Modulo autocertificazione stato di famiglia degli eredi

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Sabrina Mirabelli

04 novembre 2019

Laureata in giurisprudenza ha svolto la professione di avvocato civilista dal 1994 al 2013.

Ciascun erede può autocertificare il proprio stato di famiglia ai fini della presentazione della dichiarazione della successione all’Agenzia delle Entrate.

Annuncio pubblicitario

In cosa consiste l’autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi? Il dichiarante deve fare autenticare la propria firma? Bisogna pagare le imposte di bollo? La legge italiana prevede per il cittadino la possibilità di redigere e sottoscrivere di persona una dichiarazione mediante la quale attesta stati, fatti e requisiti personali propri o relativi ad altri soggetti di cui ha diretta conoscenza come nel caso di minorenni o incapaci, purché tale dichiarazione sia fatta nel proprio interesse [1].

L’autocertificazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione può essere presentata in sostituzione dei certificati rilasciati dalla Pubblica amministrazione (Pa), nei casi in cui questi siano richiesti da uffici pubblici ovvero da gestori di servizi pubblici (ad esempio le società che forniscono i servizi di luce e di gas, come Eni o Enel, oppure le Poste italiane) o anche da soggetti privati (banche, assicurazioni, società sportive, ecc.).

Annuncio pubblicitario

Pertanto, se tali soggetti intendono acquisire informazioni relative a qualità personali o a fatti concernenti il dichiarante, il cittadino può sottoscrivere un’autocertificazione, allegando una fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità. Successivamente non sarà necessario presentare il certificato vero e proprio in quanto la dichiarazione lo sostituisce in tutto e per tutto. Uno dei casi previsti dal legislatore italiano in cui è possibile ricorrere all’autocertificazione si ha quando bisogna presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione.

Tra la documentazione da produrre è ricompreso anche il certificato che attesta la composizione della famiglia anagrafica di ciascun erede. A tal fine, in allegato al presente articolo, si trova un

Annuncio pubblicitario
modulo autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi, compilando il quale è possibile evitare inutili perdite di tempo in Comune, per la richiesta del relativo certificato. Infatti, basta inserire i dati anagrafici del dichiarante, specificando la propria qualità di erede, e quelli dei membri della sua famiglia e l’autocertificazione è pronta per la presentazione.

Cos’è possibile autocertificare

Nel 2000, con l’entrata in vigore della normativa sull’

Annuncio pubblicitario
autocertificazione, è iniziato nel nostro Paese un importante processo di semplificazione amministrativa. L’intento perseguito è stato quello di riformare la Pubblica Amministrazione al fine di renderla più efficace e trasparente.

La stessa legge ha previsto espressamente i casi in cui il cittadino può ricorrere a tale strumento.

Solo per fare qualche esempio, la dichiarazione sostitutiva può essere utilizzata per autocertificare:

Da quali soggetti può essere rilasciata l’autocertificazione

L’

Annuncio pubblicitario
autocertificazione può essere rilasciata da:

Quanto costa l’autocertificazione

L’autocertificazione non costa nulla, in quanto non è previsto il pagamento delle imposte di bollo.

A chi si può presentare l’autocertificazione

L’autocertificazione può essere presentata sia alle Amministrazioni Pubbliche sia ai soggetti privati.

Per le prime, la mancata accettazione della dichiarazione sostitutiva costituisce violazione dei doveri d’ufficio. Infatti, i funzionari pubblici che dovessero rifiutarla o richiedere il certificato rilasciato dagli uffici della Pa, potranno essere sanzionati a norma del codice penale

Annuncio pubblicitario
[2]. Viceversa, per i secondi non sussiste l’obbligo dell’accettazione.

L’autocertificazione non può essere utilizzata per presentare atti o documenti richiesti dall’autorità giudiziaria.

Come va redatta l’autocertificazione

L’autocertificazione può essere scritta a mano o al computer e va poi, sottoscritta dal dichiarante.

La firma non va autenticata e non deve essere rilasciata alla presenza di colui che ha richiesto la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

Al posto dell’autenticazione della firma, è opportuno che il dichiarante alleghi una fotocopia di un suo documento di riconoscimento.

Qual è la validità dell’autocertificazione

La validità dell’autocertificazione

Annuncio pubblicitario
è analoga a quella del certificato che sostituisce.

Se pertanto, l’autocertificazione attesta fatti e qualità personali non soggette a modificazioni, come ad esempio quella relativa al luogo e alla data di nascita, la validità è illimitata; se, invece, è riferita a situazioni e requisiti personali modificabili, la validità è di 6 mesi o più, se previsto da leggi o regolamenti (si pensi all’ipotesi di un’autocertificazione di residenza o dello stato civile).

Chi risponde delle dichiarazioni contenute nell’autocertificazione

Colui che sottoscrive l’autocertificazione è responsabile sia in sede civile sia in sede penale, delle dichiarazioni ivi contenute. Pertanto, è necessario fare attenzione a fornire dati corretti.

Annuncio pubblicitario

Le Pubbliche Amministrazioni possono verificarne la veridicità ed in caso di dichiarazioni false o mendaci, il dichiarante sarà punito a norma del Codice penale [3].

Le dichiarazioni non veritiere comportano, inoltre, la perdita del beneficio ottenuto tramite l’autocertificazione.

Quali sono i casi particolari di autocertificazione

In alcuni casi specifici, il dichiarante, cioè colui che sottoscrive l’autocertificazione, è un soggetto diverso da quello al quale si riferiscono gli stati, i fatti e i requisiti personali attestati nella dichiarazione medesima.

Ad esempio:

Vi sono poi, dei casi in cui l’autocertificazione viene sottoscritta dal diretto interessato, ma con l’ausilio di altri soggetti.

Annuncio pubblicitario

Nello specifico:

Altra ipotesi particolare è quella dei soggetti che si trovano temporaneamente impediti per motivi di salute (si pensi ad esempio a coloro che sono ricoverati in ospedale, in gravi condizioni). In tal caso, la dichiarazione va resa da uno dei

Annuncio pubblicitario
familiari davanti ad un pubblico ufficiale.

Più precisamente, sono legittimati a rilasciarla:

Cos’è l’autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi

L’autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi è una dichiarazione con la quale il soggetto che la sottoscrive, attesta la sua qualità di erede del defunto oltre alla composizione del proprio stato di famiglia.

In generale, lo stato di famiglia certifica la composizione di anagrafica di una famiglia e la sua

Annuncio pubblicitario
residenza; contiene, quindi, l’elenco e i dati anagrafici di ciascun membro con l’indicazione del rapporto di parentela/affettivo esistente tra i diversi componenti. Il suo intento è quello di indicare tutte le persone che risiedono stabilmente in una determinata abitazione e che sono legate da vincoli di parentela o affettivi.

Com’è il modulo autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi

Il modulo autocertificazione dello stato di famiglia degli eredi si compone di più parti.

Più precisamente:

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui