Il reato di accattonaggio
Fare l’elemosina è reato? Cos’è l’accattonaggio molesto e com’è punito? Quando mendicare è reato? Cos’è il reato di organizzazione dell’accattonaggio?
Purtroppo tante persone, a causa della crisi economica, della perdita del lavoro o di altre avverse vicende, sono costrette a chiedere denaro a parenti e conoscenti per tirare avanti. Nei casi più disperati, quando neanche l’aiuto di coloro che sono più vicini è sufficiente, c’è chi si rivolge ad estranei, col rischio di incappare in persone senza scrupolo che, approfittando degli altrui bisogni, si rivelano essere usurai. Altre volte, poi, si finisce in strada ad elemosinare qualche spicciolo. Ebbene, devi sapere che l’accattonaggio (cioè l’attività di colui che chiede l’elemosina) non è un fenomeno estraneo al mondo giuridico: un tempo si trattava di una condotta penalmente rilevante, punita in epoca fascista per via del disordine e del turbamento dell’ordine pubblico che tale comportamento poteva ingenerare. Successivamente il reato è stato abrogato, mentre è rimasto sanzionabile l’impiego di minori nell’attività di accattonaggio, cioè la condotta di chi obbliga minorenni ad elemosinare per ottenerne un guadagno. Di recente, però, le cose sono ulteriormente variate: il decreto sicurezza di fine 2018 ha introdotto all’interno del codice penale il
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Accattonaggio: quando è reato fare l’elemosina?
Come appena detto, l’accattonaggio è reato solamente al ricorrere di alcune condizioni: il codice penale dice che è punito, con l’arresto da tre a sei mesi e l’ammenda da tremila a seimila euro, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi esercita l’
Il reato di accattonaggio quindi, scatta nel momento in cui l’atto del mendicare si concretizza:
- con modalità vessatorie;
- con simulazioni o artifizi.
Illustriamo entrambe le ipotesi.
Accattonaggio con modalità vessatorie: cos’è?
L’accattonaggio diviene molesto (e, quindi, perseguibile penalmente) quando il mendicante attui una condotta talmente insistente da creare disagio nell’altra persona. La norma volontariamente non specifica cosa si debba intendere per modalità vessatorie: si può ipotizzare che in essa siano riconducibili tutti i comportamenti opprimenti, volti a sopraffare l’altro individuo tanto da coartarlo, cioè da forzare la sua volontà fino a farlo cedere: pensa al questuante che ti segue fino alla macchina, oppure a quello che ti impedisce l’ingresso in un negozio. È bene tenere presente, però, che se l’
Accattonaggio con simulazioni o artifizi: cos’è?
Il reato di accattonaggio si integra anche quando l’elemosina viene fatta simulando malattie oppure ricorrendo ad altri stratagemmi volti a “gabbare” le persone. In effetti, questa disposizione normativa presta il fianco a non poche perplessità, visto che, così come formulata, punirebbe la mera finzione di essere affetti da una malattia per impietosire la gente. Letta da questo punto di vista, la norma quasi equipara la falsa patologia del questuante al raggiro vero e proprio, classico elemento costitutivo della truffa.
Reato di organizzazione dell’accattonaggio: cos’è?
Come anticipato nell’introduzione, il reato di accattonaggio era previsto anche prima del decreto sicurezza del 2018, solo che puniva esclusivamente l’impiego di minori in detta attività. La legge ha modificato anche questo aspetto, specificando la condotta penalmente perseguibile dell’organizzazione di accattonaggio. Pertanto, oggi è punito con la reclusione da uno a tre anni, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale, per mendicare, di minori degli anni quattordici ovvero permette che questi, sottoposti alla sua autorità o affidate alla sua custodia o vigilanza, mendichino, o che altri se ne avvalgano per mendicare. Inoltre, è punito con la reclusione da uno a tre anni anche colui che organizza l’altrui accattonaggio, se ne avvale o comunque lo favorisce a suo vantaggio [2].