Estratto conto Equitalia: si impugna per cartelle mai arrivate
L’estratto di ruolo non è un atto sempre impugnabile davanti al tribunale, ma solo per la parte delle cartelle di pagamento mai notificate al contribuente.
Se, dalla lettura dell’estratto di ruolo, ti accorgi che Equitalia sostiene di averti notificato, in passato, delle cartelle di pagamento e, invece, nessun postino ha mai tentato di consegnarti una raccomandata, puoi rivolgerti al giudice per far cancellare il debito a tuo nome. Questo è l’unico caso in cui è possibile impugnare l’estratto di ruolo di Equitalia. Il principio, chiarito l’anno scorso dalle Sezioni Unite della Cassazione, è stato di recente riaffermato dal Tribunale di Palermo pubblicazione [1].
Il problema nasce dal fatto che l’
Ma come fare tutte le volte in cui, nell’estratto conto, risultano notificate delle cartelle che, invece, non lo sono mai state? Ecco allora che interviene l’eccezione: solo in tale caso il contribuente può presentare un ricorso al giudice ed, esibendo il tabulato consegnatogli da Equitalia, chiedere che venga “depennato” il debito di cui mai ha avuto contezza.
Nella sentenza in commento si afferma che l’
Di certo, il cittadino potrebbe avere interesse ad agire prima che Equitalia gli pignori il conto corrente, lo stipendio, la casa o la pensione, oppure gli iscriva il fermo auto o l’ipoteca. Dunque, se già si accorge dall’estratto che risultano debiti a suo nome non dovuti, perché non correttamente notificati, può anticipare il ricorso, senza dovere attendere – come invece la regola richiede in tutti gli altri casi – la notificazione di un atto successivo in cui viene avviata la riscossione esattoriale.
Facciamo inoltre l’esempio della prescrizione. In questo caso l’estratto di ruolo non è impugnabile e il contribuente, per potersi difendere e far cancellare il debito a proprio nome, deve attendere la successiva mossa di Equitalia consistente, di norma, in un pignoramento.