Nuova bolletta della luce: chi risparmia

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Carlos Arija Garcia

06 dicembre 2017

Giornalista professionista, speaker, blogger e video editor. Ha lavorato per la Cadena SER, la più grande emittente radiofonica privata spagnola (gruppo Prisa). In Italia, impegnato in alcune start up su Internet e dipendente di Rai e Class Editori, dove ha svolto il ruolo di caporedattore a Class Tv e scritto per il quotidiano Italia Oggi. Collaborazioni anche nel campo dell'e-learning per assicurazioni e banche.

In vigore dal 1 gennaio 2018 la tariffa TD al posto delle vecchie tariffe domestiche. Un incentivo per abbandonare il gas: risparmierà di più chi più consuma.

Annuncio pubblicitario

La tariffa introdotta per la nuova bolletta della luce promette un risparmio per milioni di consumatori domestici, ma potrebbe rappresentare un peso in più per molti altri, specialmente per chi ha i consumi più bassi. Dal 1 gennaio 2018, la tariffa elettrica TD, tariffa domestica, appunto, introdotta in via esperimentale fino a quella data, rispetta una richiesta dell’Unione europea e modifica il costo di alcune voci. Ma c’era proprio bisogno di un cambiamento?

Vediamo chi risparmia con la nuova bolletta della luce

Annuncio pubblicitario
.

Bolletta della luce: che cos’è la tariffa TD?

Fino al 1 gennaio 2018, la bolletta della luce arriva con due tipi di tariffazioni domestiche: la D2 e la D3, applicata a seconda della potenza impegnata (inferiore o superiore ai 3 kW).

Ora, invece, entrambe le tariffe lasciano spazio alla nuova tariffa elettrica TD. Un solo parametro, dunque, per tutti i clienti domestici, senza più il vincolo dei 3 kW.

Annuncio pubblicitario

La tariffa TD viene applicata nella nuova bolletta della luce anche al posto della D1, quella, cioè riservata ai clienti residenti che possiedono una pompa di calore come impianto di riscaldamento o di raffreddamento.

Come funziona la tariffa TD nella nuova bolletta della luce?

La tariffa TD introdotta nella nuova bolletta della luce dal 1 gennaio 2018 è strutturata in questo modo:

Si risparmierà con la tariffa TD nella nuova bolletta della luce?

Il cambiamento principale sulla

Annuncio pubblicitario
nuova bolletta della luce è determinato dall’abolizione della struttura progressiva. Che cosa significa?

Prima del passaggio alla tariffa TD, la spesa per trasporto dell’energia e per gli oneri di sistema aveva una struttura progressiva, cioè cambiava in base al consumo. Quindi, il costo del kW era più elevato se si consumava di più a seconda degli scaglioni di consumo.

Con l’abolizione della struttura progressiva, invece, diminuiranno i costi di sistema e di distribuzione per chi oggi consuma di più. Se ne deduce, quindi, che saranno questi ultimi ad avere il maggiore risparmio sulla nuova bolletta della luce, in quanto non pagheranno più il sovrapprezzo per avere un consumo più elevato ed una potenza impegnata più alta.

Annuncio pubblicitario

Chi può beneficiare della nuova tariffa TD?

La considerazione che abbiamo appena fatto porta a pensare che i maggiori beneficiari della tariffa TD applicata sulla nuova bolletta della luce saranno quelli che abbandoneranno gli impianti a gas per passare ad una soluzione diversa, alimentata a corrente elettrica. È il caso, ad esempio, di chi sceglierà come impianto di riscaldamento alternativo, la pompa di calore. Ma anche di chi, al posto del piano di cottura a metano, preferirà (o ha già) un piano ad induzione. Senza dimenticare il risparmio sulla nuova bolletta della luce che potrà trovare chi possiede un’auto elettrica e deve ricaricare le batterie durante la notte.

Scompaiono le accise dalla nuova bolletta della luce?

Questo è già chiedere troppo. Le accise nella bolletta della luce, cioè le imposte applicate dal Governo, non rientrano nella riforma delle tariffe. Si andrà, dunque, avanti a pagare quell’insieme di piccole tasse con il limite di 3 kW di potenza per avere diritto all’agevolazione sui consumi fino a 1.800 kWh l’anno, quindi sui consumi più bassi.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui