Come evitare che crescano i brufoli

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Autore: Redazione

12 aprile 2020

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Perché vengono i brufoli; farmaco usato per l’acne; come evitare che crescano i brufoli; rimedi naturali contro l’acne; alimentazione e acne.

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L’acne si presenta solitamente nei giovani, ma è molto frequente anche nella popolazione tra i venti e i quarant’anni. I brufoli compaiono maggiormente su volto, spalle, petto e possono provocare infiammazioni non solo antiestetiche ma anche molto dolorose. Se anche tu lotti quotidianamente con questo fastidio dermatologico certamente ti sarai chiesto/a più volte come evitare che crescano i brufoli.

Nel primo paragrafo, potrai leggere sinteticamente le origini alla base della comparsa dei brufoli, si tratta spesso di uno squilibrio ormonale, ma non è infrequente che compaiano anche in seguito ad un periodo di forte stress. Attenzione, però, perché i brufoli possono anche essere un indicatore importante di uno stile di vita non sano che stai conducendo come gli eccessi alimentari di cibi che incrementano il problema dell’acne. Esistono, tuttavia, un certo numero di attenzioni e buone abitudini che possono tenere sotto controllo il tuo problema e anche diversi rimedi naturali per porre rimedio alla situazione quando il brufolo è ormai comparso.

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Perché vengono i brufoli

L’acne è un’infiammazione del follicolo pilifero e delle ghiandole sebacee che può dare origine a comedoni che sono i cosiddetti punti neri, a papule, cioè i brufoli rossi e infiammati, e a pustole, i tremendi brufoli con la punta bianca o gialla. Il meccanismo con sui si forma l’acne è piuttosto semplice, il poro da cui esce il pelo si ostruisce e dentro vi rimangono intrappolati il sebo e le cellule morte della pelle, a quel punto si può creare un’infiammazione che lacera la guaina del bulbo pilifero e può generarsi anche un’eccessiva

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crescita di batteri della pelle che generano il pus del brufolo; se l’infiammazione non trova sfogo in superficie si forma invece una ciste sottocutanea.

L’origine ormonale dell’acne è dovuta all’azione del testosterone sia nelle femmine che nei maschi, questo ormone infatti stimola una risposta da parte del corpo che è l’eccessiva produzione di sebo. Questo ottura i pori e permette al Propionibacterium Acnes, un batterio normalmente presente sulla pelle, di moltiplicarsi all’interno del poro ostruito e dar vita all’infiammazione che conosciamo come acne.

Oltre che per ragioni ormonali la comparsa dell’acne può anche essere dovuta allo stress. Quando vivi un periodo di forte stress il corpo risponde iniziando a produrre un eccesso di cortisolo (detto appunto l’ormone dello stress), a questo punto si verifica una sovrastimolazione delle

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ghiandole sebacee che occlude i pori e intrappola, anche in questo caso, i batteri.

Attenzione a un farmaco usato per l’acne

Se il tuo problema di acne non è relativo a brufoli saltuari o è comunque relativamente limitato probabilmente non occorrerà rivolgerti a un medico specialista ma semplicemente adottare i tanti accorgimenti che proveremo a suggerirti nei prossimi paragrafi. Se, invece, si tratta di acne severa, allora sarà meglio consultare un dermatologo per risolvere il problema, magari anche ricorrendo a una delle numerose cure farmacologiche che sono oggi presenti sul mercato. Attenzione, però, all’uso di un noto farmaco che può provocare un tumore.

Si tratta del ciproterone che viene spesso utilizzato in associazione con l’etinilestradiolo o con l’estradiolo valerato per la cura, tra le altre malattie, anche dell’acne. L’Agenzia Europea dei Medicinali ha reso noto che se assunto in dosi elevate il

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farmaco aumenta il rischio di meningioma, un raro tumore cerebrale.

Il comitato per la sicurezza dell’Ema ha raccomandato che i medicinali con dosi di ciproterone superiori a 10 mg/die o più dovrebbero essere usati per condizioni come l’acne, solo una volta che altre opzioni di trattamento sono fallite.

Come evitare che crescano i brufoli

Evita l’uso dei cosmetici in forma di crema e preferisci, fondotinta, fard e ciprie minerali, le polveri, infatti, non ostruiscono la pelle come le forme liquide o cremose e quindi hanno meno probabilità di provocare l’acne.

L’esposizione ai raggi UV è uno dei fattori predisponenti all’acne. Per prevenire gli effetti acneici del sole

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dovrai proteggere la pelle durante la stagione estiva utilizzando foto riflettenti minerali al posto delle classiche creme a protezione solare, anche se si tratta di creme leggere e anti-comedogene. Tuttavia, non sarà necessario scappare all’ombra, anzi, una moderata quantità di sole ha la capacità di farti fare il pieno di Vitamina D rendendo la tua pelle più in salute e “asciugando” i brufoli.

