È legale mangiare carne di cane?
Si può uccidere un pastore tedesco o un pitbull per servirlo a tavola? Ecco che cosa dice (o che cosa non dice) in proposito la normativa italiana.
Solo a pensarci vengono i brividi. Immaginare un pranzo di Natale in cui, anziché il cappone ripieno, si mette in tavola un antipasto di paté di rottweiler, delle tagliatelle al ragù di bassotto e, come secondo, Fido al forno con patate e verdure di stagione. Una provocazione? Può esserlo in Italia ma non in altri Paesi. E non pensare subito ai soliti luoghi comuni: è vero che in Cina, in Nigeria o in Messico mangiare carne di cane può risultare normale. Ma sapevi che lo è anche in Svizzera (un nome, una garanzia trattandosi di carne), dove in alcune zone rurali si consuma l’animale di compagnia durante le feste natalizie perché non c’è alcuna regola che lo vieta? Vista la vicinanza con gli elvetici, in Italia
Cerchiamo di essere razionali. Spesso, si confonde il vissuto culturale con la legalità. Ciò che per noi può sembrare normale, in altre zone del mondo è scandaloso e, pertanto, vietato. Così come ci sono determinate cose che in un Paese lontano fanno parte della cultura e delle tradizioni del posto ed in Occidente, invece, sarebbero inaccettabili. Chi ha ragione e chi ha torto? Perché in alcune regioni della Russia mangiare una cotoletta di cane è come da noi ordinare un nodino di vitello? Perché i musulmani non mangiano il maiale e noi non ne buttiamo via nemmeno una goccia di sangue? Per questioni culturali, né più né meno. Contro questo relativismo, quindi, serve una normativa. E per chi in Italia non trova alcuna differenza a tavola tra un pastore tedesco ed un coniglio nostrano e non si pone dei problemi a cucinare entrambi, è legale mangiare carne di cane? Un ristorante può proporla nel suo menù?
Indice
Mangiare carne di cane: cosa dice la legge?
In linea di principio, se in Italia una macelleria provasse a mettere in vendita della carne di cane, chiuderebbe nell’arco di mezza giornata. Lo stesso vale per il ristoratore che inserisse nel suo menù delle polpette di cane. C’è un problema, però: in Italia non c’è una legge specifica che lo vieti. Nel senso che non c’è una norma che dica esplicitamente: «È vietato il consumo di carne di cane».
Bisogna dare una ripassata alle normative in vigore per vedere se, almeno implicitamente, qualcuna impedisce che un chihuahua finisca in pentola.
Quasi 100 anni fa un Regio Decreto [1] stabilì quali tipi di carne era possibile macellare in Italia: si parlava di animali suini, ovini, bufalini, bovini, equini e caprini. Questo significa che, secondo quel Regio Decreto, è possibile consumare carne di vitello, di manzo, di maiale, di cervo, di pecora, di agnello, di cavallo, di asino, di bufalo, di capra, di cinghiale, di toro. Ma non autorizza il macello di animali di razza canina o felina, il che vuol dire che non c’è il permesso di mangiare carne di cane o di gatto. Tuttavia, non autorizza nemmeno la macellazione di conigli, polli, tacchini o galline, animali che troviamo abitualmente sulle nostre tavole. Il che vuol dire che, stando a quanto previsto da quel Regio Decreto, farsi un brodo di gallina vecchia o mangiare del coniglio in umido sarebbe illegale.
Mangiare carne di cane: cosa dice l’Europa?
Vuoi vedere che forse l’Unione europea offre un assist legale con qualche direttiva sul divieto di mangiare carne di cane? No, non c’è nemmeno questo. Quello che, secondo Bruxelles, non si può fare è commercializzare o importare pellicce di cane e di gatto e prodotti che le contengono. Insomma, l’Ue non consente di scuoiare un cane o un gatto per farsi una sciarpa o un cappotto ma nulla dice sul fatto di uccidere un cane o un gatto a scopi alimentari.
Pertanto, anche da un punto di vista comunitario, c’è un vuoto legislativo in materia.
Mangiare carne di cane: cosa dice il Codice penale?
Non resta che dare un’occhiata al
La norma non specifica «la morte di un animale di compagnia» ma si limita a dire «la morte di un animale». Che poi oggi polli e conigli sono considerati animali di compagnia. E sappiamo la fine che fanno.
In conclusione: nemmeno il Codice penale vieta espressamente di mangiare carne di cane. C’è, però e per completezza, da aggiungere che a metà del 2019 il deputato del Movimento 5 Stelle Massimo Misiti ha presentato alla Camera una proposta di legge per inserire nell’attuale legge sul maltrattamento degli animali un espresso divieto di macellare, detenere, commercializzare e consumare carne di cane o di gatto. La pena proposta per i trasgressori è l’arresto da quattro mesi a due anni e l’ammenda da 5.000 a 50mila euro per ciascun animale.
In attesa che questa proposta di legge veda eventualmente la luce, in Italia non c’è una norma che vieti di mangiare carne di cane, ma nemmeno una legge che consenta di farlo. Pertanto, si potrebbe concludere che il consumo di carne canina nel nostro Paese non è autorizzato. E, poiché in campo alimentare si può mettere in commercio solo ciò che è permesso e regolamentato, mangiare carne di cane non è legale.