Come inviare messaggi anonimi: arriva Sarahah

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Autore: Redazione

18 agosto 2017

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Anonimo e semplice nel suo funzionamento: un successo planetario grazie anche all’integrazione con i social quali Facebook, Instagram e Snapchat.

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Nelle ultime settimane ha scalato le classifiche Google Play Store di Android e App Store di tutto il mondo dall’Australia, all’Irlanda, agli Stati Uniti e al Regno Unito: Sarahah. Creata dall’arabo-saudita Zain al-Abidin Tawfiq, è un’app che consente di mandare e ricevere messaggi anonimi. Ha più di un anno di vita alle spalle, ma solo negli ultimi mesi è scoppiata come una bomba grazie all’uso che ne fanno soprattutto giovani e giovanissimi che possono così vincere la timidezza ed essere schietti e diretti con gli altri utenti che usano l’app.

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Da cosa nasce Sarhah?

L’idea originaria era quella di fornire ai dipendenti uno strumento per inviare feedback ai propri capi in maniera più diretta possibile, senza filtri: il nome, in arabo, significa infatti onestà, franchezza.

L’app trova due campi di applicazione:

È in quest’ultimo campo che Sarahah ha registrato un successo senza precedenti, scalando le classifiche di tutti gli app store in oltre 30 Paesi tra cui Regno Unito, Francia, Usa e Arabia Saudita.

Sarahah: come si risponde ad un messaggio anonimo?

Per rispondere al mittente del messaggio gli utenti che ricevono i messaggi anonimi condividono sui social le risposte: ecco perchè sulle storie di Instagram, Facebook e Snapchat è possibile vedere centinaia e centinaia di screenshot relativi a domande ricevute su Sarahah.

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