Ordinanza ingiunzione e verbale ispettivo non interrompono la prescrizione
La prescrizione del credito contributivo non si interrompe con l’ordinanza-ingiunzione e il verbale ispettivo.
In materia di previdenza ed assistenza sociale obbligatorie, l’ordinanza-ingiunzione relativa a sanzioni amministrative e il verbale ispettivo dell’Ispettorato del lavoro non interrompono la prescrizione del credito contributivo. Lo ha affermato ieri la Cassazione [1].
Infatti, sostiene la Suprema Corte:
– l’ordinanza-ingiunzione non è qualificabile come procedura finalizzata al recupero dell’evasione contributiva, né configura un atto prodromico diretto al conseguimento dei contributi omessi;
– il verbale ispettivo, invece, costituisce un atto posto in essere da un soggetto, l’Ispettorato del lavoro, diverso dall’ente impositore.
Pertanto, tanto l’ordinanza-ingiunzione relativa a sanzioni amministrative, tanto il verbale dell’Ispettorato del lavoro non valgono a interrompere la prescrizione del credito contributivo.