Alimenti surgelati nei ristoranti: vanno indicati nel menù?
Cosa deve essere indicato nel menù dei ristoranti e di cosa risponde il ristoratore in caso di omessa o falsa indicazione circa la conservazione degli alimenti.
Era una serata speciale e, per fare bella figura, avevi deciso di andare in un ristorante molto famoso ed elegante (anche se un po’ caro) ma, mentre tutto sembrava perfetto, è arrivato il pesce che avevi ordinato e ti sei reso conto che non erano fresco, ma surgelato? Non avresti mai pensato di trovare in un ristorante importante prodotti surgelati e, soprattutto, di doverlo scoprire per caso (perché nel menù non era indicato ed i camerieri si sono ben guardati dal riferirtelo)? A parte la figuraccia con i tuoi ospiti (e la serata rovinata), ti chiedi
Indice
Cosa sono gli alimenti surgelati?
Le tecniche di lunga conservazione dei prodotti alimentari sono varie per cui, innanzitutto, vanno chiarite le principali differenze tecnologiche esistenti tra refrigerato, surgelato e congelato.
- La refrigerazione consiste nella conservazione degli alimenti per un tempo più limitato (giorni o al massimo due settimane) ad una temperatura compresa tra 0 e 10 °C;
- il congelamento consiste nella conservazione dei prodotti alimentari ad una temperatura sotto zero e ciò comporta che, al momento dello scongelamento, si verifichi una parziale perdita dei valori nutritivi e organolettici dell’alimento (il congelamento, infatti, non permette di bloccare totalmente l’attività degli enzimi che causano, appunto, il deterioramento della qualità originaria del prodotto);
- la surgelazione, infine, è una congelazione molto rapida ed efficiente: i prodotti raggiungono in brevissimo tempo la temperatura pari o inferiore a meno 18 °C che determina la formazione di micro cristalli di acqua. Questi ultimi non danneggiano la struttura biologica degli alimenti e ne mantengono intatte le valenze organolettiche e nutrizionali, la struttura ed anche il sapore. Possiamo affermare che la surgelazione è il miglior sistema di conservazione dei prodotti alimentari perché consente all’alimento di arrivare integro sulla tavola del consumatore. Inoltre, il mondo dei surgelati è l’unico ad avere una propria e specifica disciplina legislativa [1].
Allora ci chiediamo: se un ristorante propone prodotti surgelati (che benchè di ottima ed indubbia qualità, non sono freschi) deve indicarli nel menù? Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo capire cos’è la
Cos’è la frode nell’esercizio del commercio?
Tra il novero dei reati contro il patrimonio spicca la frode in commercio [2] che si realizza quando un soggetto:
- nell’esercizio di un’attività commerciale ovvero in uno spaccio aperto al pubblico;
- consegna all’acquirente una cosa mobile per un’altra;
- ovvero una cosa mobile per origine, provenienza, qualità o quantità, diversa da quella dichiarata o pattuita.
Ciò che la norma vuole tutelare è la correttezza degli scambi commerciali: se hai chiesto un determinato prodotto ed il venditore te ne dà un altro (anche leggermente) diverso, sei vittima del reato di frode nell’esercizio del commercio. E allora se vai al ristorante e nel menù non è segnalato che il prodotto è surgelato, il ristoratore di cosa risponde? Sta commettendo il delitto di
Alimenti surgelati nei ristoranti: vanno indicati nel menu?
Per tornare al nostro esempio, abbiamo detto che, nel miglior ristorante della città, ti hanno servito dei prodotti (magari di ottima qualità) surgelati e, nel menù, questo non era affatto segnalato. Secondo la Suprema Corte [3], il ristoratore è obbligato ad indicare il tipo di conservazione degli alimenti nel menù e, se non lo fa, deve rispondere del reato di frode in commercio. Se ci pensiamo, infatti, non indicando nel menù che il prodotto è surgelato, il ristoratore sta dando ai propri clienti un prodotto diverso (per qualità) da quello pattuito e richiesto. I Giudici hanno stabilito che il cliente va sempre informato della presenza di alimenti surgelati e che tale informazione non può essere fornita al momento, verbalmente, ma deve essere scritta ed evidente: non basta una generica postilla nel menù (relegata a margine delle pagine di presentazione) ma è anche necessaria una grafica che non sfugga all’attenzione del cliente (per esempio asterischi a fianco dei prodotti o una apposita avvertenza collocata in grassetto prima della lista delle pietanze). Questo significa che, quando andate al ristorante, se vi accorgete che qualcosa non va, potete far sentire la vostra voce perchè avete il diritto di non essere frodati.