Il datore di lavoro può scegliere tra ferie e cassa integrazione?
Il mio datore di lavoro a causa della crisi provocata da Covid-19 ha deciso di mettermi in ferie forzate. E’ giusto o avrebbe dovuto collocarmi in Cassa integrazione senza intaccare i giorni di ferie?
In materia di Cassa integrazione ordinaria non esiste una norma di legge che obbliga il datore di lavoro a collocare obbligatoriamente e subito i lavoratori in Cassa integrazione senza andare ad intaccare le ferie.
Occorre comunque dire che con la recentissima Circolare n. 47 del 28 marzo 2020 (emanata a seguito delle norme d’urgenza sulla crisi Covid – 19) l’Inps ha chiarito che l’eventuale presenza di ferie pregresse non è ostativa all’eventuale accoglimento dell’istanza di Cassa integrazione ordinaria o
In precedenza la stessa Inps (con il messaggio n. 3777 del 18 ottobre 2019 e con la Circolare n. 139 del 2016) aveva già ribadito lo stesso concetto e cioè che il datore di lavoro può utilizzare subito la Cassa integrazione ordinaria e spostare a dopo l’esaurimento della Cassa integrazione ordinaria lo smaltimento delle ferie residue già maturate e quelle annuali in corso di maturazione.
In sostanza, per l’Inps la Cassa integrazione ordinaria può essere richiesta dal datore di lavoro anche se i lavoratori abbiano ancora giorni di ferie pregresse da esaurire.
Bisogna sottolineare però che le Circolari dell’Inps non sono equivalenti alla legge e che quindi il datore di lavoro non è obbligato a collocare subito i lavoratori in Cassa integrazione ordinaria senza dover ricorrere prima all’esaurimento delle ferie maturate e da maturare nel corso dell’anno.
Aggiungiamo che esiste anche il protocollo condiviso di regolamentazione firmato il 14 marzo 2020 da Governo, rappresentanti dei datori di lavoro e sindacati dei lavoratori che prevede di utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili (ad esempio, la Cassa integrazione) e solo come via estrema le ferie arretrate e non ancora fruite.
Ma anche questo protocollo, come le Circolari Inps, non equivale ad una legge e non impone un obbligo ai datori di lavoro.
Riassumendo: se parliamo di Cassa integrazione ordinaria possiamo dire che non esiste un obbligo di legge che impone al datore di lavoro di utilizzare la Cassa integrazione senza “toccare” le ferie: il datore di lavoro può utilizzare la Cassa integrazione immediatamente senza intaccare i giorni di ferie, ma non è obbligato a farlo.
Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte