Posso assentarmi dal lavoro se mio figlio è malato?

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Redazione

16 maggio 2017

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Permessi e congedo del padre e/o della madre nel caso di malattia del figlio: per assentarsi dal lavoro quando il figlio si sente male è necessario il certificato medico.

Annuncio pubblicitario

Se nostro figlio si sente male e non vuole andare a scuola o all’asilo, oppure dall’istituto scolastico ci telefonano, nel bel mezzo della giornata, per chiederci di andare a prenderlo perché la febbre è salita, possiamo chiedere un permesso dal lavoro. Si tratta di assenze consentite dalla legge a tutti i dipendenti, padri e madri, anche nel caso di figli adottivi. I permessi, però, non vengono retribuiti come quelli, invece, previsti in caso di malattia del dipendente. Ma vediamo meglio come fare per

Annuncio pubblicitario
assentarsi dal lavoro se il figlio è ammalato e quali sono le condizioni per ottenere detto congedo.

Assenze dal lavoro per malattia del figlio: condizioni

Se il figlio è malato, il padre o la madre, alternativamente tra loro, hanno diritto a disporre di permessi non retribuiti per l’assistenza. Per

Annuncio pubblicitario
assentarsi dal lavoro se il figlio è malato è necessaria:

In ogni caso, il congedo spetta al genitore richiedente anche qualora l’altro genitore non ne abbia diritto;

Annuncio pubblicitario

Assenze dal lavoro per malattia del figlio: limiti

A prevedere il congedo dal lavoro per malattia del figlio è il Testo Unico sulla maternità/paternità [1]. Esso prevede che il permesso dal lavoro per malattia del figlio spetta nei seguenti limiti:

Se il genitore si assenta dal lavoro perché il figlio è ammalato e chiede il relativo permesso all’azienda, non subisce la cosiddetta «

Annuncio pubblicitario
visita fiscale» del medico dell’Inps; infatti ai congedi in questione non si applicano le disposizioni sul controllo malattia del lavoratore (il bambino non è infatti un dipendente).

Da ciò consegue anche un’altra importante conseguenza: nella nozione di «malattia del bambino» non rientra solo la fase acuta, ossia la patologia vera e propria (come per il lavoratore dipendente), ma anche quella successiva di convalescenza [2].

La fruizione di permessi per malattia del bambino, insorta durante l’astensione facoltativa [3], può sospenderne il godimento consentendo la sostituzione del titolo dell’assenza. La legge, infatti, non prevede alcun divieto di cumulo dei due istituti. A tal fine occorre che l’interessato presenti domanda di sospensione del congedo e che sussistano i requisiti prescritti per l’accesso all’uno e all’altro istituto

Annuncio pubblicitario
[4].

Il certificato medico per la malattia del figlio

Come abbiamo appena detto, per assentarsi dal lavoro quando il figlio è malato è necessario un certificato medico che può essere richiesto al medico dell’Asl oppure al proprio medico di famiglia. Quest’ultimo (e non il lavoratore) deve trasmettere il certificato all’Inps in via telematica, utilizzando il sistema di trasmissione delle certificazioni di malattia. L’Inps provvede subito ad inoltrare il certificato al datore di lavoro interessato.

Per usufruire dei permessi per malattia del figlio, il lavoratore comunica direttamente al medico, all’atto della compilazione della certificazione di malattia, quale dei due genitori ha scelto di usufruirne.

Annuncio pubblicitario

Se la malattia del bambino richiede ricovero ospedaliero tale ricovero interrompe, a richiesta del genitore, il decorso delle ferie.

Come vengono pagati i congedi per malattia del figlio?

Come abbiamo anticipato, l’assenza dal lavoro per malattia del figlio non viene pagata. Si tratta infatti di permessi non retribuiti né dall’azienda, né dell’Inps. Tuttavia il contratto collettivo nazionale può prevedere un trattamento economico diverso. Inoltre nei periodi di congedo per la malattia del figlio sono esclusi gli effetti relativi alle ferie. Invece, i periodi di congedo per la malattia del figlio sono computati nell’anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie e alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia.

Annuncio pubblicitario

Quante assenze dal lavoro per malattia del figlio adottivo?

La disciplina è differente in caso di adozione e affidamento; in tal caso:

Riposi giornalieri per i bambini fino a 1 anno

Riposi giornalieri della madre

Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno soltanto quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a 6 ore.

Annuncio pubblicitario

Tali periodi di riposo hanno la durata di un’ora ciascuno e sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione del lavoro; essi comportano il diritto della donna ad uscire dall’azienda.

I periodi di riposo sono di mezz’ora ciascuno quando la lavoratrice fruisca dell’asilo nido o di altra struttura idonea, istituiti dal datore di lavoro nell’unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa.

Tali disposizioni si applicano anche in caso di adozione e di affidamento entro il 1° anno dall’ingresso del minore nella famiglia.

Riposi giornalieri del padre

Gli stessi periodi di riposo spettanti alla madre spettano anche al padre lavoratore nei seguenti casi:

Tali disposizioni si applicano anche in caso di adozione e di affidamento entro il 1° anno dall’ingresso del minore nella famiglia.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui