Perché se hai una casa al mare ti dovresti preoccupare
L’innalzamento del livello dei mari deprezza gli immobili sulle coste; il fenomeno è aggravato dalle alluvioni. Così le case al mare perdono valore.
Se vivi in una casa al mare oppure ne possiedi una per le vacanze probabilmente avrai notato l’erosione costiera: il mare avanza e si avvicina sempre più al tuo immobile. Ora il problema non è più soltanto quello della stabilità del fabbricato o dell’arretramento della spiaggia: c’è anche una preoccupazione di carattere economico e riguarda il valore della tua casa. Nel prossimo futuro potrebbe scendere di parecchio e i mercati immobiliari tendono ad anticipare queste tendenze. Peggio ancora se la zona dove si trova la tua casa è a rischio idrogeologico ed è soggetta ad alluvioni e mareggiate.
Succede già adesso in Florida, negli Stati Uniti d’America, ma lo stesso fenomeno potrebbe ripetersi nel nostro Paese, che ha quasi 7.500 km di coste: secondo due rapporti finanziari specializzati, pervenuti ora dalla nostra agenzia stampa Adnkronos, l’innalzamento dei livelli del mare sta abbattendo i prezzi degli immobili sulla costa. E il cambiamento climatico impatterà anche sui mutui per l’acquisto delle case e sul costo delle assicurazioni immobiliari.
In sintesi, il fenomeno può descriversi così: su i livelli dei mari, giù i prezzi degli immobili. Nel caso specifico, di quelli più ambiti e costosi della Florida. Neppure il lusso gode di riparo di fronte agli eventi naturali; anzi, sono proprio le
È questa la conclusione a cui giungono due nuovi rapporti dedicati all’impatto del cambiamento climatico sul settore immobiliare. Il primo, è quello realizzato dal colosso della consulenza internazionale McKinsey, secondo il quale le case in Florida soggette al rischio alluvioni potrebbero perdere dal 5 al 15% del loro valore nel prossimo decennio, e dal 15 al 35% entro il 2050.
Il secondo è quello realizzato da Jupiter Intelligence che si concentra sulla contea di Miami-Dade e secondo il quale entro il 2050 il doppio delle case dovranno vedersela con
E infatti, i mutui potrebbero diventare più difficili da ottenere e costosi per case che non rappresentano più un buon investimento, se rischiano letteralmente di finire sott’acqua. Insomma, quello con cui il mondo finanziario sta facendo i conti è qualcosa di nuovo e si chiama ‘rischio climatico‘ e a questo dovrà adattarsi anche il mercato assicurativo alle prese con probabilità molto più elevate di alluvioni o forti uragani e gli impatti che questi possono avere sulle proprietà che potrebbero tradursi in premi più elevati.