Collocamento mirato, come ci si iscrive alla lista?

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Autore: Noemi Secci

12 aprile 2017

Laureata in Giurisprudenza, Consulente del Lavoro, Docente in materie economico-giuridiche e formatrice qualificata. Oltre all'ambito giuslavoristico,è specializzata in campo previdenziale. Collabora con diverse testate online in materia di previdenza e di diritto del lavoro.

Graduatoria unica disabili Legge 68 per il collocamento mirato: chi può iscriversi e qual è la procedura?

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Le aziende che occupano più di 15 dipendenti sono tenute a riservare una parte dei posti di lavoro a determinati soggetti svantaggiati: questo beneficio, detto quota di riserva, grazie al quale alle categorie protette è offerta la priorità per l’inserimento nelle aziende, è noto come collocamento obbligatorio.

Il termine collocamento obbligatorio è stato poi sostituito dal termine “collocamento mirato”: il lavoratore svantaggiato, difatti, non è più valutato in base ai suoi limiti, ma sono valorizzate le sue competenze e capacità. A questo scopo sono stati istituiti servizi per l’impiego specifici che, in collaborazione coi servizi sociali, sanitari, educativi e formativi costituiscono le liste relative alle

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categorie protette, programmano e attuano interventi mirati e provvedono all’avviamento al lavoro dei soggetti nelle liste.

Ma chi sono, nel dettaglio, i lavoratori che rientrano nelle categorie protette e come ci si iscrive alle categorie protette?

Iscrizione alle liste di collocamento mirato

Per quanto riguarda l’iscrizione alle cosiddette liste di collocamento mirato e il rilascio della relativa documentazione, l’ente attualmente competente è il centro per l’impiego

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della provincia (o del diverso ambito territoriale) in cui l’interessato risiede; in particolare, è competente il servizio per l’inserimento mirato dei disabili.

Le liste speciali, o liste di collocamento mirato, sono elenchi pubblici formati secondo una graduatoria unica che raggruppa tutte le disabilità; l’iscrizione presso le liste speciali è uno dei presupposti per l’inserimento lavorativo dei disabili: difatti, è indispensabile per tutte le assunzioni dei lavoratori svantaggiati che fruiscano dei benefici della Legge 68 [1], comprese le assunzioni con chiamata nominativa.

I criteri che concorrono alla formazione della graduatoria unica sono:

Liste di collocamento mirato: chi può iscriversi?

Ricordiamo che possono iscriversi alle liste speciali i lavoratori appartenenti ad una delle seguenti categorie:

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Sono soggette a una particolare tutela anche le seguenti categorie:

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Gli invalidi totali (con percentuale di invalidità pari al 100%) possono iscriversi nelle liste speciali per accedere al lavoro e/o a percorsi di inserimento mirato, ma soltanto se possiedono ancora una residua capacità lavorativa.

Liste di collocamento mirato: stato di disoccupazione

L’interessato mantiene l’iscrizione nell’elenco della Legge 68 fintanto che è in

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stato di disoccupazione o in situazioni lavorative compatibili con il mantenimento dello stato di disoccupazione. Nel dettaglio, si mantiene lo stato di disoccupazione necessario all’iscrizione nella graduatoria se:

Se non viene svolto alcun lavoro dipendente la persona disabile iscritta nell’elenco della Legge 68 deve presentarsi spontaneamente al centro per l’impiego, almeno una volta all’anno, per riconfermare (mediante la sottoscrizione di un apposito modulo) la propria

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immediata disponibilità al lavoro (conferma Did).

In caso di mancata conferma, la persona perde lo stato di disoccupazione con conseguente cancellazione dall’elenco della Legge 68.

Quote di riserva

Le aziende, comunque, possono computare nella quota di riserva i lavoratori che diventano disabili successivamente all’assunzione, oppure quelli che, sebbene già disabili al momento dell’assunzione, non siano stati avviati per il tramite del collocamento obbligatorio, purché abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 60%, o al 45% se disabili psichici, o al 33% se invalidi del lavoro.

Per poter computare il disabile all’interno della quota di riserva, in effetti, è sufficiente che l’azienda presenti un’apposita richiesta d’inserimento di persona con disabilità nella quota d’obbligo.

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Liste di collocamento mirato: come iscriversi

Vediamo brevemente che cosa deve fare il disabile che desidera iscriversi alle liste di collocamento mirato, già in possesso del verbale della commissione medica che attesti la sua invalidità o la sua condizione di svantaggio:

Gli operatori di riferimento del centro per l’impiego, sulla base delle indicazioni fornite dalla commissione sanitaria integrata provvederanno poi, insieme al lavoratore e compatibilmente alle opportunità lavorative, a predisporre il progetto di inserimento lavorativo e a erogare i servizi riservati per ogni tipologia di profilo. Terminata la procedura, il lavoratore sarà inserito nella graduatoria unica.

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