Come richiedere certificato penale
Per ottenere il certificato penale, recati nell’ufficio del casellario presente in ogni procura della Repubblica, compila il modulo e versa le marche da bollo.
Il certificato penale riporta l’elenco di tutte le condanne passate in giudicato (ad eccezione di quelle nelle quali il giudice ha concesso la non menzione e di quelle emesse con decreto penale di condanna) e va richiesto all’ufficio del casellario, ubicato presso ogni procura della Repubblica, mediante la presentazione di un modulo prestampato (oppure un foglio di carta semplice) sul quale vanno apposte le necessarie marche da bollo.
Indice
Cos’è il certificato penale?
Il certificato penale
Volendo fare un esempio. Se Tizio, prima di assumere il dipendente Caio, intende sapere se è stato mai condannato per qualche reato (e, se del caso, anche per quale tipologia di reato) può chiedergli di produrre il suo certificato penale. Caio, pertanto, dovrà recarsi presso l’ufficio del casellario (presente presso qualsiasi procura della Repubblica) e chiedere (con atto scritto redatto su carta semplice o compilando un prestampato)
È opportuno chiarire che:
- il certificato penale contiene esclusivamente l’elenco delle sentenze penali (irrevocabili e di condanna) emesse nei confronti del richiedente;
- il certificato civile contiene i provvedimenti inerenti alla capacità della persona (interdizione giudiziale, inabilitazione, interdizione legale, amministrazione di sostegno), i provvedimenti relativi ai fallimenti (i quali non sono più iscrivibili dal 1°gennaio 2008) ed i provvedimenti di espulsione (con gli eventuali ricorsi presentati avverso questi provvedimenti);
- il certificato generale contiene l’elenco dei provvedimenti definitivi emessi in materia penale, civile e amministrativa (riassume il contenuto dei due certificati, penale e civile);
- la visura contiene l’elenco delle sentenze emesse con decreto penale di condanna non impugnato (ovvero avverso il quale non è stata presentata opposizione) o quelle per le quali il giudice, nella sentenza di condanna, ha disposto la non menzione (e che, per tale ragione, pur essendo sentenze definitive di condanna, non compaiono nel certificato penale).
Come già detto,
I certificati del casellario giudiziale (quindi quello generale, penale, civile, la visura, le sanzioni amministrative) possono essere richiesti in qualsiasi ufficio locale del casellario presso le procure della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza del richiedente.
Come si richiede il certificato penale?
La richiesta dei certificati va fatta compilando una domanda in carta libera (cioè scritta in qualunque modo), indirizzata alla procura della Repubblica presso il tribunale – ufficio locale del casellario giudiziale; alla domanda dovranno essere allegati la fotocopia del documento d’identità (in corso di validità, cioè non scaduto) del richiedente e le marche da bollo necessarie. La richiesta può essere consegnata direttamente dall’interessato o da persona munita di una sua delega scritta (che va presentata unitamente al documento del richiedente-delegante). Per i minorenni, la domanda può essere presentata dal genitore esercente la responsabilità genitoriale e, per gli interdetti, dal tutore (solo esibendo il decreto di nomina).
Per ottenere il certificato penale occorre produrre le seguenti marche da bollo:
- 3,84 euro per diritti di certificato;
- 16 euro per il bollo (attenzione, occorre una marca da bollo ogni due pagine di certificato);
Se il certificato è richiesto con urgenza (cioè se il richiedente vuole riceverlo nella stessa giornata in cui lo chiede) devono essere pagati anche 7,86 euro per diritti di urgenza.
Si segnala che il rilascio del certificato è invece gratuito quando è richiesto:
- per essere esibito nelle procedure di adozione e di affidamento di minori;
- per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatorie;
- per essere esibito in un procedimento nel quale l’interessato è ammesso a beneficiare del gratuito patrocinio;
- per essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario.
Il rilascio può avvenire entro poche ore, se è chiesto con urgenza, oppure dopo circa sette giorni lavorativi.