Quando posso farmi una canna?
È legale in Italia fumare uno spinello? Quando scatta il reato? Cambia qualcosa con il divieto di vendita di cannabis light? Che cosa si rischia?
Gli ultimi sviluppi sulla vendita della cannabis light, ovvero il divieto di coltivazione della cosiddetta marijuana legale nei negozi specializzati se non per scopi ben precisi, hanno indotto gli amanti degli spinelli a porsi una domanda: me ne posso fumare uno senza rischiare una multa? Cioè, quando posso farmi una canna?
L’ultima sentenza della Corte di Cassazione sui limiti entro i quali possono operare i negozi che vendono i derivati della cannabis ha complicato le cose. Per la Suprema Corte, sono leciti solo cosmetici, prodotti alimentari o fibre ma non le infiorescenze di marijuana, anche se con un livello basso di Thc. In altre parole: vendere derivati dalla cannabis che si possono fumare è illegale, in quanto questa attività viene ritenuta spaccio. Continuerai a chiederti: ma allora, quando posso farmi una canna?
La questione non riguarda soltanto la vendita ma anche il consumo. Di per sé, farti una canna non significa commettere reato, a meno che, ad esempio, non appena ti sei fumato uno spinello ti metta alla guida di un’auto e faccia un incidente in cui qualcuno si fa molto male. Oppure ti dedichi a distribuire la marijuana tra amici e parenti, cioè diventi formalmente uno spacciatore. In casi come questi puoi rischiare dei grossi guai, come vedremo più avanti.
C’è, comunque, da distinguere tra conseguenze penali e non penali. Ed è quello che vogliamo spiegarti se ti stai chiedendo quando puoi farti una canna.
Indice
Farsi una canna: fumare uno spinello è vietato dalla legge?
Come accennato poco fa, in Italia il
Chi ha l’abitudine di fumarsi uno spinello incorre, infatti, in sanzioni amministrative. Nello specifico, si rischia la sospensione:
- della patente e del certificato di abilitazione o di idoneità per la guida di motoveicoli e ciclomotori, o il divieto di ottenerli per un periodo fino a tre anni;
- del porto d’armi o il divieto di ottenerlo;
- del passaporto e di altri documenti equipollenti o il divieto di ottenerli;
- del permesso di soggiorno per motivi turistici o il divieto di ottenerlo per i cittadini extracomunitari.
Non è finita. Se ti fai una canna, ti metti al volante e vieni trovato sotto gli
Questo nel caso ti fermino per un normale controllo. Se, invece, hai meno di 21 anni oppure porti la patente in tasca da meno di tre anni e provochi un incidente mentre eri sotto l’effetto della cannabis, le pene diventano più severe.
Farsi una canna: che cosa non è legale?
Se, come abbiamo spiegato, il semplice consumo di cannabis (ovvero farsi una canna) è punibile come illecito amministrativo ma non da un punto di vista penale, lo sono altri comportamenti per i quali si arriva a rischiare fino a 20 anni di galera. Condotte che rientrano genericamente nello
In «sostanza» (è il caso di dirlo), per spaccio non si intende soltanto mettersi nell’angolino di una piazza a distribuire delle bustine di erba al primo che passa e che vuole fumarsi uno spinello. Anche la coltivazione della marijuana leggera non finalizzata alla fabbricazione di prodotti autorizzati dalla legge (fibre o carburanti, ad esempio) viene equiparata allo spaccio, così come vendere cannabis light in un negozio specializzato. Così ha stabilito recentemente la Cassazione [1].
Per la Corte Suprema, ha un effetto drogante anche la cannabis che presenta una percentuale di
Farsi una canna: quanta cannabis posso avere con me?
Altro dubbio che potresti avere è questo: se farmi una canna non è reato (anche se, come abbiamo visto, non è legale) e partendo dal presupposto che non la voglio cedere o vendere a qualcuno, quanta cannabis posso avere in tasca senza rischiare la galera per spaccio? Perché se l’uso personale non è punito penalmente, potrei sempre dire che anziché uno spinello me ne faccio sei al giorno.
Sappi che così facendo cammini sul filo del rasoio (sul filo di canapa converrebbe dire in questo caso). Chi ti controlla per sapere se consumi della droga non guarda soltanto la quantità di erba che hai addosso ma anche altri dettagli che possono far capire a quale gioco stai giocando.
Ad esempio, verificano se hai con te degli accessori tipici di chi spaccia stupefacenti, come coltellini, bilancini, carta stagnola ed altro. Ovviamente, controllano anche se hai con te una grossa quantità di denaro che possa provenire dalla vendita di droga. Quindi, difficile che la favola del fumatore accanito di cannabis attacchi.