Lasciare auto al parcheggio del supermercato: cosa rischio

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Autore: Redazione

07 aprile 2020

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

Si può lasciare la macchina dentro un parcheggio di supermercato durante la notte o comunque in un altro momento della giornata se non si deve andare a fare la spesa?

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Vicino casa tua c’è un supermercato con un ampio spiazzo adibito a posto auto per i clienti, non delimitato da sbarre o cancelli. Quando la sera torni dal lavoro ti capita spesso di non trovare un parcheggio nel cortile del tuo condominio. Così sei solito lasciare l’auto al parcheggio del supermercato. Cosa rischi nell’ipotesi in cui il titolare dell’esercizio commerciale dovesse accorgersi di ciò? La polizia potrebbe multarti? Potresti essere denunciato per occupazione abusiva?

Mettiamo invece il caso che, nel corso di una giornata particolarmente trafficata, l’unico posto libero che trovi è proprio quello del supermercato. Potresti lasciarvi la tua macchina per poi andare a fare compere altrove? Se non sei cliente, sei tenuto a spostare il mezzo o a pagare per la sosta?

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Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Di chi è la proprietà del parcheggio?

Per stabilire cosa rischi a lasciare l’auto al parcheggio del supermercato dovresti innanzitutto scoprire di chi è la proprietà di tale slargo per capire a quale soggetto rapportarti. Difatti, se molto spesso si tratta di aree private aperte al pubblico (quindi di proprietà del gestore del supermercato o dell’ipermercato), potrebbe capitare invece che il titolare del parcheggio sia il Comune che lo ha semplicemente concesso in uso alla società che gestisce l’esercizio commerciale.

La differenza, che può apparire notevole nella teoria, ha poco rilievo nella pratica.

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Nel caso di area comunale, pur trattandosi di demanio pubblico appartenente a tutti i cittadini – che, al pari di una strada qualsiasi, lo possono usare nel rispetto della segnaletica – bisogna rispettare la concessione e, quindi, i diritti che su di essa vanta il supermercato.

Nel caso di area privata aperta al pubblico, l’eventuale utilizzo del parcheggio per scopi diversi rispetto a quelli a cui è destinato (ad esempio, la sosta durante la notte) potrebbe configurare un abuso e, più nel dettaglio, un’invasione di terreni altrui (comportamento questo che costituisce reato). Ma ciò si verifica solo se:

Si può lasciare l’auto nel parcheggio di un supermercato?

A dire il vero, nessun supermercato ha mai sollevato eccezioni in merito al parcheggio non autorizzato nelle proprie aree durante la notte, tanto più se il mezzo non crea intralcio e disturbo. Ma deve pur sempre trattarsi di una sosta momentanea. Diversa, infatti, sarebbe la conclusione nel caso in cui si verifichi un vero e proprio

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abbandono dell’auto (magari perché priva di assicurazione o con il fermo amministrativo), comportamento dinanzi al quale si potrebbe rispondere penalmente.

Non si dimentichi peraltro che il fatto che l’area sia aperta al pubblico obbliga comunque il titolare ad avere la copertura rc-auto. Diversamente, scatterebbero le gravi sanzioni amministrative per chi circola senza assicurazione.

Allora per tornare al discorso iniziale e capire se è possibile parcheggiare l’auto nell’area di un supermercato, pur senza avere nulla da acquistare, bisogna soprattutto fare attenzione alla presenza di una specifica segnaletica stradale: eventuali cartelli installati dal Comune potrebbero consentire alla polizia municipale di elevare sanzioni amministrative in determinati orari della giornata (ad esempio, di notte) quando il centro commerciale è chiuso.

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A riguardo, si cade spesso in un equivoco: si pensa cioè che, sulle aree private, non si possano subire multe. Questa precisazione non è corretta con riferimento alle aree private aperte al pubblico, quelle cioè, come un parcheggio di un supermercato o un’area di sosta della benzina, che sono adibite al normale traffico veicolare anche se di proprietà privata. Ebbene tali spazi sono soggetti al Codice della strada e a tutte le sue norme (ivi comprese quelle sull’infortunistica stradale). Pertanto, è potenzialmente possibile subire multe stradali così come è possibile che il carro attrezzi arrivi a spostare il veicolo.

Ma attenzione: perché mai subire multe in un parcheggio di supermercato se la sosta è libera e gratuita? Appunto per questo bisognerebbe sempre verificare la presenza di segnali stradali e altri divieti. Poiché solo in questo caso si rischierebbe la sanzione amministrativa. Diversamente,

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il parcheggio è libero e non è possibile essere multati. In buona sostanza, sia che tu sia cliente del supermercato sia che tu stia andando a fare altre compere, non puoi essere sanzionato.

Nel corso degli ultimi anni, la Cassazione ha ritenuto applicabile il Codice della strada anche alle aree private quando la circolazione sia consentita, senza distinzioni, a un numero indeterminato di persone (è ciò che succede nei parcheggi privi di sbarra elettrica).

È comunque molto più probabile che il titolare dell’esercizio commerciale, più che chiamare la municipale, incarichi un avvocato affinché, rilevato il nome del proprietario del mezzo dalla targa, lo diffidi a non ripetere più tale comportamento invitandolo a spostare al più presto il veicolo.

Nell’ipotesi in cui l’auto dovesse essere lasciata dinanzi a una serranda o al magazzino per il carico e scarico di merci, il titolare del supermercato, impossibilitato il giorno dopo a svolgere le normali attività, potrebbe denunciare il responsabile per violenza privata, reato che scatta (tra le tante ipotesi) anche quando qualcuno parcheggia la propria auto in modo da ostruire il passaggio alla vittima o di impedirle di accedere all’immobile di sua proprietà.

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