Struccati sempre la sera, anche se sei un uomo, e detergi la pelle con un detergente non schiumogeno prima di andare a dormire, così da permettere alla pelle di respirare priva dal sebo e dalla sporcizia accumulata durante il giorno e che inevitabilmente finisce per ostruire i pori

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. Tuttavia, ricorda di non esagerare con la pulizia delle zone affette da acne poiché la pelle potrebbe reagire irritandosi e producendo ancora più sebo, bastano due pulizie al giorno una la mattina e una la sera.

Pratica regolare esercizio fisico contro i brufoli, poiché questo è in grado di contrastare su più fronti la comparsa dell’acne: in primo luogo migliora la circolazione sanguigna anche nei piccoli capillari che si trovano nella pelle così l’acne si manifesterà meno di frequente e le lesioni guariranno più velocemente; il sudore dilata i pori e in questo modo contribuisce all’eliminazione del sebo in eccesso e dello sporco; infine, l’attività fisica, soprattutto se praticata all’aperto, è un efficace antistress che rinforza il sistema immunitario rendendo meno soggetta la tua pelle all’azione infiammatoria dei

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batteri dell’acne.

Dopo lo sport, ricorda di fare subito la doccia altrimenti tutte le sostanze espulse con il sudore si solidificheranno e si ridepositeranno nei pori. Nel frattempo, puoi asciugare il sudore tamponando le zone affette da acne con un asciugamano pulito.

Evita di toccarti il viso con le mani perché sono una parte del corpo sempre piena di batteri che si andrebbero a depositare sul volto cumulandosi con quelli già presenti naturalmente sull’epidermide; è opportuno anche evitare il contatto con i capelli che sono pieni di grasso che si depositerebbe sulla cute acneica e lo sfregamento con tessuti ruvidi e non naturali come quelli di sciarpe o maglioni a collo alto al fine di sollecitare il meno possibile il derma.

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L’acne si può prevenire anche curandosi del proprio sistema immunitario. Un recente studio scientifico ha rilevato che una bevanda a base di fermenti lattici, in particolare di lactobacillus, sia in grado di diminuire la produzione di sebo e ridurre significativamente le lesioni. I probiotici sono utili contro l’acne poiché rafforzano il sistema immunitario e quindi anche le barriere della pelle.

Infine, tra le norme di vita da rispettare sarà sicuramente opportuno evitare fumo, alcool ed eccesso di caffè, dormire regolarmente e recarsi quando possibile al mare o in montagna per far respirare alla tua pelle aria pulita.

Rimedi naturali contro l’acne

Non sempre è possibile evitare la comparsa dell’acne, ma quando questi inestetismi cutanei compaiono esistono alcuni rimedi naturali che risultano particolarmente efficaci, eccone alcuni:

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Alimentazione e acne

Un discorso a sé merita il fattore dell’

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alimentazione e la sua ricaduta sulla formazione dell’acne. La prima indicazione è quella di non consumare in abbondanza cibi che danno il via al picco glicemico e insulinico come pasta, pizza, bibite e dolci; l’insulina, infatti, stimola gli ormoni androgeni che a loro volta stimolano la produzione di sebo.

Il latte e i latticini sono spesso coinvolti nella riacutizzazione dell’acne. Le evidenze scientifiche, pubblicate dalla rivista Scandinavian Journal of Public Health, dimostrano che anche questi alimenti oltre ai cibi iperglicemici possono essere causa di brufoli. Se noti un riaccentuarsi dei foruncoli in conseguenza all’assunzione di questi cibi, ciò può essere dovuto al contenuto di ormoni nel latte. Questi ormoni che le mucche producono durante la gravidanza e nelle fasi immediatamente successive generano un effetto simile a quello dell’insulina stimolando gli androgeni.

Da privilegiare sono gli alimenti che contengono antiossidanti come frutta e verdura che attaccano i radicali liberi; gli alimenti contenenti acidi grassi omega3 come il pesce, i semi di lino e molti altri che aiutano a ridurre le infiammazioni; i cibi che contengono magnesio, che aiuta a riequilibrare gli ormoni che sono alla base dell’insorgenza dell’acne; tra questi: fichi, carciofi e riso integrale. Utile sarà anche un apporto quotidiano di vitamina E che protegge la pelle dalle cicatrici ed è facilmente reperibile in alimenti come nocciole, mandorle, verdura a foglia verde e uova.

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