I carabinieri non vogliono prendere la denuncia: che fare?

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Sabina Coppola

06 giugno 2018

Laureata, con vecchio corso quadriennale, presso l'Università di Napoli Federico II (con 110/110 e lode) ha conseguito diploma specialistico in professioni legali al Suor Orsola Benincasa e si è iscritta al COA di Napoli nel 2008. Specializzata in diritto penale, si impegna nella tutela dei diritti dei detenuti con il Carcere Possibile O.N.L.U.S.. E' iscritta nell'Albo speciale dei difensori di ufficio presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, avendo conseguito una particolare specializzazione in diritto civile minorile.

Quali sono i doveri dei carabinieri, nella qualità di pubblici ufficiali, e quali le loro responsabilità nell’esercizio delle funzioni.

Annuncio pubblicitario

L’attività dei carabinieri e dei pubblici ufficiali ad essi equiparati (immaginiamo la polizia giudiziaria o urbana) è volta alla tutela dei cittadini e del patrimonio. Carabinieri e pubblici ufficiali sono tenuti a salvaguardare la cittadinanza, garantendo la libertà dei singoli individui e contribuendo alla sicurezza di tutti. Immaginiamo che io voglia denunciare il mio vicino di casa o il mio datore di lavoro perchè ritengo stiano commettendo dei reati; mi rivolgo ai carabinieri ma questi non vogliono prendere la denuncia: che fare?

Annuncio pubblicitario
Andiamo con ordine chiarendo prima quali sono i doveri dei carabinieri ed in seguito le loro responsabilità in caso di mancato adempimento di un loro dovere.

I carabinieri: qualifica e compiti

I carabinieri fanno parte della categoria dei pubblici ufficiali; agli effetti della legge penale sono, infatti, pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa [1]. Esempi tipici di pubblici ufficiali riconosciuti dalla legge italiana sono:

I poteri tipici (o, meglio, alcuni dei poteri tipici) del pubblico ufficiale sono, invece:

Annuncio pubblicitario

I pubblici ufficiali hanno, inoltre, l’obbligo di sporgere denuncia alla magistratura italiana o altra autorità preposta, quando (nell’esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio) ricevono la notizia di un reato perseguibile d’ufficio.

In generale, possiamo affermare che l’attività di polizia riguarda la salvaguardia del sereno svolgimento della vita cittadina, attraverso la garanzia della libertà dei singoli individui ed il contributo alla sicurezza dei cittadini. Ha anche lo scopo di assicurare l’osservanza delle leggi, dei regolamenti e delle ordinanze emanate da Stato, Regioni, Comuni. Immaginiamo allora che

Annuncio pubblicitario
i carabinieri non vogliono prendere la denuncia: che fare?

Rifiuto di atti di ufficio: quando si commette

Se un carabiniere si rifiuta, ad esempio, di raccogliere una tua denuncia, puoi (anzi dovresti) denunciarlo presso le autorità competenti (carabinieri, polizia, procura della repubblica); devi semplicemente esporre i fatti, oralmente e per iscritto, e allegare le eventuali prove in tuo possesso.

Il carabiniere che si rifiuta di ricevere la tua denuncia sta, infatti, commettendo il reato di rifiuto di atti di ufficio. Ma di cosa si tratta?

Il delitto di rifiuto di atti di ufficio si realizza quando:

Il termine “rifiuto” indica una manifestazione di volontà di non compiere l’atto legalmente richiesto e implica, pertanto, una previa richiesta di adempimento. Il reato sussite, cioè, quando il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio, di fronte alla richiesta di compiere un atto del suo ufficio (il suo lavoro), non lo compie secondo la legge. Questo vuol dire che se il carabiniere si rifiuta (senza motivo) di accettare la denuncia che un cittadino vorrebbe presentare a carico di un terzo (che ha commesso qualsiasi tipo di reato) ne risponde penalmente.

Annuncio pubblicitario

Cosa fare se i carabinieri rifiutano la denuncia?

In definitiva, se i carabinieri non vogliono prendere la denuncia: che fare? A prescindere dalla ragione che induce il carabiniere a non raccogliere la tua denuncia, in quanto (ad esempio) la ritiene inutile o superflua, puoi denunciarlo per rifiuto di atti di ufficio. Devi recarti personalmente presso qualsiasi ufficio di polizia (preferibilmente diverso da quello in cui è stata commessa l’omissione di atti di ufficio) oppure direttamente alla procura della repubblica della tua città o provincia ed esporre i fatti. Puoi farlo per iscritto o oralmente; l’importante è allegare prove (se ne hai) e segnalare la presenza di eventuali testimoni.

Il reato di rifiuto di atti di ufficio è procedibile di ufficio, pertanto non vi è limite di tempo per sporgere la denuncia. A seguito della denuncia, potrebbe essere disposta la misura della sospensione dal servizio [3]; mentre la sentenza di condanna per il reato in oggetto determinerebbe un’interdizione temporanea dai pubblici uffici.

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui