Codice raccomandata 573
Cosa significa il codice 573 nell’avviso di giacenza? A cosa servono i codici raccomandata? Cos’è la compiuta giacenza? In quanto tempo si può ritirare l’atto?
Al portalettere spetta l’ingrato compito di recapitare, tra le altre cose, raccomandate poco piacevoli per i loro destinatari: diffide da parte di avvocati, comunicazioni di istituti di credito oppure di assicurazioni, cartelle di pagamento, ecc. Chi ha la coscienza pulita non avrebbe nulla da temere; in realtà, a chiunque può capitare di dimenticare di pagare il bollo auto, una fattura o una bolletta. Ebbene, se il postino viene da te e non ti trova in casa, provvede a lasciare nella cassetta delle lettere un tagliandino su cui sono riportate alcune informazioni, tra cui anche il
Con questo articolo vorrei soffermarmi su questo aspetto e, in particolare, sul codice raccomandata 573. Cosa significa? Cosa devi attenderti se, al rientro da lavoro, trovi un avviso di giacenza riportante queste cifre? Si tratta di una multa, di un’ingiunzione di pagamento, dell’Agenzia delle entrate oppure addirittura potrebbe trattarsi di un atto giudiziario? Prosegui nella lettura di questo articolo per sapere cosa significa il codice raccomandata 573.
Indice
Codice raccomandata: dove si trova?
Prima di spiegare, in modo semplice e chiaro, cosa indica il
Come anticipato in premessa, quando il portalettere deve consegnarti la posta e non trova in casa né te né un’altra persona legittimata alla ricezione (pensa ad un familiare oppure ad un portiere), deve lasciarti nella buca delle lettere un avviso con cui ti comunica il tentativo di consegna.
Questa comunicazione prende il nome di avviso di giacenza: si tratta di un tagliando molto simile allo scontrino della spesa, all’interno del quale puoi trovare alcune indicazioni utili e, tra le altre, anche il codice raccomandata 573.
Avviso di giacenza: cosa c’è scritto?
Nell’avviso di giacenza che il postino lascia quando non ti trova in casa troverai scritte diverse indicazioni; di seguito ti elenco le principali:
- la città di provenienza della lettera;
- giorno e ora in cui il portalettere si è recato presso la tua abitazione, non trovando nessuno;
- l’ufficio postale presso cui potrai recarti per ritirare la posta in giacenza, con specificazione degli orari e dei giorni di apertura;
- l’oggetto dell’atto a te destinato, individuato mediante un numero composto di circa una decina di cifre e che va sotto il nome, appunto, di codice raccomandata.
Sull’avviso di giacenza, pertanto, non troverai con precisione cosa contiene la busta a te destinata, ma solamente un codice utile ad individuarne il contenuto.
In particolare, se leggi il mio articolo sull’avviso di giacenza raccomandata e codici per sapere cosa c’è dentro
, avrai un quadro completo di tutti i codici raccomandata più diffusi.Se, invece, sei interessato in particolar modo al codice raccomandata che inizia con le cifre 573, ti consiglio di proseguire nella lettura.
Codice 573: cosa c’è nella raccomandata?
La raccomandata contraddistinta dal codice che inizia con le cifre 573 individua una comunicazione che, con molta probabilità, proviene dall’Agenzia delle Entrate oppure da un istituto bancario.
La raccomandata avente codice 573 può quindi contenere un mero sollecito, una cartella di pagamento oppure anche solo un avviso di regolarizzazione del debito.
Alcuni lettori ci segnalano che la raccomandata con codice iniziale 573 possa contenere anche una comunicazione proveniente da un
Compiuta giacenza: cos’è?
Se nella cassetta della posta trovi un avviso che riporta il codice raccomandata 573, devi recarti presso l’ufficio postale indicato nel tagliandino, nei giorni e nelle ore indicate. L’atto sarà a tua disposizione per trenta giorni: questo periodo di tempo viene definito giacenza.
Se non provvedi al ritiro entro un mese, la raccomandata viene restituita al mittente e si intenderà comunque regolarmente notificata: si parla, in questi casi, di compiuta giacenza.
In pratica, anche se tu non hai preso visione della comunicazione, per colui che te l’ha inviata si presumerà che tu l’abbia comunque regolarmente ricevuta.
Mentre la compiuta giacenza per le raccomandate si perfeziona in trenta giorni, per gli atti giudiziari essa si verifica trascorsi sei mesi dall’avviso di giacenza.