Il reato di accattonaggio

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Autore: Mariano Acquaviva

24 gennaio 2019

Conseguita nel 2011 la laurea magistrale in Giurisprudenza con pieni voti presso l’Università degli Studi di Salerno, successivamente si iscrive alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali presso lo stesso ateneo, ottenendo anche qui la votazione massima. Attualmente esercita la professione forense quale avvocato iscritto all’albo del foro di Salerno e collabora con diversi studi legali, dedicandosi prevalentemente all’ambito penalistico e civilistico.

Fare l’elemosina è reato? Cos’è l’accattonaggio molesto e com’è punito? Quando mendicare è reato? Cos’è il reato di organizzazione dell’accattonaggio?

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Purtroppo tante persone, a causa della crisi economica, della perdita del lavoro o di altre avverse vicende, sono costrette a chiedere denaro a parenti e conoscenti per tirare avanti. Nei casi più disperati, quando neanche l’aiuto di coloro che sono più vicini è sufficiente, c’è chi si rivolge ad estranei, col rischio di incappare in persone senza scrupolo che, approfittando degli altrui bisogni, si rivelano essere usurai. Altre volte, poi, si finisce in strada ad elemosinare qualche spicciolo. Ebbene, devi sapere che l’accattonaggio (cioè l’attività di colui che chiede l’elemosina) non è un fenomeno estraneo al mondo giuridico: un tempo si trattava di una condotta penalmente rilevante, punita in epoca fascista per via del disordine e del turbamento dell’ordine pubblico che tale comportamento poteva ingenerare. Successivamente il reato è stato abrogato, mentre è rimasto sanzionabile l’impiego di minori nell’attività di accattonaggio, cioè la condotta di chi obbliga minorenni ad elemosinare per ottenerne un guadagno. Di recente, però, le cose sono ulteriormente variate: il decreto sicurezza di fine 2018 ha introdotto all’interno del codice penale il

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reato di accattonaggio molesto, segnando così un parziale ritorno al passato. Come vedremo, la legge non punisce l’accattonaggio in sé per sé, ma soltanto quello che possa arrecare danni o intralcio a terzi, oppure sia attuato mediante artifici. Se sei interessato all’argomento, ti invito a proseguire nella lettura: ti spiegherò cos’è il reato di accattonaggio.

Accattonaggio: quando è reato fare l’elemosina?

Come appena detto, l’accattonaggio è reato solamente al ricorrere di alcune condizioni: il codice penale dice che è punito, con l’arresto da tre a sei mesi e l’ammenda da tremila a seimila euro, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi esercita l’

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accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà [1]. La norma prosegue affermando che è sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o che ne costituiscono il provento.

Il reato di accattonaggio quindi, scatta nel momento in cui l’atto del mendicare si concretizza:

Illustriamo entrambe le ipotesi.

Accattonaggio con modalità vessatorie: cos’è?

L’accattonaggio diviene molesto (e, quindi, perseguibile penalmente) quando il mendicante attui una condotta talmente insistente da creare disagio nell’altra persona. La norma volontariamente non specifica cosa si debba intendere per modalità vessatorie: si può ipotizzare che in essa siano riconducibili tutti i comportamenti opprimenti, volti a sopraffare l’altro individuo tanto da coartarlo, cioè da forzare la sua volontà fino a farlo cedere: pensa al questuante che ti segue fino alla macchina, oppure a quello che ti impedisce l’ingresso in un negozio. È bene tenere presente, però, che se l’

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accattonaggio vessatorio dovesse tramutarsi in qualcosa di diverso, allora potrebbero integrarsi i reati di violenza privata e minaccia.

Accattonaggio con simulazioni o artifizi: cos’è?

Il reato di accattonaggio si integra anche quando l’elemosina viene fatta simulando malattie oppure ricorrendo ad altri stratagemmi volti a “gabbare” le persone. In effetti, questa disposizione normativa presta il fianco a non poche perplessità, visto che, così come formulata, punirebbe la mera finzione di essere affetti da una malattia per impietosire la gente. Letta da questo punto di vista, la norma quasi equipara la falsa patologia del questuante al raggiro vero e proprio, classico elemento costitutivo della truffa.

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Reato di organizzazione dell’accattonaggio: cos’è?

Come anticipato nell’introduzione, il reato di accattonaggio era previsto anche prima del decreto sicurezza del 2018, solo che puniva esclusivamente l’impiego di minori in detta attività. La legge ha modificato anche questo aspetto, specificando la condotta penalmente perseguibile dell’organizzazione di accattonaggio. Pertanto, oggi è punito con la reclusione da uno a tre anni, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale, per mendicare, di minori degli anni quattordici ovvero permette che questi, sottoposti alla sua autorità o affidate alla sua custodia o vigilanza, mendichino, o che altri se ne avvalgano per mendicare. Inoltre, è punito con la reclusione da uno a tre anni anche colui che organizza l’altrui accattonaggio, se ne avvale o comunque lo favorisce a suo vantaggio [2].

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