Targa auto in prova: come averla, a cosa serve

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Lorenzo Castiglia

02 marzo 2017

Avvocato. Già formato come mediatore civile e arbitro, si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto penale, diritto sportivo e diritto tributario

La circolazione di prova su strada viene autorizzata di anno in anno dagli uffici locali della Motorizzazione civile ai soggetti abilitati alla vendita o alle prove tecniche, sperimentali o di costruzione dei veicoli.

Annuncio pubblicitario

Spesso vediamo circolare su strada macchine dotate di una targa su cui è stampata una lettera “P” ben visibile ed esposta sul retro dell’automezzo e che identifica la cosiddetta targa di prova. Analizziamone le caratteristiche principali.

Chi la rilascia

La targa di prova viene rilasciata ai soggetti richiedenti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il tramite degli uffici provinciali della Motorizzazione civile

Annuncio pubblicitario
, i quali, dopo la verifica dei requisiti per il rilascio, concedono l’autorizzazione alla circolazione di prova. La targa di prova vale un anno e l’autorizzazione può essere rinnovata dopo la verifica del mantenimento dei requisiti minimi. Oltre alla Motorizzazione, la targa di prova può essere rilasciata o rinnovata dagli studi di consulenza automobilistica abilitati dall’ufficio provinciale del dipartimento dei trasporti terrestri [1].

Ricordiamo, poi, che la targa di prova è creata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (o dagli studi di consulenza abilitati) in un unico modello (a fondo bianco e caratteri neri) senza più la distinzione tra targhe provvisorie per autoveicoli e rimorchi, ciclomotori e motocicli, macchine agricole e macchine operatrici. Inoltre, i soggetti autorizzati alla circolazione su strada con

Annuncio pubblicitario
targa di prova non hanno l’obbligo di munirsi della carta di circolazione [2].

Come averla

Per ottenere il rilascio della targa di prova, i soggetti interessati devono depositare presso la Motorizzazione civile della provincia in cui si trova la sede principale o secondaria dell’azienda o presso uno studio di consulenza abilitato:

Ecco ora gli unici soggetti a cui può essere rilasciata la targa di prova:

Annuncio pubblicitario

Posto che l’autorizzazione vale per un unico veicolo alla volta, al titolare dell’azienda possono ovviamente venire rilasciate più targhe di prova, le quali, comunque, possono essere montate da un veicolo all’altro ma sempre accompagnate dalla relativa autorizzazione.

Annuncio pubblicitario

A cosa serve

Lo scopo dei soggetti richiedenti deve essere quello di circolare su strada per esigenze relative a:

Il mezzo autorizzato e sul quale è stata esposta la relativa targa di prova ha facoltà di viaggiare liberamente in ogni regione del territorio italiano, senza limitazioni di ore o giorni. I veicoli autorizzati e muniti di targa di prova possono comunque circolare anche se, ad esempio, in riparazione o anche se non ancora carrozzati. Ogni autorizzazione, dunque, fa capo ad un singolo titolare ed è collegata ad una sola targa di prova

Annuncio pubblicitario
.

Il titolare deve, in alternativa:

Inoltre, il documento di autorizzazione alla circolazione con targa di prova, assieme all’eventuale delega, deve essere sempre tenuto a bordo. Può essere, poi, utile sapere che si può circolare con la targa di prova anche all’estero, nel territorio di stati che hanno con il nostro Paese degli accordi di reciproca autorizzazione alla circolazione di prova, come nelle seguenti nazioni [4]:

Ricordiamo, infine, che i veicoli autorizzati alla circolazione di prova su strada devono necessariamente essere in regola con il pagamento sia del bollo auto sia dell’assicurazione Rca (si può, ad esempio, pensare di stipularla di anno in anno a seconda della volontà o meno di rinnovo della targa di prova).

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui