Assenza dal lavoro per malattia 1 giorno
Un malessere mi blocca a casa per una sola giornata: devo fare il certificato? Posso avere delle sanzioni o essere licenziato? Non sempre, dice la Cassazione.
Ti stai ancora chiedendo che cosa hai messo nella cena di così tanto pesante da provocarti un’indigestione. Il fatto è che né il bicarbonato, né il Gaviscon e nemmeno la bolla dell’acqua calda ti hanno fatto chiudere occhio per tutta la notte. Come si fa ad andare in ufficio così? Non te la senti di affrontare il viaggio e di passare 8 ore facendo finta di niente: meglio restare a casa e farti prescrivere qualcosa dal medico. Fare, insomma, un’assenza dal lavoro per malattia di 1 giorno. Sicuramente domani starai meglio e potrai riprendere la tua attività.
Lo stesso ragionamento lo puoi fare se hai preso freddo e ti sei svegliato con 37.5 di febbre. Niente di grave, ma quanto basta per non essere in forma e preferire farti la giornata al caldo delle coperte ed in compagnia di un analgesico. Anche in questo caso, assenza dal lavoro per malattia di 1 giorno.
Il problema è come si giustifica quest’assenza dal lavoro. Soprattutto se, guarda caso, succede di lunedì o di venerdì, cioè a ridosso del week end oppure – caspita, che coincidenza – nella giornata di ponte o subito dopo un giorno di riposo. Va bene la fiducia, per carità. Ma sia il datore di lavoro sia l’Inps qualche sospetto ce l’avrebbero, specialmente se ti capitasse di fare una
Ma noi sappiamo che tu sei un lavoratore onesto e che se dici che sei malato è perché davvero non stai bene. Ecco perché vogliamo che tu sappia come comportarti di fronte ad un’assenza dal lavoro per malattia di 1 giorno. Chi devi avvisare, se devi andare subito dal medico curante oppure aspettare che ti passi, se c’è un certificato da mandare. E quello che non devi fare, come ad esempio assentarti durante le fasce orarie di reperibilità senza un motivo più che giustificato (come, appunto, la visita dal tuo medico).
Indice
Malattia di 1 giorno: bisogna avvisare l’azienda?
Fare un’
A meno che tu sia impossibilitato a farlo. In questo caso, conviene delegare a qualcuno (tua moglie o tuo marito, un genitore, un fratello) affinché il tutto risulti il più trasparente possibile e tu possa evitare qualche sanzione disciplinare.
Malattia di 1 giorno: devi andare dal medico?
Dicevamo che è facile farsi venire il dubbio: quando uno fa un’assenza dal lavoro per una malattia di 1 giorno, deve per forza andare dal medico curante o, trattandosi di una cosa di poco conto, basta avvisare l’azienda ed aspettare che passi l’indisposizione? Ecco la risposta: devi per forza andare dal medico curante. Il perché è subito detto: bisogna inviare il certificato medico telematico all’Inps con la diagnosi (cioè, quello che hai) e la prognosi (cioè, per quanto ne hai).
Il certificato è necessario anche per un solo giorno di malattia. Quindi, se il tuo medico curante è assente, devi recarti dalla guardia medica o da una struttura sanitaria convenzionata con il servizio sanitario nazionale in modo da poter giustificare l’assenza dal lavoro con il certificato.
A questo punto, dovrai fornire al tuo datore di lavoro il numero di protocollo di trasmissione del certificato, in modo tale da permettere all’azienda di verificare la prognosi sul sito dell’Inps.
Malattia di 1 giorno: c‘è la visita fiscale?
La normativa consente l’invio del medico per la visita fiscale già dal primo momento di assenza dal lavoro. Quindi, anche in caso di malattia di 1 giorno puoi aspettarti che il medico fiscale bussi alla tua porta durante le fasce di reperibilità che, lo ricordiamo, sono:
- dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 per i dipendenti pubblici;
- dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 per i dipendenti privati.
Tieni presente che la visita fiscale può essere effettuata anche di sabato, di domenica o in un giorno festivo, nel caso il tuo contratto o il tuo lavoro richieda la tua presenza in uno di questi giorni e tu sia rimasto a casa in malattia.
Inoltre, il medico fiscale ha la facoltà di passare da te anche due volte nella stessa giornata.
Tuttavia, ci sono dei lavoratori che non sono tenuti a rispettare le fasce di reperibilità per la visita fiscale. Si tratta di:
- chi è ricoverato in ospedale;
- chi ha una patologia che richiede una terapia salvavita;
- chi ha avuto un infortunio sul lavoro o una malattia professionale (in questo caso non passa l’Inps ma l’Inail);
- chi ha un’invalidità di almeno il 67% e soffre di una patologia collegata all’invalidità;
- chi deve uscire di casa per una visita medica o una terapia o perché ne trae beneficio per la salute (ad esempio, il lavoratore a cui viene consigliata una passeggiata nel parco).
Malattia di 1 giorno: che succede se giustifico solo alcune ore di assenza?
Immagina adesso di dovere fare un’
Secondo la Cassazione, no. O, almeno, non sempre. Per la Suprema Corte non si può e non si deve sospendere dal servizio (e quindi anche dallo stipendio) il dipendente che non va al lavoro per un giorno