Categorie protette: cosa sono?

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Maura Corrado

23 luglio 2019

Laureata con lode in giurisprudenza presso l’Università del Salento, svolge attualmente la pratica forense in uno studio legale di Lecce, occupandosi prevalentemente di diritto fallimentare, commerciale e societario e di diritto del lavoro. È tirocinante in formazione presso il Tribunale Civile di Lecce, secondo la normativa contenuta nel Decreto del Fare. Giornalista pubblicista iscritta all’albo della Puglia, è redattore per quotidiani a livello locale e riviste giuridiche specializzate.

L’ordinamento giuridico italiano tuela e favorisce l’accesso al mondo del lavoro ad alcune categorie di soggetti. Vediamo quali sono e come lo Stato Italiano attua tale forma di tutela.

Annuncio pubblicitario

Spesso, tra i vari annunci di lavoro, capita di trovare frasi del tipo “riservato a soggetti appartenenti alle categorie protette”. Che significa? Cosa sono le categorie protette? Le categorie protette sono, in sostanza, delle categorie di lavoratori che godono di una tutela particolare in quanto soggetti affetti da particolari forme di disabilità. Lo Stato, per via di tali disabilità, riconosce loro una specifica tutela volta a favorire l’accesso nel mondo del lavoro.

Categorie protette: cosa sono?

La legge italiana prevede una normativa apposita idonea a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro ai soggetti affetti da forme di disabilità. Precisamente si tratta della legge n. 68 del 1999. La

Annuncio pubblicitario
ratio di questa particolare disciplina è quella di promuovere l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato: non tutte le forme di handicap, infatti, comportano una perdita della capacità lavorativa. Proprio per questo motivo, le persone che presentano delle minorazioni fisiche o psichiche hanno tutto il diritto di trovare un posto di lavoro.

Chi può iscriversi nelle categorie protette?

Ma chi può far parte delle liste appartenenti alle categorie protette? Innanzitutto, devi sapere che la legge distingue i soggetti appartenenti alle categorie protette in “disabili” ed “altre categorie”

Annuncio pubblicitario
.

Nella categoria dei “disabili” rientrano:

Le “altre categorie”

Annuncio pubblicitario
protette dalla legge italiana sono formate da:

Categorie protette: come iscriversi?

Il soggetto in possesso dei requisiti ex lege interessato ad iscriversi alle liste di categorie protette

Annuncio pubblicitario
è tenuto a presentare dei documenti che attestino l’appartenenza a suddette categorie. I documenti sono diversi a seconda della categoria:

Come ottenere il certificato attestante l’invalidità

Ai fini del rilascio dei suddetti certificati attestanti l’invalidità è fondamentale

Annuncio pubblicitario
sottoporsi al giudizio di una commissione sanitaria Asl competente per territorio. A tal scopo, il medico curante dovrà rilasciare un cd. certificato introduttivo attestante la natura dell’infermità riscontrata.

Tale certificato verrà poi trasmesso all’Inps che, entro 30 giorni, convoca il richiedente, tramite raccomandata A/R o e-mail, per sottoporsi a visita.

All’esito della visita, la Commissione sanitaria competente, provvede alla redazione di due documenti:

  1. un verbale elettronico, attestante la percentuale di invalidità del paziente;
  2. una scheda funzionale, attestante le capacità lavorative nonchè indicatrice delle mansioni lavorative cui il soggetto è idoneo.

Al termine della procedura il soggetto interessato riceverà il verbale dall’Inps, in duplice esemplare: uno integrale contenente tutti i dati sensibili e l’altro nel quale è riportato solo il giudizio finale, che potrà essere utilizzato per le procedure amministrative.

Annuncio pubblicitario

Iscrizione al centro per l’impiego

Ottenuto il certificato attestante l’invalidità è necessario recarsi presso il centro per l’impiego della Provincia presso la quale si risiede e fare richiesta di iscrizione all’elenco di categorie protette. Sono necessari però alcuni requisiti indispensabili per procedere all’iscrizione. Vediamo quali sono:

Se il soggetto disabile o invalido non è in grado di recarsi personalmente presso il centro per l’impiego, può delegare un familiare o una persona di fiducia.

Ottenuta l’iscrizione, i soggetti appartenenti alle categorie protette vengono collocati in una

Annuncio pubblicitario
graduatoria formata sulla base dei criteri stabiliti autonomamente da Regioni e Province.

