Responsabile di violenza privata il fidanzato che tira dai capelli la ragazza per impedirle di andar via

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Autore: Redazione

06 agosto 2013

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Rileva che la vittima sia stata limitata nella propria libertà fisica e morale.

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Commette il reato di violenza privata chi afferra dai capelli la vittima per non farla scendere dall’auto: è irrilevante che, durante il processo, la persona offesa – che nel frattempo si è riappacificata con l’imputato – dia una versione minimalista dell’episodio, cercando di ridimensionarlo: ciò che conta sono le dichiarazioni rese in istruttoria. Lo ha sancito la Cassazione con una sentenza di oggi [1].

La vicenda

Un uomo, dopo aver fatto salire sulla propria auto la fidanzata, l’aveva percossa e minacciata, impedendole di scendere dalla vettura, anche trattenendola per i capelli. Tale condotta, secondo la Suprema Corte, costituisce esercizio di violenza fisica poiché limita in modo significativo la libertà fisica e morale della vittima e pertanto integra il reato in questione [2].

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