Agente di viaggio: può avere due partite Iva?

Sono agente di viaggio, possessore di partita Iva, società srl, in cui sono amministratore unico. e direttore tecnico. Una mia zia ormai settantottenne, che opera per il multilevell marketing X, intende cedermi la sua attività in essere e, dunque, l’azienda mi chiede l’apertura di una partita Iva, poichè la zia supera il guadagno di € 5.000.00 annui. Chiedo se possono convivere queste 2 partite Iva. Poichè la legge che regola l’attività di agenzia viaggi è piuttosto complessa, vorrei essere sicura di non compromettere la mia attività con l’apertura di una seconda partita Iva.
Dal quesito sembra di comprendere che lei eserciti la sua attuale attività – agente di viaggio
– tramite srl di cui è anche amministratore unico e direttore tecnico. Ciò significa che l’apertura di una partita Iva individuale a suo nome per svolgere l’attività di multilevel marketing di X, almeno a livello fiscale, non costituirebbe alcun problema. A livello fiscale potrebbe costituire una problematica la sua eventuale opzione per il regime fiscale dei forfetari – sino ai 65.000 euro di volume di affari – soprattutto alla luce delle recenti novità introdotte dal decreto fiscale 2019 pubblicato in Gu il 26 ottobre scorso.Sotto il profilo amministrativo civilistico, invece, l’unica incompatibilità in capo a chi svolge attività di agenzia di viaggio e turismo
è quella che vieta il contemporaneo esercizio dell’attività di agente di affari in mediazione. L’agente di affari in mediazione è colui che mette in contatto due parti senza avere con alcuna di esse rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.Dunque, qualora l’attività svolta a favore di X non rientri fra quelle definibili come agenzia di affari in mediazione, non vi sarà alcuna incompatibilità.
Occorre inoltre sottolineare, come già anticipato, che l’attività di agenzia di viaggi e turismo viene svolta tra l’altro con un soggetto – Srl – diverso da persona fisica, dunque le due attività, sotto il profilo formale o sostanziale, sono in ogni caso separate ed indipendenti.
Articolo tratto da una consulenza resa dal dr. Mauro Finiguerra, commercialista.
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