Quale banca conviene per i giovani
Come scegliere il conto corrente migliore per studenti o giovani lavoratori e quanto costa. L’alternativa della carta conto: meno servizi ma anche meno spese.
Avere pochi soldi in tasca non vuol dire non poter aprire un conto corrente. In tempi di precariato, i giovani possono pensare che quelle poche centinaia di euro che entrano alla fine del mese è meglio tenersele nel cassetto del comodino per pagare le spese piuttosto che portarle in banca. Eppure ci sono dei conti correnti pensati apposta per i ragazzi, in modo che abbiano l’opportunità sia di abituarsi all’idea del risparmio sia di avere uno strumento per ricevere o spedire dei soldi, a seconda del proprio bisogno.
Ma quale banca conviene per i giovani? Vediamo che cosa offre il mercato e come valutare la scelta migliore.
Indice
Quali servizi in banca per i giovani
Un giovane che apre un conto in banca (si parla, naturalmente, di un ragazzo che non ha i soldi o l’impresa del genitore benestante ma che deve tirarsi su da solo) raramente avrà una movimentazione elevata. Per lo più, utilizzerà il conto per ricevere lo stipendio, pagare le spese e prelevare dei contanti.
Nel decidere, dunque, quale banca conviene per i giovani, bisogna scegliere quella che offra una serie di servizi mirati a quei tre tipi di operazioni. Quindi, che permetta:
- l’invio e la ricezione di bonifici;
- la domiciliazione delle bollette di luce, gas, acqua e telefonia (compreso l’abbonamento a Internet);
- la gestione online del conto corrente (home e mobile banking), particolarmente adatta ai giovani in quanto particolarmente legati al mondo del web.
Starà, poi, all’abilità del ragazzo e alla disponibilità della banca mettere sul piatto anche la possibilità di avere un libretto di assegni, una carta di credito o i pagamenti alla Pubblica amministrazione tramite il modello F24
Come scegliere la banca che conviene per i giovani
Il pacchetto di servizi che abbiamo appena elencato può servire come punto di partenza quando si tratta di scegliere quale banca conviene per i giovani. Dopodiché, come per tanti altri prodotti o servizi, si tratta di confrontare, anche online, le proposte che ci sono sul mercato.
I costi del conto corrente per i giovani
Un elemento importante di valutazione è il costo. Per logica, il conto corrente di un giovane che non ha una grande operatività dovrebbe avere dei costi molto ridotti, per non dire quasi azzerati. A questo proposito si può scegliere un conto a zero spese, con servizi limitati ma economicamente conveniente per chi utilizza la banca come semplice alternativa al materasso sotto i quali tenere i soldi. È fondamentale, però, verificare che si tratti effettivamente di un conto a zero spese, cioè che non ci siano almeno quelle
La scelta su quale banca conviene per i giovani può essere fatta anche per tipo di conto. La maggior parte degli istituti offrono ai ragazzi tra i 18 ed i 26 anni due alternative: il conto giovani studenti ed il conto giovani lavoratori.
Il conto giovani studenti
Quest’offerta è concepita per i giovani universitari. Propone:
- costi di gestione ridotti per Bancomat o carte prepagate;
- gestione gratuita del conto;
- rimborso dell’imposta di bollo da parte della banca;
- operazioni tradizionali a costo zero (bonifici, prelievi, versamenti, ecc.);
- accesso a prestiti o finanziamento per piani integrativi dello studio;
- sconti per attività ludiche o per l’acquisto di pc;
- accesso al proprio conto tramite home banking;
- carta di credito;
- accesso agli sportelli Bancomat a costi più bassi;
- agevolazioni per i pagamenti con Pos e Bancomat con sistema di sicurezza V-Pay.
Il conto giovani lavoratori
Qui si parla di un prodotto per chi si affaccia al mondo del
- nella maggior parte dei casi, l’apertura gratuita del conto;
- il canone mensile tra 1 e 5 euro;
- il rimborso dell’imposta di bollo da 34,20 euro da parte della banca;
- carta di credito;
- Bancomat gratuito;
- accredito dello stipendio;
- domiciliazione delle utenze (luce, gas, acqua, telefono);
- libretto degli assegni;
- accesso all’home banking
- accesso agli sportelli Bancomat a costi ridotti;
- agevolazione per il pagamento con Pos e Bancomat con sistema di sicurezza V-Pay.
Come aprire un conto corrente per i giovani
Presa la decisione su quale banca conviene per i giovani, per aprire un conto corrente bisogna presentare
- copia del documento di identità e del codice fiscale;
- contratto di accettazione del servizio debitamente firmato;
- modulo sull’informativa sintetica di costo;
- modulo per l’accettazione del trattamento dei dati personali (privacy).
Quale banca per i giovani: l’alternativa al conto corrente
Quando si pensa a quale banca conviene per i giovani non occorre per forza pensare ad un conto corrente, soprattutto nel caso in cui il ragazzo sia ancora alle prese con lo studio e non abbia iniziato a lavorare o faccia dei piccoli lavoretti per pagarsi le sue spese.
L’alternativa è la carta conto. Si tratta di una carta simile al Bancomat o alla prepagata sulla quale possono essere caricati dei soldi e con cui effettuare pagamenti di persona oppure online, purché la spesa sia coperta dal denaro contenuto nella carta.
Inoltre, la carta conto viene associata ad un Iban, in modo da permettere di fare o di ricevere dei bonifici.
Ha dei servizi limitati rispetto al conto corrente ma comporta anche dei costi minori.