Quel maledetto cartello di “Stop” che inchioda…

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Anche se la strada sembra libera da altri veicoli e non appare esservi alcun pericolo, al cartello “stop” ci si deve comunque fermare.
Rigore assoluto da parte della Corte di Appello di Roma [1]: anche se la strada sembra libera da altri veicoli e non appare esservi alcun pericolo, al cartello “stop” ci si deve comunque fermare, anche se ciò può sembrare – almeno sul momento – irragionevole.
Qualora, infatti, per qualsiasi ragione, dovesse avvenire un incidente (per esempio, per via di un’auto non facilmente visibile), chi non si è fermato allo “stop” ha sempre e comunque torto. Non è sufficiente rallentare, dicono i giudici: se la causa del sinistro è da imputare alla macchina che non ha rispettato la segnaletica, quest’ultima (o meglio, l’assicurazione) deve risarcire i danni.
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