Cosa fare per ritrovare un portafogli

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Autore: Adele Margherita Falcetta

15 ottobre 2018

Dopo aver compiuto gli studi classici ad Agrigento, si è laureata a Palermo in Giurisprudenza, discutendo una tesi sperimentale in Storia del Diritto Romano. Vive ad Agrigento, dove esercita la professione di avvocato da 25 anni. Ama leggere, scrivere ed è appassionata di informatica. Ha pubblicato, per Bruno Editore, gli ebook Il figlio adottivo e Avvocato su Internet. Oltre alla professione e alla famiglia, si dedica da sempre all’associazionismo, nel campo della tutela dei consumatori e della difesa ambientale, e al volontariato.

In questo articolo vedremo cosa fare per ritrovare un portafogli smarrito e come comportarsi quando le ricerche si rivelano infruttuose.

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Oggi, dopo aver effettuato un acquisto in un negozio, sei andato alla cassa per pagare, ed hai avuto un’amara sorpresa: non sei riuscito a trovare il portafogli. Hai cercato in tutte le tasche: niente da fare. Con una certa mortificazione, hai rimesso la merce a posto; ma al di là della cattiva figura, hai cominciato ad avvertire una grande preoccupazione. Nel portafogli custodivi denaro in contanti, carte di credito, documenti. Dove può essere finito? Da dove iniziare le ricerche? In questo articolo trovi alcuni consigli su cosa fare per ritrovare un portafogli

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. E se non riesci a venirne a capo, trovi anche alcune importanti indicazioni su come comportarti. Hai appena scoperto di avere smarrito il portafogli. Superati i primi momenti di comprensibile panico, devi subito metterti alla sua ricerca. Infatti, nella malaugurata ipotesi che non riuscissi a trovarlo, devi cautelarti prima possibile, ponendo in essere alcuni importanti adempimenti.

Cosa fare subito per ritrovare un portafogli?

Ecco i passi da compiere per avere buone probabilità di ritrovare il tuo portafogli:

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Se, dopo tutte queste ricerche, il portafogli non si trova, devi rassegnarti all’idea che sia stato rubato. A questo punto, è necessario porre in essere alcuni accorgimenti per tutelarti. Prima di ogni altra cosa, mettiti tranquillo ancora una volta e fai un elenco dei documenti contenuti nel tuo portafogli. Potrebbero essere la carta d’identità, la patente, la carta di credito, la carta bancomat, la carta ricaricabile e altro ancora. Ora vediamo punto per punto quello che devi fare.

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Denunciare lo smarrimento del portafogli

fai subito la denuncia di smarrimento del portafogli. Recati in Questura o dai Carabinieri e denuncia lo smarrimento. Non ha importanza che tu ricordi il luogo in cui potresti avere perso l’oggetto. E’ invece importante descriverne il contenuto, in particolare con riferimento ai documenti di identità, alla carta bancomat, a eventuali carte di credito. Per quel che riguarda il documento di identità, denunciarne lo smarrimento è di fondamentale importanza perché potrebbe essere adoperato da malintenzionati per assumere la tua identità e commettere degli illeciti, oppure per richiedere finanziamenti. In questo ultimo caso, ti ritroveresti indebitato e dovresti faticare non poco per dimostrare che qualcuno si è appropriato della tua identità. Tieni presente che nella denuncia dovranno essere indicati gli estremi del tuo documento; quindi ti converrà, prima di recarti in Questura o dai carabinieri, andare al Comune e alla Motorizzazione Civile per chiedere i dati di carta d’identità e patente. A tal proposito, è una buona precauzione quella di conservare in casa delle fotocopie di questi documenti.

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Denunciare lo smarrimento di bancomat e carte di credito

Per qual che riguarda lo smarrimenbto del bancomat, ti basterà fare una telefonata alla tua banca. Infatti questa carta è gestita dallo stesso istituto di credito. In alternativa, puoi chiamare il numero verde 800822056. Il vantaggio dii quest’ultima soluzione è che il servizio è attivo 24 ore su 24, quindi puoi telefonare anche di sera per bloccare subito il bancomat. Ti sarà richiesto il numero della carta, quindi è una buona precauzione conservarne la fotocopia in casa è una foto sul cellulare. Se non disponi del numero, non ti resta che chiamare la tua banca.

Per quanto riguarda le varie tipologie di carta di credito, esistono degli appositi numeri verdi. Ecco quali sono:

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Quando telefoni, ti viene dato un codice corrispondente alla tua segnalazione. Conservalo insieme alla data e all’ora della chiamata, perché serve a dimostrare che hai provveduto a richiedere il blocco in maniera tempestiva.

Richiedere il duplicato dei documenti smarriti

All’interno del portafogli vengono di solito conservati molti documenti importanti. E’ necessario che, al momento della denuncia alla Questura o ai carabinieri, tu li citi tutti, sia per cautelarti da eventuali utilizzi illeciti che altri possono farne, sia per richiedere i duplicati di ognuno di essi alle autorità o agli uffici competenti. Ecco cosa devi fare:

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Cambiare i dati di accesso agli account

Se conservavi nel portafogli le credenziali di accesso al tuo conto, le password dei servizi

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online che utilizzi, i dati per accedere ai social network, cambiali immediatamente, per evitare l’accesso da parte di malintenzionati. Per quanto riguarda i pin del bancomat e delle carte di credito, non devi fare nulla: avendo provveduto al blocco, ti arriveranno nuove carte con pin diversi. Ora sai cosa fare per ritrovare un portafogli, e anche come comportarti qualora non riuscissi a ritrovarlo. Ma c’è un ultimo consiglio che voglio darti, ed ha carattere preventivo. Se temi che la frenesia della vita quotidiana provochi in te qualche distrazione, facendoti smarrire oggetti importanti, devi sapere che esistono delle App, sia per Android che per Iphone, che rendono più facile localizzarli. Hanno un costo che raggiunge al massimo i 25 euro. Fai una ricerca e, se lo ritieni, munisciti di quella che ti sembra più indicata per le tue esigenze.

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