Quale banca conviene per i giovani

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Carlos Arija Garcia

09 ottobre 2017

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

Come scegliere il conto corrente migliore per studenti o giovani lavoratori e quanto costa. L’alternativa della carta conto: meno servizi ma anche meno spese.

Annuncio pubblicitario

Avere pochi soldi in tasca non vuol dire non poter aprire un conto corrente. In tempi di precariato, i giovani possono pensare che quelle poche centinaia di euro che entrano alla fine del mese è meglio tenersele nel cassetto del comodino per pagare le spese piuttosto che portarle in banca. Eppure ci sono dei conti correnti pensati apposta per i ragazzi, in modo che abbiano l’opportunità sia di abituarsi all’idea del risparmio sia di avere uno strumento per ricevere o spedire dei soldi, a seconda del proprio bisogno.

Annuncio pubblicitario

Ma quale banca conviene per i giovani? Vediamo che cosa offre il mercato e come valutare la scelta migliore.

Quali servizi in banca per i giovani

Un giovane che apre un conto in banca (si parla, naturalmente, di un ragazzo che non ha i soldi o l’impresa del genitore benestante ma che deve tirarsi su da solo) raramente avrà una movimentazione elevata. Per lo più, utilizzerà il conto per ricevere lo stipendio, pagare le spese e prelevare dei contanti.

Annuncio pubblicitario

Nel decidere, dunque, quale banca conviene per i giovani, bisogna scegliere quella che offra una serie di servizi mirati a quei tre tipi di operazioni. Quindi, che permetta:

Starà, poi, all’abilità del ragazzo e alla disponibilità della banca mettere sul piatto anche la possibilità di avere un libretto di assegni, una carta di credito o i pagamenti alla Pubblica amministrazione tramite il modello F24

Annuncio pubblicitario
.

Come scegliere la banca che conviene per i giovani

Il pacchetto di servizi che abbiamo appena elencato può servire come punto di partenza quando si tratta di scegliere quale banca conviene per i giovani. Dopodiché, come per tanti altri prodotti o servizi, si tratta di confrontare, anche online, le proposte che ci sono sul mercato.

I costi del conto corrente per i giovani

Un elemento importante di valutazione è il costo. Per logica, il conto corrente di un giovane che non ha una grande operatività dovrebbe avere dei costi molto ridotti, per non dire quasi azzerati. A questo proposito si può scegliere un conto a zero spese, con servizi limitati ma economicamente conveniente per chi utilizza la banca come semplice alternativa al materasso sotto i quali tenere i soldi. È fondamentale, però, verificare che si tratti effettivamente di un conto a zero spese, cioè che non ci siano almeno quelle

Annuncio pubblicitario
variabili legate al numero e al tipo delle operazioni eseguite e, possibilmente, nemmeno le spese fisse, cioè quelle che si pagano per il semplice fatto di avere il conto.

La scelta su quale banca conviene per i giovani può essere fatta anche per tipo di conto. La maggior parte degli istituti offrono ai ragazzi tra i 18 ed i 26 anni due alternative: il conto giovani studenti ed il conto giovani lavoratori.

Il conto giovani studenti

Quest’offerta è concepita per i giovani universitari. Propone:

Il conto giovani lavoratori

Qui si parla di un prodotto per chi si affaccia al mondo del

Annuncio pubblicitario
lavoro e comincia a guadagnare i primi quattrini. L’offerta comprende:

Come aprire un conto corrente per i giovani

Presa la decisione su quale banca conviene per i giovani, per aprire un conto corrente bisogna presentare

Annuncio pubblicitario
:

Quale banca per i giovani: l’alternativa al conto corrente

Quando si pensa a quale banca conviene per i giovani non occorre per forza pensare ad un conto corrente, soprattutto nel caso in cui il ragazzo sia ancora alle prese con lo studio e non abbia iniziato a lavorare o faccia dei piccoli lavoretti per pagarsi le sue spese.

L’alternativa è la carta conto. Si tratta di una carta simile al Bancomat o alla prepagata sulla quale possono essere caricati dei soldi e con cui effettuare pagamenti di persona oppure online, purché la spesa sia coperta dal denaro contenuto nella carta.

Inoltre, la carta conto viene associata ad un Iban, in modo da permettere di fare o di ricevere dei bonifici.

Ha dei servizi limitati rispetto al conto corrente ma comporta anche dei costi minori.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui