Carte di credito o bancomat: quale usare?

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Autore: Maura Corrado

04 agosto 2017

Laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università del Salento, svolge attualmente la pratica forense in uno studio legale di Lecce, occupandosi prevalentemente di diritto fallimentare, commerciale e societario e di diritto del lavoro. È tirocinante in formazione presso il Tribunale Civile di Lecce, secondo la normativa contenuta nel Decreto del Fare. Giornalista pubblicista iscritta all’albo della Puglia, è redattore per quotidiani a livello locale e riviste giuridiche specializzate.

Carta di credito e bancomat non sono la stessa cosa e non si usano nelle stesse circostanze. In cosa si differenziano e quando utilizzare una piuttosto che l’altro?

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Carta o bancomat?”: domanda classica quando ci avviciniamo alla cassa per pagare i nostri acquisti e presentiamo la carta. Molto spesso rispondiamo in automatico, ma quanti di noi sono davvero consapevoli della differenza tra questi due termini? Quanti di noi sanno che carta e bancomat non sono la stessa cosa? La differenza principale sta nel momento in cui viene addebitato il pagamento sul conto del titolare della carta. In questo articolo cercheremo di capire cosa sono carte di credito e bancomat e quale usare

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nelle diverse occasioni, anche per rendere più semplici i nostri acquisti.

Carta di credito e carta di debito

La carta di pagamento, in generale, offre due servizi principali:

Questo a prescindere dalla tipologia. La differenza sta nel momento in cui viene addebitato il pagamento sul conto del titolare della carta:

In parole povere:

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Carte di credito o bancomat: quale usare?

Vediamo ora quando usare la carta di credito o il bancomat.

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Con la carta di credito è possibile:

Grazie al bancomat, si può:

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Ricordiamo, inoltre, che mentre il

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bancomat è concesso gratuitamente nel momento in cui si apre presso una banca il conto corrente, per la carta di credito occorre pagare una cifra aggiuntiva e anche per i prelievi di denaro è prevista una commissione. Non è tutto: le carte di credito non vengono offerte a chiunque la richieda. Se non si dispone di uno stipendio o di una pensione non si potrà chiederne una.

Meglio il bancomat o la carta di credito?

Dal punto di vista della sicurezza, tra le due soluzioni, la carta bancomat è l’unica provvista di codice pin da digitare sia in fase di prelievo che di pagamento. È una garanzia in caso di furto o smarrimento e rende più difficile la clonazione. La carta di credito, invece, si usa semplicemente “strisciandola” all’interno del pos e potrebbe comportare rischi maggiori. In realtà, nel caso di carta multifunzione (bancomat+carta di credito) la banda magnetica è la stessa e, di conseguenza, la clonazione è più facile.

Il bancomat risulta senza dubbio la scelta migliore per chi ha bisogno di tenere il proprio saldo contabile sotto controllo, senza il rischio di andare in rosso o perdere la cognizione delle spese.

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