Cosa va dichiarato nella denuncia dei redditi

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Autore: Carlos Arija Garcia

26 ottobre 2017

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

I redditi da riportare nella dichiarazione dei redditi e le spese da detrarre o da dedurre: cosa va inserito nel 730 o nel modello Unico.

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Che piaccia o non piaccia, le tasse vanno pagate. Piacerebbe di più, certo, vedersele tornare indietro. Il ché non è affatto impossibile. Passaggio indispensabile, comunque, è quello di compilare e presentare la dichiarazione dei redditi. Comunicare al Fisco quello che è stato incassato e quello che è stato speso durante l’anno. Quanto entra e quanto esce, tenendo conto che su quest’ultima voce, quella delle uscite, ci sono delle agevolazioni fiscali (detrazioni e deduzioni).

Ma cosa va dichiarato nella denuncia dei redditi per avere diritto a recuperare una parte di quanto pagato in eccesso durante l’anno? Lo vediamo in questa guida.

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Che cos’è la denuncia dei redditi

Ogni contribuente deve dichiarare allo Stato la propria situazione patrimoniale. Perché durante l’anno si guadagna e si spende in tasse e, alla fine dell’anno, bisogna tirare una riga e fare due conti: chi deve i soldi a chi?

La denuncia dei redditi, dunque, serve a far sapere al Fisco i redditi avuti dal lavoro o dalla pensione e quello che si possiede (immobili, investimenti, conti correnti). Ma anche a dire al Fisco quello che si ha diritto ad avere indietro dallo Stato perché anticipato durante l’anno.

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La denuncia dei redditi cambia a seconda della natura stessa del contribuente, cioè se si tratta di una persona fisica (un normale lavoratore) o di una persona giuridica (un imprenditore o un professionista titolare di un’attività). Se il contribuente è titolare di partita Iva dovrà compilare il modello Redditi (il modello Unico). Le persone fisiche non titolari di partita Iva possono presentare, invece, il modello Persone fisiche, il caro vecchio 730 che, tra l’altro, arriva ormai precompilato.

Cosa va dichiarato nella denuncia dei redditi?

Nella denuncia dei redditi bisogna dichiarare:

Non possono compilare il

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modello Persone fisiche i titolari di partita Iva, i contribuenti non residenti in Italia, gli eredi di contribuenti deceduti e tutti coloro i cui datori di lavoro non sono tenuti a versare le ritenute d’acconto (colf, giardinieri, ecc.).

Cosa si può detrarre e dedurre sulla denuncia dei redditi?

Come detto, grazie alla denuncia dei redditi è possibile recuperare dei soldi spesi in anticipo e sui quali si ha diritto ad una detrazione o ad una deduzione fiscale.

Il contribuente può, dunque, scaricare le spese sostenute per sé o per i familiari a carico (coniuge, figli, genitori, ecc.) purché non abbiano concorso alla formazione del reddito complessivo in misura superiore a 2.840,51 euro.

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L’elenco è lungo, ma vale la pena di guardarlo attentamente per sapere cosa va dichiarato nella denuncia dei redditi per recuperare un po’ di soldini.

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