Canone Rai, l’autocertificazione si può inviare anche con PEC
Anche la posta elettronica certificata tra le modalità per l’invio della dichiarazione sostitutiva per la non detenzione della televisione.
Canone Rai: chi non possiede la televisione e dovrà inviare all’Agenzia delle Entrate il modello di autocertificazione annuale potrà farlo anche tramite PEC; l’utilizzo della posta elettronica certificata rientra, infatti, tra le modalità di invio della dichiarazione sostitutiva consentite dal fisco. A chiarirlo è stata la stessa Agenzia delle Entrate, con un comunicato apparso ieri sul proprio sito e inserito nella sezione delle FAQ.
Come noto, l’invio dell’autocertificazione – da effettuarsi necessariamente una volta all’anno – consente a chi
A inviare il modello è tenuto anche il familiare intestatario di un contratto della luce se, all’interno dello stesso nucleo familiare, vi è già un altro soggetto che paga il canone Rai (sempre che i due membri non abbiano residenza diversa); in tal caso, però – a differenza del precedente – l’autocertificazione andrà inviata non annualmente ma una sola volta.
Tra le modalità consentite per l’invio dell’autocertificazione, fino a ieri vi sono state solo l’invio attraverso la piattaforma presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’invio telematico attraverso intermediario abilitato
Ora, invece, l’amministrazione finanziaria ritiene possibile anche l’invio della posta elettronica certificata che, ovviamente, dovrà contenere, come allegato, il modello di autocertificazione che abbiamo diffuso sul nostro sito in questa pagina.
Attenzione: la Pec dovrà essere sottoscritta mediante firma digitale. Dunque, il contribuente dovrà dotarsi dello strumento hardware apposito.
L’indirizzo email a cui inviare la PEC è il seguente:
cp22.sat@postacertificata.rai.it.