Come recuperare foto e documenti dallo smartphone
Foto, video, documenti… temi di averli persi per sempre? Li hai cancellati inavvertitamente e ora sei disperato? Forse non tutto è perduto. Non è un’operazione irreversibile, con gli strumenti giusti ci si può porre rimedio. Ecco come
Hai cancellato senza volerlo dei file dal tuo iPhone o dal telefono con Android? E non avevi mai fatto neanche il backup dei dati? Niente paura, può capitare… e in questa guida ti spiegheremo passo a passo come recuperare file, foto, video e documenti dallo smartphone grazie ad applicazioni e programmi facili da usare che possono porre rimedio anche alle soluzioni che sembrano più disperate.
Ora ti starai chiedendo se serve una laurea in Ingegneria per fare il recupero dati? O starai immaginando che sia un processo lungo a uso e consumo di smanettoni e tecnici informatici? Per fortuna no, tranquillo: sono semplici applicazioni che non richiedono alcuna conoscenza avanzata. Ma prima di fare qualsiasi altra cosa ti consigliamo di effettuare un backup completo dei tuoi dati, giusto per non rischiare di perderli mentre cerchi di recuperarli, sarebbe un paradosso intollerabile, non trovi? Ricordati solo una cosa però: i sistemi ci sono ma non sono perfetti. I dati cancellati da molto tempo ad esempio, sono quasi sempre irrecuperabili, questo perché le parti di memoria su cui erano ospitati vengono occupate da altri file. Ma se riesci ad essere veloce potresti riuscire ad ottenere buoni risultati. E inoltre ci sono delle differenze, come al solito, tra terminali Android e un iPhone.
Ma passiamo alla pratica e vediamo insieme quali sono questi strumenti per andare alla ricerca delle foto perdute!
Indice
Ripristinare i file cancellati accidentalmente da Android con l’aiuto del PC
Uno dei metodi più utilizzati per recuperare dei file eliminati è ricorrere a un programma dedicato. E tra i tanti software disponibili sul Web un’ottima scelta è Recuva, soprattutto per la sua semplicità d’uso. In aggiunta, è uno dei programmi più affidabili, che
Scarica il programma sul tuo PC dal sito ufficiale cliccando su Download Free Version. Collega lo smartphone al PC tramite cavo USB e assicurati che il computer lo riconosca. Avvia Recuva e segui la configurazione guidata iniziale in cui ti verrà chiesto che tipo di file vuoi recuperare. Fatto ciò seleziona lo smartphone tra i dischi da scansionare e avvia la scansione. Semplice no? Terminata la scansione Recuva ti mostrerà i file che è in grado di recuperare. Non ti resta quindi che selezionare quelli che ti interessano e premere il tasto
Recuperate file da Android con DiskDigger
Vuoi recuperare i file cancellati direttamente da uno smartphone Android? Ecco un’app che fa al tuo caso: DiskDigger, un’applicazione che si installa sul telefono
In entrambi i casi però, per funzionare correttamente sono necessari i permessi di root. Dopo che l’hai avviata e dato i permessi, clicca sul pulsante Concedi che compare al centro dello schermo, seleziona la partizione da scansionare mettendo il segno di spunta accanto alle voci relative ai tipi di file da cercare (es. foto JPG, video MP4 o documenti PDF) e dai l’OK per avviare la scansione. A scansione ultimata, per recuperare i dati trovati dall’app, metti il segno di spunta accanto alle loro anteprime e clicca sul pulsante Recover che si trova in alto a sinistra. Infine, puoi decidere dove salvare i dati recuperati: su un servizio di cloud storage, farteli inviare via email
Undeleter Recover Files & Data: recuperi al top
Tra le applicazioni Android più facili da usare, che non necessita di permessi di root come DiskDigger, c’è Undeleter Recover Files & Data, che si può scaricare dal Play Store gratuitamente. È un’app in grado di cercare autonomamente all’interno del dispositivo e della scheda SD, e recuperare file, immagini, dati, chat di Whatsapp, Messenger e tutto ciò che pensavi fosse stato cestinato per sempre. Vediamo come utilizzarla in meglio.
Dopo che l’hai installata, devi scegliere da quale applicazione vuoi recuperare i dati perduti. Attenzione però: devi sapere che nella versione gratuita, l’applicazione permette di recuperare soltanto determinati tipi di file e immagini. Se hai bisogno di ritrovare file diversi devi passare alla versione Pro.
Selezionata l’area da scansionare il software penserà a tutto il resto analizzando a fondo la memoria del telefono e fornendo, infine, una lista di tutti quei file che sono stati eliminati. Ma anche qui vale lo stesso discorso: non tutti i file saranno effettivamente recuperabili, perché la memoria può essere stata sovrascritta.
Recuperare le foto con Google Foto
Se ti serve
Recuperare file persi sull’iPhone
Se possiedi un iPhone puoi affidarti ad EaseUS MobiSaver, il software di recupero dati gratuito per melafonini che può darti una mano a recuperare foto, contatti, video, messaggi, note, segnalibri di Safari, cronologia chiamate
Dopo aver scaricato e installato il file d’installazione collega il tuo iPhone al MAC usando il cavo Lightning/Dock in dotazione, avvia EaseUS MobiSaver e seleziona la fonte da cui intendi estrapolare i dati:
- – Recover from iOS Device per eseguire una scansione diretta del dispositivo;
- – Recover from iTunes Backup per estrarre i dati dai backup di iTunes presenti sul PC;
- – Recover from iCloud Backup per estrapolare i file salvati nei backup di iCloud.
Per seguire clicca sul pulsante Scan collocato accanto al nome del tuo iPhone e attendi che la scansione giunga al termine. Alla fine del controllo del tuo melafonino utilizza i collegamenti per scegliere il tipo di file da recuperare:
- – per immagini e filmati Photos/Video;
- – per i contatti Contacts;
- – per gli SMS Messages;
- – per le conversazioni di WhatsApp clicca su WhatsApp; Calendar
- – per gli eventi salvati nel calendario clicca su Calendar.
Clicca sul pulsante Recover collocato in basso a destra e seleziona la cartella in cui esportarli.
Ricorda che se sono foto da recuperare e le hai salvate all’interno dell’app Foto di iOS puoi ritrovarle nell’Album nella cartella Cancellati di recente. Entro un periodo, però, di 30 giorni.