Il ruolo del centro per l’impiego è quindi di fondamentale importanza. Qui, infatti, gli appartenenti alle categorie protette potranno contare sul cosiddetto collocamento mirato che ha il compito di:

Categorie protette: cosa devono fare le aziende?

Al fine di favorire l’occupazione delle persone facenti parte delle categorie protette,

Annuncio pubblicitario
la legge obbliga le aziende, pubbliche o private, ad assumere personale appartenente alle categorie protette, in un numero che varia a seconda del numero di lavoratori in servizio all’interno dell’azienda:

La Riforma del lavoro del 2012, c.d. Riforma Fornero, ha ampliato la base di calcolo, aumentando quindi i numeri di occupati disabili in un’azienda. Ad oggi quindi bisogna includere nel computo:

Annuncio pubblicitario

Con il D. lgs n. 151/2015, c.d. Jobs act, è stato consentito alle aziende di poter computare nella quota di riserva i lavoratori già disabili al momento dell’assunzione che non sono stati avviati tramite il collocamento obbligatorio, purché abbiano però una riduzione della capacità lavorativa superiore al 60% o al 45% se disabile psichico.

Annuncio pubblicitario

Cosa succede se le imprese non rispettano tali obblighi? Rischiano pesanti sanzioni, stabilite dalle direzioni provinciali del lavoro.

Come assumono le aziende?

Le aziende devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione entro 60 giorni dal momento in cui sorge l’obbligo di assunzione dei lavoratori disabili.

L’assunzione può avvenire in diversi modi:

  1. per richiesta nominativa di avviamento presso gli uffici competenti: la richiesta può essere preceduta da una richiesta di preselezione delle persone con disabilità che aderiscono alla specifica offerta di lavoro in base alle qualifiche ed alle modalità che l’azienda ha concordato con gli uffici;
  2. stipulando apposite convenzioni tra le parti interessate ovvero lavoratori, datori di lavoro, uffici provinciali per l’inserimento lavorativo dei lavoratori disabili ed enti che possono favorire l’integrazione lavorativa;
  3. per chiamata numerica mediante delle graduatorie per qualifica presenti presso i centri per l’impiego: gli uffici competenti avviano i lavoratori secondo l’ordine di graduatoria per la qualifica richiesta o altra specificamente concordata con il datore di lavoro sulla base delle qualifiche disponibili.

Categorie protette: l’obbligo vale per tutte le aziende?

Non tutte le aziende sono obbligate ad assumente le categorie protette. La legge prevede, infatti, alcuni

Annuncio pubblicitario
casi di esonero. Sono esonerati, innanzitutto, quelle aziende che svolgono una particolare attività tra cui:

Sono previste, invece, delle limitazioni all’assunzione

Annuncio pubblicitario
di soggetti facenti parte delle categorie protette:

Gli obblighi di assunzione delle categorie protette sono sospesi qualora l’azienda si trovi in una situazione di particolare difficoltà economica e ed abbia fatto richiesta di sospensione dell’obbligo ai servizi provinciali competenti. Si tratta precisamente di:

Annuncio pubblicitario

Le aziende con più di 35 dipendenti che, per le caratteristiche della loro attività, non possono assumere l’intera quota di categorie protette prevista dalla legge, possono richiedere al competente servizio provinciale del lavoro, di essere parzialmente esonerate dall’obbligo dell’assunzione motivando adeguatamente la richiesta. Di solito, la richiesta viene inoltrata quando l’attività lavorativa effettuata dall’azienda presenta determinate caratteristiche quali:

Le aziende autorizzate all’esonero sono tenute a versare al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili un contributo per ciascuna unità non assunta: la cifra di Euro 30,64 per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore disabile non occupato.

Annuncio pubblicitario

Categorie protette: quali agevolazioni per le aziende?

Il sistema delle agevolazioni fiscali previste per quei datori di lavoro che assumono persone con disabilità è profondamente cambiato con le modifiche all’art. 13 della legge n. 68/99 introdotte dall’articolo 10 del Decreto Legislativo 151/2015 emanato in attuazione della legge n. 183/2014 (Jobs Act). Vediamo ora quali sono i nuovi incentivi previstiper le aziende che assumono personale appartenente alle categorie protette. Innanzitutto alle aziende è riconosciuto un incentivo per un periodo di 36 mesi:

Un incentivo della durata di 60 mesi è riconoscito a quei datori di lavoro:

Modificata è anche la procedura di concessione dell’incentivo che non sarà più erogato dalle Regioni ma verrà corrisposto direttamente dall’Inps ai datori di lavoro mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui