Rimappatura auto: quando è legale e quando illegale
Tuning: per modificare la centralina serve l’ok della Motorizzazione. Difficile da ottenere, perché si alterano i parametri. Ma a circolare senza si rischia grosso.
È lecito rimappare la centralina dell’auto per avere più cavalli e farla andare più veloce o consentirle un maggiore scatto? Un problema che sembra affliggere numerosi automobilisti.
La rimappatura dell’auto è una pratica sempre più diffusa. Ma quasi sempre illegale. Rimappare la centralina della macchina significa alterare i parametri con cui è stata omologata. Valori che riguardano la potenza, i consumi, le emissioni inquinanti che, se manomessi, possono tradursi in prestazioni superiori rispetto a quelle originarie della vettura. Quasi sempre.
Il semplice fatto di manomettere per conto proprio una vettura, magari con l’aiuto di un bravo meccanico, è di per sé illegale. A meno che non si scelga si seguire un iter stabilito dal Ministero dei Trasporti. Con un po’ di fortuna, la rimappatura dell’auto sarà eseguita alla luce del Sole. O meglio, con tanta fortuna. Perché raramente la Motorizzazione Civile darà un nulla osta ad un veicolo i cui parametri sono stati alterati. Ed è lì che possono cominciare i guai.
Indice
Rimappatura dell’auto: cosa fare perché sia legale
Se il proprietario di un’auto si è fatto convincere dal meccanico (o viceversa) per la
Ecco perché la Motorizzazione Civile difficilmente acconsentirà ad
La prima, continuare sulla strada della legalità. Con la mancata omologazione da parte della Motorizzazione, si dovrà riportare la macchina dal meccanico per rimetterla a posto com’era prima e farla rientrare nei parametri originali. Quindi, secondo viaggio alla Motorizzazione per ottenere la
La seconda possibilità è quella di abbandonare la strada della legalità ed imboccare quella del rischio. Cioè, rimappare la centralina, non portarla alla Motorizzazione per l’omologazione e pregare tutti i santi affinché non ci sia un controllo stradale delle forze dell’ordine o, ancor peggio, non finire coinvolti in un incidente.
Centralina rimappata: cosa si rischia
Essere “colti con le mani nella marmellata” per avere rimappato la centralina dell’auto senza aver chiesto l’omologazione significa innanzitutto una multa salata ed il sequestro della macchina. Ma, seguendo la legge di Murphy, c’è sempre spazio per il peggio. Se si provoca un
Spiega Antonio Sacco, del Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali e il Personale del Ministero: “Conta solo il nulla osta del costruttore del veicolo. La rimappatura deve rendere l’auto conforme ad una versione già omologata. Quindi, il costruttore deve prescrivere nel nulla osta gli interventi che sono o meno fattibili”.
Rimappatura: guai anche per l’auto
Oltre a non essere sempre conveniente da un punto di vista legale, la rimappatura dell’auto può creare qualche problema meccanico a lungo andare.
Modificati certi parametri come la pressione del turbo, il flusso del carburante e la portata dell’aria, si collega un computer alla presa di diagnosi dell’auto. E’ il cosiddetto tunning OBD che, però, può creare qualche danno al motore perché vengono escluse tutte le funzioni che lo proteggono e l’auto con il software alterato non è più in grado di diagnosticare un problema. Questo vuol dire che né il conducente e nemmeno il meccanico saranno in grado di leggere eventuali errori. E se un guasto non viene rilevato difficilmente lo si può riparare.
C’è chi, invece, opta per l’installazione di un modulo aggiuntivo che evita di rimappare la centralina originale. Questo, però, non garantisce una completa affidabilità a causa delle temperature di esercizio e delle vibrazioni più alte, della durata del cambio e della frizione, progettati con logiche diverse, dei freni, delle gomme o delle sospensioni.