Come riconoscere le bufale su Facebook

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Autore: Redazione

10 aprile 2017

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Fake News è il nuovo strumento anti-bufala di Facebook. Il colosso del Web lo renderà disponibile per aiutare gli utenti a identificare le notizie false.

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Per 3 giorni in 14 Paesi, tra cui l’Italia, Facebook introdurrà un tool in alto al NewsFeed che aiuterà gli utenti a distinguere le notizie attendibili da quelle false.

«Stiamo iniziando a testare un nuovo strumento per aiutare a individuare le notizie false» ha spiegato Mark Zuckerberg in un post. Sono consigli tra il tecnico e il buon senso, ma che in effetti aiutano chi ha meno confidenza con il mondo delle news online a capire se un titolo è vero oppure no. L’iniziativa è stata presentata in questi giorni al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. La strategia è semplice: ridurre il traffico in arrivo ai siti, in modo che venga a mancare la ragione primaria per pubblicare notizie acchiappa-clic, quella economica.

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Ridurre i passaggi

Il primo obiettivo, dunque, è ridurre la circolazione delle fake news e renderle meno visibili. Non censurarle ma fornire un contesto che aiuti a identificarle. Qui entra il gioco l’iniziativa presentata a Perugia: si consiglia ad esempio di controllare l’URL del sito, che spesso è costruita apposta per trarre in inganno, investigare sulle fonti e cercare altre segnalazione sul tema. Rafforzare l’alfabetizzazione mediatica è una priorità globale per aiutare le persone a capire come prendere decisioni e su quali fonti poter fare affidamento.

Bollino rosso

Facebook negli Stati Uniti nei mesi scorsi ha introdotto il

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bollino rosso da affiancare alle notizie ritenute false, collaborando con alcune organizzazioni. In altri Paesi gli utenti possono comunque segnalarle. Contro la disinformazione online c’è inoltre il News Integrity Initiative, un fondo da 14 milioni di dollari tra i cui membri, oltre a Facebook, ci sono Mozilla, Wikipedia, AppNexus, Betaworks, European Journalism Center, Unesco, fondazioni e università. È gestito dalla Cuny Graduate School of Journalism di New York. Poi il Facebook Journalism Project, che vuole offrire tool e servizi per i giornalisti, sviluppandoli insieme a università e organizzazioni.

Come riconoscere notizie false

Ci sono tanti modo per capire se una notizia è una fake basta stare attendi a tante piccole cose. Innanzitutto le notizie false spesso hanno titoli altisonanti scritti tutti in maiuscolo e con ampio uso di punti esclamativi, hanno un URL molto simile a quello della fonte attendibile ma presentano dei piccoli cambiamenti, hanno date con cronologia senza senso e una formattazione non attendibile. Controllare se le altre fonti hanno riportato la stessa notizia: se gli stessi avvenimenti non vengono riportati da nessun’altra fonte, la notizia potrebbe essere falsa. Se la notizia viene proposta da fonti che ritieni attendibili, è più probabile che sia vera. Il News Feed è la prima risposta concreta da parte di Facebook all’ampio dibattito sulle notizie false.

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