Allergia al sesamo: oltre 1 milione di casi
Ancora non è prevista alcuna indicazione nell’etichetta dei prodotti. Chi ha l’allergia al sesamo sviluppa almeno un’altra allergia.
L’allergia al sesamo colpisce oltre 1 milione di bambini e adulti solo negli Stati Uniti. Molto più di quanto precedentemente noto, riporta un nuovo studio pubblicato su Jama Network Open a firma di esperti della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago e citato dalla agenzia di stampa Adnkronos. «Il nostro lavoro mostra che l’allergia al sesamo è prevalente negli Stati Uniti sia negli adulti che nei bambini e può causare gravi reazioni allergiche», afferma Ruchi Gupta, professore di Pediatria nell’ateneo americano. «È importante dare impulso all’etichettatura corretta degli alimenti confezionati, segnalando il sesamo, che è presente in molti cibi ma spesso è un ingrediente nascosto».
A differenza delle allergie al latte o all’uovo, che spesso si sviluppano all’inizio della vita e vengono superate dopo l’adolescenza, l’allergia al sesamo colpisce i bambini e gli adulti in misura simile.
Inoltre, quattro pazienti su cinque con allergia al sesamo hanno almeno un’altra allergia alimentare. Più della metà ha un’allergia alle arachidi, un terzo è allergico alle noci, un quarto alle uova e uno su cinque al latte di mucca.
Gli studiosi hanno organizzato un sondaggio via telefono e via web a oltre 50.000 famiglie statunitensi, chiedendo informazioni dettagliate su eventuali sospette allergie alimentari, inclusi specifici sintomi di reazione allergica. Hanno ottenuto risposte per un campione rappresentativo a livello nazionale di circa 80.000 bambini e adulti.
La ricerca servirà al processo normativo in corso da parte della Food & Drug Administration statunitense, che sta attualmente valutando se il sesamo debba essere aggiunto all’elenco degli allergeni alimentari chiave per i quali è richiesta l’etichettatura obbligatoria del prodotto. A differenza di altri Paesi e dell’Europa, infatti, l’attuale legge degli Stati Uniti non richiede che i prodotti contenenti sesamo siano etichettati in modo da indicarlo chiaramente.
Eppure, più di 1,5 milioni di bambini e adulti negli Stati Uniti riferiscono di avere un’allergia al sesamo in corso, e oltre 1,1 milioni segnalano una storia di reazione allergica da sesamo. Inoltre molte persone hanno sperimentato reazioni allergiche potenzialmente gravi e spesso non hanno ottenuto una diagnosi clinica del loro disturbo.
«La conferma clinica di sospette allergie alimentari è essenziale per ridurre il rischio di inutili privazioni e per garantire che i pazienti ricevano consulenza ed eventualmente la prescrizione di epinefrina per i casi di emergenza», ha dichiarato il primo autore Christopher Warren.