È possibile prorogare il contratto a progetto e a quali condizioni?

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.
Co.co.pro.: le regole per la prosecuzione o la proroga del contratto impongono che vi sia un effettivo progetto e non si tratti di uno strumento per eludere l’applicazione delle norme sul lavoro dipendente.
Il datore di lavoro può prorogare un contratto a progetto a condizione che ricorrano le condizioni già presenti all’atto dell’iniziale stipula del contratto. In altre parole, vi deve essere:
– la presenza di uno o più progetti specifici determinati dal committente e gestiti in modo autonomo dal collaboratore;
– il collegamento a un determinato risultato finale;
– il divieto di svolgere compiti meramente esecutivi e ripetitivi.
Una deroga molto importante è nel caso di contratto avente ad oggetto un’attività di ricerca scientifica: se questa viene ampliata per temi connessi o prorogata nel tempo, il progetto prosegue automaticamente [1].
Sostieni laleggepertutti.it
Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.
Diventa sostenitore clicca qui