Cosa va inserito nella dichiarazione dei redditi

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Chiara Arroi

08 gennaio 2018

Giornalista, redattrice e comunicatrice. Si forma prima in fundraising per il nonprofit e inizia a collaborare con molte realtà del terzo settore in Italia e in Inghilterra - tra cui Terre des Hommes, Royal Navy Submarine Museum, Oncologia per l’Africa, World Vision - curandone l’ufficio stampa, la comunicazione e la raccolta fondi. Si specializza poi in giornalismo con un master a Roma, collaborando in seguito con Class Cnbc-Class Tv e altre testate di informazione cartacee e online per le quali si è occupata di cultura, politica, economia, reportage e giornalismo sociale con un focus su diritti, lavoro, ambiente e società.

Con la dichiarazione dei redditi il fisco ci chiede conto, ogni anno, di quante entrate abbiamo avuto l’anno prima: ecco cosa dobbiamo dichiarare di preciso

Annuncio pubblicitario

Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse, si dice ormai da tempi immemori. E ogni anno infatti, con l’arrivo della primavera iniziamo tutti (o quasi) a prepararci per il tradizionale appuntamento con la dichiarazione dei redditi. Da questa scadenza non si scappa. L’Agenzia delle entrate vuole sapere tutto di noi, di quanto abbiamo guadagnato l’anno precedente, di quali sussidi abbiamo usufruito, di quali altri redditi abbiamo beneficiato. Il Fisco è sempre in agguato, pronto a controllare ogni nostra mossa e a chiedercene eventualmente conto. Dal controllo certosino di quanto dichiarato, capirà se siamo creditori nei suoi confronti o se siamo ancora debitori (oltre a quanto già versato durante tutto l’anno tramite i nostri sostituti d’imposta). In tal caso stiamo pur pronti a tirar fuori ancora le somme dovute per andare a conguaglio. Senza cadere nel pessimismo però, cerchiamo di capire cosa ci chiede esattamente il Fisco per fare i suoi calcoli e

Annuncio pubblicitario
cosa va inserito nella dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione dei redditi: cos’è?

Qualunque cittadino o impresa residente in Italia, ha il dovere di mettere a conoscenza il Fisco delle proprie entrate. A questo serve la dichiarazione del redditi: un documento fiscale che ogni anno deve essere presentato, attraverso il modello 730 o i Modelli Redditi (Ex Unico), all’Agenzia delle entrate, per metterla a conoscenza dei redditi percepiti in un preciso periodo di tempo. Sulla base di questo documento viene calcolata l’imposta dovuta a conguaglio.

Annuncio pubblicitario

Si tratta di un calcolo definitivo delle imposte, nel senso che tutto viene ricalcolato, dopo che già durante l’anno siamo stati soggetti a tassazione in busta paga. Si va quindi a conguaglio: se le imposte versate sono minori rispetto a quelle dovute avremo un Irpef a debito e dovremo pertanto saldare quanto dovuto. Qualora invece dal ricalcolo risultasse che abbiamo tirato fuori anche troppo e abbiamo maggiori detrazioni fiscali da scontare, potremo anche avere un Irpef a credito e allora, per la nostra gioia, ci verranno restituiti dei soldi.

La Dichiarazione è una scadenza annuale di noi contribuenti, quindi deve essere presentata ogni anno e nel documento che si compila devono essere dichiarati i redditi percepiti nell’annualità precedente a quella della denuncia. In pratica, quando presentiamo il 730 del 2018, stiamo dichiarando i redditi percepiti nell’arco del 2017.

Annuncio pubblicitario

Cosa va dichiarato nella denuncia dei redditi?

La Dichiarazione dei redditi comprende tutti i redditi ed entrate derivanti da lavoro, pensione, fabbricati e terreni e quelli da capitale, cioè gli investimenti soggetti a tassazione [1]. Detto ciò, ecco in dettaglio cosa va dichiarato nella nostra denuncia dei redditi:

Cosa non va dichiarato in denuncia dei redditi?

Non sono rilevanti ai fini fiscali, e quindi non devono essere dichiarati in fase di denuncia dei redditi:

Annuncio pubblicitario

Dichiarazione dei redditi: chi deve farla?

Sono obbligati a denunciare i proprio redditi tutti i contribuenti italiani (Persone fisiche e imprese) che percepiscono redditi tassabili: lavoratori dipendenti e pensionati, lavoratori autonomi e professionisti, ad eccezione dei casi di esonero.

In generale:

Annuncio pubblicitario

Dichiarazione dei redditi: chi non deve farla?

Non tutti i redditi percepiti dai cittadini italiani hanno bisogno di essere fotografati dal Fisco. Ci sono alcune fasce di popolazione esonerate dal presentare Dichiarazione. In generale, tutte le persone che non abbiano redditi imponibili o abbiano solo ed esclusivamente redditi tassati alla fonte dal sostituto d’Imposta (dal proprio datore di lavoro o Inps).tra le diverse esenzioni ecco le principali:

Annuncio pubblicitario

Se invece tutte queste soglie minime di reddito vengono si aggiungono ad altre entrate, ecco che scatta l’obbligo di Dichiarazione.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui