Isee illegittimi, quando si potranno correggere?
Isee sociosanitari illegittimi perché includono le prestazioni assistenziali nei redditi: quando e come saranno corretti?
Ho sentito che il Consiglio di Stato ha escluso l’accompagnamento dal calcolo Isee: se vado al Caf mi correggono la dichiarazione?
La sentenza del Consiglio di Stato [1] che ha dichiarato illegittimi i criteri di calcolo Isee per i disabili, in quanto includevano nei redditi le prestazioni assistenziali, è senz’altro una vittoria del buonsenso e dell’equità: tuttavia quanto disposto dai giudici è ancora lontano dall’essere attuato.
Caf e patronati, a seguito della pronuncia, sono presi d’assalto dai cittadini danneggiati dagli Isee sociosanitari illegittimi
Indice
Isee sociosanitario: che cos’è e come viene calcolato
Facciamo un passo indietro per capire l’importanza della questione: l’
Tali prestazioni possono essere ottenute solo se l’indice Isee (cioè l’indicatore della ricchezza del nucleo familiare, che si basa su redditi e patrimonio di tutti i componenti) è al di sotto di una determinata soglia stabilita dall’Ente erogatore.
Il problema che ha dato luogo all’illegittimità del cosiddetto Decreto Isee [2], è l’inclusione, nel calcolo, delle prestazioni di assistenza: assegno di accompagnamento
Per fortuna, il Tar Lazio prima[3], ed il Consiglio di Stato poi, hanno dichiarato l’illegittimità di tali criteri: ora è il Governo a dover emanare un nuovo decreto, con criteri di calcolo che non considerino più i trattamenti di assistenza come redditi, ma come somme riconosciute per far fronte a situazioni di bisogno.
Disabili ingiustamente penalizzati
Il Governo, oltre alla rielaborazione delle regole Isee, ha un’altra bella gatta da pelare: che dire dei disabili danneggiati dagli Isee illegittimi, ingiustamente privati delle prestazioni spettanti? Dovranno chiaramente essere risarciti. Un problema che si poteva evitare disapplicando subito le regole, che erano state contestate appena entrato in vigore il nuovo Isee: le sentenze del Tar Lazio, che accoglievano le richieste dei disabili, però, erano state ignorate dal Governo per evitare un impatto negativo sulla finanza pubblica. Impatto negativo che ora è certo e probabilmente raddoppiato.