Il condomino ha diritto a sapere il saldo del conto corrente condominiale
L’amministratore del mio condominio, insieme al bilancio annuale, ci fornisce un estratto dei versamenti effettuati sul conto corrente condominiale, ma non indica il saldo del conto corrente medesimo; è mio diritto chiedere all’amministratore un rendiconto più completo ed esaustivo oppure l’amministratore può rifiutarsi?
Con la recente riforma che ha innovato la materia condominiale, è stato attribuito a ciascun condomino il diritto di prendere visione ed estrarre copia della rendicontazione periodica del conto condominiale “per il tramite dell’amministratore” [1]. Questo vuol dire che il condomino non potrà rivolgere la richiesta direttamente alla Banca, ma dovrà farlo solo attraverso l’amministratore, ossia sollecitando quest’ultimo affinché si procuri la documentazione dall’Istituto di credito.
È ovvio, tuttavia, che l’amministratore ha l’obbligo di fornire la documentazione richiesta e che se non ottempera a tale obbligo o, peggio, si rifiuta di adempiere ciò costituisce motivo sufficiente per ottenerne la revoca da parte del giudice (nonostante tale ipotesi non sia stata espressamente prevista dal codice civile riformato [2]).
Rientra nell’elenco, invece, delle condotte espressamente previste dalla legge che possono comportare l’automatica revoca dell’amministratore la mancata consegna dell’attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali al condomino che ne faccia richiesta [3].