Alcoltest: dopo quante ore è inattendibile?
La legge non fissa dei termini massimi entro cui va fatta la prova del palloncino da quando l’automobilista viene fermato.
Vieni fermato dalla polizia mentre sei alla guida dell’auto. Siccome la volante ti ha visto uscire da una discoteca, vuol farti la “prova del palloncino” per vedere se sei in stato di ebbrezza. Tuttavia, insieme a te, vengono bloccate altre auto e la pattuglia è una sola. Tra multe, identificazioni dei conducenti, contestazioni varie, le operazioni con l’alcoltest nei tuoi confronti iniziano solo dopo un’ora. Il che non ti dispiace perché credi che più tempo passa da quando hai bevuto l’ultimo drink, meno saranno le tracce di alcol nel sangue. Ma così non è. L’etilometro segna ugualmente il superamento della soglia limite. Una cosa impossibile, a tuo dire, frutto evidentemente di un difetto di funzionamento dell’apparecchio o, forse, di un reflusso esofageo che ha riportato “a galla” i liquidi già nello stomaco. Così ti chiedi
Secondo la Cassazione è del tutto irrilevante il decorso di una o due ore dal momento in cui l’auto viene fermata dalle forze dell’ordine. Il mancato funzionamento dell’apparecchio di controllo del tasso alcolemico va dimostrato concretamente e non per presunzioni. Si legge nella sentenza che «il decorso di un intervallo temporale tra la condotta di guida incriminata e l’esecuzione del test alcolimetrico è inevitabile e non incide sulla validità del rilevamento alcolemico». Una prova significativa è data dall’«esito di un accertamento strumentale che replichi le cadenze e le modalità previste dal Codice della strada e dal relativo regolamento». Detto in parole più semplici il semplice decorso del tempo tra la conduzione del veicolo e l’effettuazione del test alcolimetrico non è sufficiente per mettere in dubbio i risultati dell’alcoltest che attestano la
Sempre in tema di alcoltest la Cassazione ha precisato che «è configurabile il reato di guida in stato di ebbrezza anche quando lo scontrino dell’alcooltest, oltre a riportare l’indicazione del tasso alcolemico in misura superiore alle previste soglie di punibilità, contenga la dicitura “volume insufficiente”, qualora l’apparecchio non segnali espressamente l’avvenuto errore» [2].
Che succede però se gli agenti non hanno in auto la macchina dell’alcoltest? In questo caso il rifiuto a seguirli presso la stazione o presso l’ospedale più vicino viene considerato come rifiuto a sottoporsi all’esame dell’alcol; scatta così la sanzione più elevata per la guida in stato di ebbrezza. Il rifiuto di accompagnare le autorità è tuttavia legittimo se l’ospedale o il comando soni particolarmente distanti (anche a 10 km.) dal luogo in cui il conducente è stato fermato [3].