spesa? A quale aliquota IVA dovranno essere fatturati gli interventi? Si precisa che il balcone è aggettante.

Domanda n. 98

Mio figlio vive in un appartamento in affitto (contratto della durata di 3 anni +2) nel quale ha la residenza ed ha intenzione di acquistare un posto auto nello stesso condominio. Tale acquisto può essere considerato come pertinenziale e quindi sopportare un carico fiscale più lieve?

Domanda n. 99

Facendo riferimento all’obbligo riguardante l’installazione delle valvole termostatiche, si pone questa domanda. Siamo proprietari di un appartamento in un condominio. L’appartamento è disabitato in attesa di essere venduto ed ormai da diversi anni è stato staccato dall’impianto di riscaldamento centralizzato con il pagamento di una quota del 40% delle spese. Data la situazione vi è la possibilità di non provvedere all’installazione delle valvole lasciandone l’onere a chi lo acquisterà?

Domanda n. 100

Si sta provvedendo al rifacimento di un balcone evidentemente ammalorato che presenta infiltrazioni.Nello stesso tempo verrà sostituito il parapetto, attualmente realizzato in cemento con un altro in metallo. Per questi lavori è stata presentata una Cila in Comune per lavori di manutenzione straordinaria. È eventualmente necessario presentare alle imprese che effettuano i lavori una certificazione al fine di ottenere l’IVA al 10% sulle fatture o è sufficiente presentare alle stesse una copia della Cila che è stata depositata in Comune?

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